Squillace, al via il progetto integrato Musei-Archivi-Biblioteche dell’arcidiocesi

Nell’ambito del progetto diocesano integrato musei-archivi-biblioteche (Mab) promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana in occasione dell’anno giubilare 2025, l’arcidicesi di Catanzaro-Squillace propone il progetto “Antichi Culti nell’Itinerario Giubilare di Squillace”, un percorso di fede, storia e cultura. L’iniziativa verrà inaugurata sabato 28 giugno, alle ore 19.30, nella basilica concattedrale S. Maria Assunta di Squillace e sarà visitabile fino al 30 dicembre 2025. Il progetto mira a valorizzare l’itinerario giubilare “Vivariense”, scelto dall’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace mons. Claudio Maniago, che collega il santuario della Madonna del Ponte alla concattedrale, riscoprendo e promuovendo tre antiche testimonianze di culto legate alla tradizione bizantina: Sant’ Agazio, patrono militare di Costantinopoli; la Dormitio Virginis, antica forma orientale del culto mariano; e Maria Odighitria, con il racconto della traslazione dell’icona marmorea. Le rispettive cappelle nella navata sinistra della concattedrale di Squillace saranno arricchite da pannelli didattici contenenti approfondimenti storici, agiografici e liturgici, offrendo ai pellegrini e ai visitatori un’esperienza spirituale e culturale di grande valore. Oltre alla valorizzazione dei beni ecclesiastici, il progetto promuove la partecipazione attiva della comunità locale. Una particolare attenzione sarà dedicata alla sensibilizzazione sul valore del pellegrinaggio come espressione di fede, carità e identità ecclesiale. “Antichi Culti nell’Itinerario Giubilare di Squillace” si propone non solo come evento temporaneo, ma come motore di una duratura ricaduta culturale e spirituale per l’intero territorio, rafforzando il legame tra storia, fede e comunità.

Carmela Commodaro

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