Torino, Cirio “Sul progetto della nuova moschea restiamo vigili”
TORINO (ITALPRESS) – “Sulla moschea abbiamo già detto e ribadito che la Regione Piemonte farà tutto ciò che la legge le consente per andare fino in fondo, capire fino in fondo. Abbiamo già espresso tutti i nostri dubbi, tutte le nostre resistenze in merito a quanto poteva essere sbandierato, cioè non solo un luogo di preghiera, che ci mancherebbe, noi siamo i primi a riconoscerlo edè garantito dalla Costituzione, la libertà religiosa è sacrosanta. Ma quello che invece voleva diventare, vorrebbe diventare nelle intenzioni dei proponenti, un luogo in cui la preghiera è relegata
al 20% dell’intero impianto, l’80% diventa studentato, biblioteche, luogo di incontri. Una sorta di campus per diventare un riferimento islamico sul territorio europeo, il terzo secondo le dichiarazioni di qualcuno. È qualcosa che a noi ci preoccupa fino in fondo”. Così il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, a margine di una riunione in Prefettura a Torino con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi.
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