Squillace, incontro sui 70 anni di “Intercultura” e sul 24° anniversario della sede di Catanzaro

“Incontri che cambiano il mondo da 70 anni” è stato il tema dell’incontro organizzato a Squillace da Intercultura Odv, l’associazione fondata dopo la Seconda guerra mondiale da un gruppo di ragazzi che avevano vissuto esperienze interculturali all’estero. Il centro locale di Catanzaro di Intercultura, presieduto dalla psicologa M. Carmela Facciolo è in attività da 24 anni. «Intercultura – ha spiegato Facciolo – si caratterizza come un movimento di volontariato internazionale con finalità educative e si propone di contribuire alla crescita di studenti, famiglie, scuole e della società civile attraverso scambi culturali. Ogni anno oltre duemila studenti delle scuole superiori italiane trascorrono periodi di studio all’estero e quasi mille giovani provenienti da tutto il mondo vengono accolti nel nostro Paese attraverso famiglie che si mettono a disposizione dell’associazione. Da questi scambi è nata la consapevolezza della propria e della altrui cultura con il desiderio di contribuire al dialogo pacifico tra i popoli del mondo. Questo processo educativo interculturale offerto dall’associazione coinvolge in egual misura i volontari dell’associazione e i partecipanti ai programmi proposti; è un metodo di comprendere il mondo e aiuta ad eliminare i pregiudizi rispettando le differenze». L’associazione è riconosciuta come ente morale con decreto del Presidente della Repubblica e fa parte del movimento internazionale Afs (American Field Service) nato in Francia nel 1915; fa anche parte della Federazione europea per l’educazione all’intercultura. In Italia operano 160 centri locali ed è presente in oltre 60 Paesi di tutti i continenti. Quest’anno si festeggiano i 70 anni di esistenza di questa realtà. Coadiuvata dalle volontarie Alessandra Fabiano e Iuliana Ripanu, la presidente Facciolo ha accolto autorità presenti, volontari, dirigenti scolastici e i ragazzi che quest’anno avranno la possibilità di fare l’esperienza educativa all’estero, «esperienza – ha affermato – ottenuta attraverso un concorso nazionale. Con i programmi di Intercultura i ragazzi possono decidere di vivere e studiare all’estero per periodi prestabiliti». Ha poi raccontato la propria esperienza anche come famiglia ospitante, «con ragazzi di altri Paesi, così anche i nostri figli hanno avuto la loro crescita educativa in altre zone del mondo ospitati da famiglie volontarie come noi». L’assessore comunale di Squillace Natascia Mellace e la consigliera delegata alla cultura Daniela Lioi hanno portato i saluti dell’amministrazione e il plauso per questa realtà che promuove lo scambio di integrazione e conoscenza. Erano presenti anche il consigliere comunale Mimmo Facciolo, il dirigente scolastico Tommaso Cristofaro e la dirigente scolastica Cinzia Emanuela De Luca. Nel corso della manifestazione c’è stato un collegamento in videochiamata con due ragazze che stanno vivendo l’esperienza all’estero, Aurora, dalla Cina, e Andrea, dall’Honduras, che hanno raccontato come hanno vissuto il loro impatto con culture diverse dalle nostre e hanno messo in evidenza quanto è importante uscire fuori dai nostri confini. Il 24° anniversario del centro locale catanzarese è stato celebrato con alcune premiazioni: attestati di riconoscimento sono stati consegnati per collaborazioni e attività di promozione delle finalità dell’associazione a scuole, famiglie e ragazzi. Sono state premiate, in particolare, le seguenti scuole: Istituto comprensivo “Cz Sala Maria Milani-Preti” di Catanzaro, attestato ritirato dalla dirigente Cinzia Emanuela De Luca insieme alle prof. Daniela Cristofaro, Adonella Loprete e Paola Pugliese; il polo liceale “Campanella Fiorentino” di Lamezia Terme, attestato ritirato dalla prof. Lina Serra; l’istituto scolastico “Guarasci-Calabretta” di Soverato; l’istituto scolastico “Vittorio Emanuele II-Bruno Chimirri” di Catanzaro; il polo tecnico professionale “Grimaldi Pacioli Petrucci Ferraris Maresca” di Catanzaro. Altri riconoscimenti sono andati alla famiglia Mascaro di Lamezia Terme e Conte di Squillace per aver aperto la porta di casa e aver ospitato i tanti ragazzi provenienti dall’estero. Attestato di ringraziamento al giovane tedesco Max Neo Ruge per aver partecipato ad un’esperienza interculturale in Italia. A conclusione dell’evento sono stati resi noti i nomi dei ragazzi che hanno vinto attraverso un concorso nazionale un’esperienza all’estero. Si tratta di Annamaria Nikolushika di Lamezia Terme (programma annuale in Argentina), Sara Bevivino di Lamezia Terme (programma semestrale in Giappone), Tommaso Mascaro di Lamezia Terme (programma bimestrale in Australia), Giorgia Falvo di San Pietro a Maida (programma trimestrale in Thailandia), Aida Calabrò di Soverato (programma annuale in Austria). L’associazione Intercultura invita a mettersi in gioco, sottolineando che non è una questione che riguarda solo i ragazzi, e a partecipare agli scambi interculturali come confronto con stili di vita, culture e mentalità diverse.
Carmela Commodaro
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