Davoli, disagi idrici in un vasto comprensorio per un sabotaggio all’impianto “Ancinale Basso”

Cittadina di nuovo completamente a secco. Niente acqua dai rubinetti di Davoli e di altri comuni limitrofi per via di quello che viene configurato come un atto di sabotaggio ai danni della condotta idrica principale della Sorical. In pratica, ignoti avrebbero sottratto dagli impianti diversi cavi di rame compromettendo così il regolare approvvigionamento di acqua potabile a Davoli e nei centri viciniori serviti dalla stessa condotta. Le foto scattate sabato mattina 28 giugno dagli addetti del Comune di Davoli non lasciano spazio a dubbi: si vedono tutti i cavi dell’energia elettrica letteralmente tranciati. Il Comune ha subito diramato un avviso urgente alla popolazione aggiungendo che sono stati interessati le forze dell’ordine e i tecnici competenti che si sono recati sul posto per effettuare, le prime, i dovuti sopralluoghi e gli accertamenti e, i secondi, per avviare gli interventi necessari al ripristino da parte di Sorical. Oltre a Davoli, sono interessati ai disagi i comuni di Sant’Andrea Ionio, San Sostene, Satriano, Soverato, Montepaone, Gasperina, Montauro e Stalettì. L’impianto preso di mira è quello del campo pozzi “Ancinale Basso” con conseguente sull’impianto di sollevamento di ben otto pozzi. Sorical ha reso noto che il proprio personale, arrivato sul posto, ha riscontrato segni di infrazione agli accessi dei locali tecnici della struttura del campo pozzi. Il servizio idrico, dunque, è stato sospeso, lasciando a secco centinaia di famiglie. Il fenomeno dei furti di rame crea particolare disagio perché spesso provoca l’interruzione di pubblici servizi essenziali con ripercussioni di natura economico-sociale di particolare rilievo. Gli interventi di ripristino si sono conclusi verso le ore 18 di sabato, come reso noto da Sorical, garantendo circa l’80% del servizio idrico ordinario. Durante tutta la giornata di venerdì scorso, intanto, i cittadini del centro storico di Davoli hanno subito disservizi nell’erogazione idrica a causa di alcuni lavori programmati che hanno riguardato il superamento dell’interferenza tra l’acquedotto “Ancinale Basso” e la nuova rotatoria Anas. Inizialmente la sospensione dell’erogazione dell’acqua era prevista dalle ore 8 alle ore 15 al fine di poter eseguire i collegamenti idraulici a nord e a sud con la nuova condotta, ma ripercussioni si sono registrate fino a tarda sera.
Carmela Commodaro
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