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La Cina potenzia gli equipaggiamenti per sicurezza e gestione delle emergenze

La Cina potenzia gli equipaggiamenti per sicurezza e gestione delle emergenze

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Ieri la Cina ha pubblicato un piano quinquennale per promuovere lo sviluppo dell’industria delle attrezzature per la sicurezza e la risposta alle emergenze, sottolineando il ruolo delle imprese leader nel rafforzare le capacità di risposta alle emergenze del Paese.

Il piano, pubblicato congiuntamente dal ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione e dal ministero della Gestione delle Emergenze, mira ad aumentare significativamente entro il 2030 le dimensioni del settore, le capacità tecnologiche, la qualità dei prodotti e i livelli di applicazione, con un valore della produzione nelle aree chiave pari a 1.400 miliardi di yuan (circa 206,22 miliardi di dollari).

Il documento chiede inoltre di realizzare progressi nelle tecnologie chiave, sviluppare un maggior numero di scenari applicativi e favorire la crescita di imprese leader competitive a livello internazionale entro il 2030.

Negli ultimi anni, l’industria cinese delle attrezzature per la sicurezza e le emergenze è cresciuta rapidamente, con un valore della produzione nelle aree chiave che ha superato i 1.000 miliardi di yuan nel 2025.

Nuove tecnologie e attrezzature sono state impiegate sempre più spesso nelle operazioni di soccorso e assistenza in prima linea. Durante la stagione delle alluvioni di quest’anno, droni e sistemi di comunicazione satellitare sono stati utilizzati per individuare i rischi presso le dighe e garantire le comunicazioni durante le emergenze, rendendo il controllo delle alluvioni e la risposta ai disastri più precisi ed efficienti.

A gennaio, una linea guida sulla promozione dell’innovazione nelle attrezzature per la gestione delle emergenze ha fissato obiettivi per realizzare progressi in oltre 20 tecnologie chiave, sviluppare più di 20 tipi di attrezzature innovative e ampliare l’applicazione di oltre 30 tipi di attrezzature avanzate entro la fine del 2027.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Fisco, Salvini “Con la Lega al Governo non ci sarà nessuna patrimoniale”

Fisco, Salvini “Con la Lega al Governo non ci sarà nessuna patrimoniale”

ROMA (ITALPRESS) – “La patrimoniale non ha alcun senso, finchè la Lega sarà al Governo non ci sarà nessuna tassa patrimoniale. Tra l’altro su quei soldi, su quegli immobili gli italiani hanno già pagato le tasse”. Così a Marina di Pietrasanta Matteo Salvini, vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei
Trasporti, agli “Incontri al Caffè” della Versiliana Festival.
Il tetto della flat tax per artigiani, professionisti e partite Iva “vorrei che arrivasse a 100.000 euro”, ha spiegato il vicepremier.
“C’è un piccolo problema: la direttiva europea sull’Iva impedisce di arrivare a 100.000 euro, non chiedetemi perchè, e dice che la flat tax può arrivare 85.000 euro – ha aggiunto -. Se andassimo a 100.000 incorreremmo in una sanzione dell’Europa. Al rientro dalle vacanze al tavolo del centrodestra di farsene una ragione della direttiva europea e di chiedere di alzare a 100.000 euro il tetto per semplificare la vita a 2 milioni di partite Iva in Italia”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Undici cadaveri in mare segnalati al largo coste libiche

Undici cadaveri in mare segnalati al largo coste libiche

ROMA (ITALPRESS) – Undici cadaveri, in avanzato stato di decomposizione, stamane, sono stati avvistati in mare, al largo delle coste libiche, a circa 57 miglia nautiche da Zuara, in area di responsabilità SAR libica. La segnalazione è giunta al Centro operativo nazionale della Guardia Costiera italiana, da parte di un velivolo impiegato da una Organizzazione non governativa. Della segnalazione, fanno sapere dalla Guardia Costiera, è stata data prontamente notizia all’autorità competente per il coordinamento del soccorso in mare in quell’area.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Terremoto in Colombia, la Farnesina approva un pacchetto di interventi umanitari

Terremoto in Colombia, la Farnesina approva un pacchetto di interventi umanitari

ROMA (ITALPRESS) – Su indicazione del ministro degli Esteri Antonio Tajani, il viceministro Edmondo Cirielli ha autorizzato un pacchetto di iniziative umanitarie in risposta al violento terremoto che ha colpito la Colombia, con l’obiettivo di contribuire alla prima risposta all’emergenza e favorire la pronta ripresa socio-economica delle regioni colpite. Lo riferisce una nota della Farnesina, precisando che gli interventi multilaterali, per un valore complessivo di 1,5 milioni di euro, saranno realizzati in collaborazione con la Federazione Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa e con le Agenzie del Polo Alimentare delle Nazioni Unite di Roma, Pam e Fao. E’ inoltre allo studio della Farnesina l’invio di aiuti umanitari attraverso la rete logistica delle Nazioni Unite.
Ulteriori progetti, per un valore complessivo di 3 milioni di euro, finalizzati a rafforzare la resilienza delle comunità e a sostenerne la pronta ripresa, verranno attuati tramite l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo, in partenariato con le organizzazioni della società civile, sulla base dell’evoluzione della situazione sul terreno e delle priorità individuate insieme alle autorità locali e ai partner internazionali. Il ministro Tajani, che ha seguito sin dalle prime ore l’emergenza in Colombia promuovendo l’individuazione di misure concrete di sostegno alla popolazione colpita, ha infine espresso apprezzamento per l’azione dell’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (Iila), che ha facilitato la messa a disposizione delle autorità colombiane di immagini satellitari del Programma Copernicus dell’Unione europea, utili alla valutazione dei danni e al monitoraggio del territorio.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

Amaroni, l’ex sindaco Rocco Devito lancia l’allarme sulla SP 162/2: «Erbacce e vegetazione incolta mettono a rischio la sicurezza stradale»

Torna a far sentire la propria voce l’ex sindaco di Amaroni, il cavaliere Rocco Devito, facendosi portavoce dei tanti cittadini e automobilisti costretti quotidianamente ad affrontare i pericoli della strada provinciale 162/2. Al centro dell’accorato appello lanciato alle istituzioni competenti c’è il tratto stradale che dalla parte alta del centro abitato di Amaroni conduce verso Girifalco, oggi ridotto in condizioni critiche a causa della totale assenza di manutenzione ordinaria. La SP 162/2 rappresenta una via di comunicazione cruciale per il territorio. Non si tratta di una semplice strada secondaria, ma di un’arteria ad alto flusso di traffico, percorsa ogni giorno da decine di vetture, pendolari e lavoratori. Non solo, la strada è regolarmente attraversata dai mezzi di soccorso (ambulanze e vigili del fuoco) per i quali la tempestività negli spostamenti può fare la differenza tra la vita e la morte. Oggi tuttavia chi percorre questo tratto deve fare i conti con veri e propri muri di vegetazione incolta. Erbacce alte e folti arbusti hanno ormai invaso i cantoni e i bordi della carreggiata, azzerando quasi del tutto la visibilità nelle curve e nei punti più critici. L’assenza di sfalcio e pulizia sta trasformando la viabilità ordinaria in un percorso ad ostacoli, aumentando esponenzialmente il rischio di incidenti frontali e tamponamenti. La carreggiata, ristretta dall’avanzare delle piante, costringe spesso i guidatori a spostarsi verso il centro della strada o ad arrestare improvvisamente la marcia. I disagi lamentati dalla comunità sono enormi: dall’impossibilità di vedere i veicoli provenienti dal senso opposto nelle curve strette, all’ostacolo ai mezzi di soccorso con ambulanze costrette a rallentare vistosamente in situazioni d’emergenza; al rischio per la fauna selvatica, in quanto la fitta vegetazione a bordo strada nasconde l’improvviso attraversamento di animali. «Non si può attendere che accada l’irreparabile prima di prendere provvedimenti» è il senso del sollecito promosso dal cav. Rocco Devito. La richiesta indirizzata agli enti responsabili della gestione e della cura della rete stradale provinciale è chiara e non più procrastinabile. Occorre un intervento tempestivo di sfalcio delle erbacce, potatura degli arbusti e pulizia completa dei cantoni. Garantire la sicurezza di un’arteria così frequentata è un dovere nei confronti dei cittadini. La speranza è che l’allarme lanciato dall’ex primo cittadino trovi questa volta un riscontro rapido e concreto da parte delle istituzioni, restituendo all’arteria la piena agibilità e la massima sicurezza per chiunque la percorra.
Carmela Commodaro

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Squillace, Memorial Carabetta: ventunesima edizione nel segno del ricordo e dell’amicizia

Si è conclusa la ventunesima edizione del Memorial Simone Carabetta, un appuntamento che a Squillace Lido continua a rappresentare molto più di un semplice torneo. Da oltre due decenni, infatti, la manifestazione rinnova il ricordo di Simone, scomparso nel 2005 a soli venticinque anni, trasformando la memoria in un momento collettivo di sport, amicizia e condivisione. Sul campo di calcetto del Cassiodoro Sporting Center, giocatori, amici, organizzatori e appassionati si sono ritrovati per due giornate intense, vissute con il desiderio di stare insieme e di far rivivere, attraverso il gioco, l’affetto che lega la comunità al giovane Simone. Questa edizione ha confermato ancora una volta la forza di un legame che non si è mai affievolito. A renderla particolarmente significativa è stato il saluto, in collegamento video, di Daniele Massaro, campione del mondo con la Nazionale italiana nel 1982, che ha voluto dedicare un pensiero ai componenti dell’Associazione Amici di Simone Carabetta, promotrice della manifestazione. Un gesto semplice ma carico di valore, capace di unire idealmente la grande storia del calcio italiano con quella di un memorial nato per custodire un ricordo familiare e comunitario. Sul campo non sono mancati agonismo, spettacolo e sano divertimento. A conquistare il primo posto è stata l’Atletico Baldaia, guidata da David Citraro, protagonista di un torneo di alto livello. La coppa è stata consegnata dall’architetto Enrico Pasqua, mentre per Citraro è arrivato anche il riconoscimento personale come miglior giocatore della manifestazione, un premio che ha coronato la sua prestazione e quella dei suoi compagni. Il trofeo di quest’anno è stato dedicato a Franco Baresi, figura indimenticabile del calcio rossonero e della Nazionale italiana. Una scelta dal forte valore simbolico, legata a un ricordo personale di Simone, una fotografia scattata insieme a Milanello, durante gli anni della malattia, quando ebbe l’opportunità di incontrare il campione. Un’immagine che oggi diventa ponte tra passato e presente, testimonianza di quanto il Memorial continui a essere un luogo dove la memoria si trasforma in incontro, amicizia e festa. Anche la ventunesima edizione si chiude con un bilancio positivo e con la consapevolezza che, dopo oltre vent’anni, il nome di Simone Carabetta continua a riunire tante persone, custodendo un ricordo che non smette di vivere.
Carmela Commodaro

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Tra Sacro e Profano: un dialogo tra cielo e terra nella storica bottega Conca

Nella storica bottega Conca, oggi patrimonio comunale e luogo che custodisce memorie artigiane e identitarie, si apre un varco simbolico: “Tra Sacro e Profano”, la mostra dedicata a due figure centrali dell’arte squillacese, Giuseppe Mercurio e Paolo Pancari Doria. Un titolo che non è semplice cornice, ma dichiarazione d’intenti; un invito a sostare in quella soglia sottile dove spiritualità e materia non si oppongono, ma dialogano. Il confine che non divide, siamo abituati a immaginare il sacro e il profano come due mondi separati: da una parte il divino, l’eterno, la contemplazione; dall’altra la quotidianità, la fragilità, la carne. Eppure l’arte, con la sua capacità di scardinare le categorie, ci mostra che quel confine non è un muro, ma un passaggio. Il “tra” del titolo diventa così uno spazio fertile, un luogo di incontro, di tensione creativa, di rivelazione. È proprio in questa terra di mezzo che Mercurio e Pancari Doria hanno scelto di muoversi, ognuno con la propria sensibilità, ognuno con la propria visione. Due artisti, un dialogo che continua oltre la vita terrena Le opere esposte molte delle quali inedite, grazie alla generosa disponibilità dei figli dei due artisti, Antonio Mercurio e Francesco Pancari, non cercano di definire cosa sia sacro e cosa sia profano. Piuttosto ci invitano a osservare come questi due poli si sfiorino, si contaminino, si illuminino a vicenda. Antonio e Francesco, con un gesto di profonda cura e responsabilità culturale, hanno scelto di condividere le opere dei loro padri, artisti che non vivono più nella dimensione terrena ma che continuano a parlare attraverso la materia, il colore, la forma. Le loro mani non creano più, ma le loro opere continuano a generare significato. Le sculture e i dipinti di Giuseppe Mercurio sembrano emergere dalla materia per farsi simbolo, gesto, evocazione. Le opere di Paolo Pancari Doria attraversano la dimensione terrena per aprirsi a una spiritualità che non è dogma, ma vibrazione. Insieme creano un corto circuito visivo ed emotivo, non si sovrappongono, ma si completano; non competono, ma dialogano; non spiegano, ma suggeriscono. La mostra è nata dall’iniziativa dell’Archeoclub “Guido Rhodio” di Squillace, che ancora una volta conferma il proprio ruolo di presidio culturale del territorio, capace di custodire, valorizzare e rilanciare la memoria artistica e storica della comunità. La presenza delle istituzioni ha sottolineato il valore dell’iniziativa: il sindaco Enzo Zofrea e il consigliere comunale Mimmo Facciolo, il quale ha portato i saluti dell’intera amministrazione comunale, ribadendo con convinzione l’impegno dell’Archeoclub e la volontà di sostenere percorsi culturali che uniscono identità, bellezza e partecipazione. Promuovere ancora oggi l’arte di Mercurio e Pancari Doria non è solo un atto di memoria, ma un gesto di responsabilità culturale. Le loro opere continuano a parlarci, sono ponti, sono soglie, sono fili che collegano materia e spirito, uomo e infinito. Questa mostra vuole essere proprio questo, un luogo dove chi ha amato la loro arte possa ritrovarla, e chi non la conosce ancora possa scoprirla nella sua forma più autentica. Con questo spirito, si dichiara ufficialmente aperta la mostra “Tra Sacro e Profano”. Che sia per tutti un viaggio di visione, ascolto e riflessione. Buona visione e buon viaggio.
Carmela Commodaro

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Sanità, Aurigemma”Grazie a chi garantisce servizi essenziali anche a Ferragosto”

ROMA (ITALPRESS) – “Sono qui al pronto soccorso del San Giovanni per portare il mio ringraziamento e quello dell’intero Consiglio Regionale del Lazio al personale sanitario che, anche a Ferragosto, continua a garantire un servizio essenziale per la nostra comunità”. Lo afferma il presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma. “In questi giorni molti possono rallentare e godersi le meritate ferie e il meritato riposo, ma chi lavora in sanità rimane al proprio posto, con competenza, responsabilità e dignità. Parliamo di persone che affrontano turni impegnativi, decisioni complesse e situazioni delicate, assicurando continuità di un servizio essenziale come quello sanitario”.
mgg/azn (fonte video: ufficio stampa Aurigemma)

Crisi climatica, le farfalle migrano verso quote più alte

ROMA (ITALPRESS) – Il cambiamento climatico sta ridisegnando la distribuzione delle farfalle a livello globale. È quanto emerge dal più ampio studio internazionale mai condotto sul tema, pubblicato sulla rivista Nature, che ha analizzato oltre 6.100 cambiamenti negli areali di distribuzione di 1.758 specie in tutti i continenti.
Alla ricerca hanno partecipato 68 esperti ed esperte, tra cui il biologo Elia Guariento di Eurac Research, impegnato da anni nel monitoraggio delle farfalle in Alto Adige e nell’area alpina. Qui gli effetti del riscaldamento globale sono già evidenti: diverse specie si stanno spostando verso quote più elevate e alcune stanno colonizzando ambienti dove in passato non erano presenti. Tra gli esempi anche la farfalla Apollo, osservata negli ultimi anni ad altitudini inattese.
Secondo lo studio, l’espansione degli areali è legata soprattutto all’aumento delle temperature e agli eventi meteorologici estremi. Al contrario, la riduzione delle popolazioni è spesso collegata ai cambiamenti nell’uso del territorio, come l’agricoltura intensiva e la perdita delle zone umide.
Un nuovo segnale degli effetti della crisi climatica sulla biodiversità, con gli ecosistemi che stanno rapidamente modificando i propri equilibri.
mgg/azn

Elettrodomestici e smartphone, arriva il diritto alla riparazione

ROMA (ITALPRESS) – Dal 31 luglio è scattato per elettrodomestici e non solo, il “diritto alla riparazione”: tutti gli Stati membri dell’Ue devono aver recepito la direttiva approvata nel 2024 e pensata per ridurre lo smaltimento prematuro di oggetti funzionanti o riparabili, contrastare il fenomeno dell’obsolescenza programmata, tagliare i costi per le famiglie ed educare i cittadini a un utilizzo prolungato dei beni di consumo.
L’Italia, però, non è riuscita a rispettare la scadenza: il decreto legislativo è ancora all’esame del Parlamento e, salvo ulteriori slittamenti, le nuove regole dovrebbero entrare in vigore non prima della seconda metà di agosto.
“Il diritto alla riparazione rappresenta una svolta importante per i consumatori e per la transizione verso un modello di consumo più sostenibile, ma rischia di rimanere un’opportunità solo parzialmente realizzata se non sarà accompagnato da strumenti concreti che ne favoriscano l’utilizzo”, afferma Altroconsumo.
Con la direttiva viene introdotto l’obbligo per i produttori di un certo bene ad aggiustarlo anche fuori garanzia, se il prodotto in questione è ancora riparabile. Le novità riguardano categorie di apparecchi elettrici ed elettronici come frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, asciugatrici, aspirapolveri, display elettronici, smartphone, tablet, telefoni cordless, server, sistemi di archiviazione dati, apparecchi per il riscaldamento domestico e prodotti dotati di batterie per mezzi di trasporto leggeri.
La direttiva punta a fare della riparazione la scelta prioritaria per i consumatori.
mgg/azn