“L’arte esperienza di vita”. A Catanzaro una mostra che racconta il rapporto tra arte, territorio e vita

Nella Galleria ArteSpazio di Catanzaro si è tenuta l’importante mostra “L’arte esperienza di vita”, un appuntamento che ha saputo richiamare un pubblico numeroso e qualificato, coinvolgendo artisti, critici, esponenti del mondo della cultura e numerosi appassionati. L’evento è stato curato, così come il concept della manifestazione, da Arcangelo Pugliese, mentre l’allestimento è stato realizzato dal maestro Luigi Verrino, proprietario della galleria. La presentazione critica degli artisti è stata affidata alla conduttrice radiofonica Tea Mancuso, che ha accompagnato il pubblico alla scoperta delle diverse sensibilità artistiche presenti in mostra. Particolarmente appassionato è stato l’intervento di Arcangelo Pugliese, che ha posto l’attenzione sulla condizione dell’arte in Calabria, sottolineando come la regione sia ancora in ritardo, rispetto al resto del Paese, nella valorizzazione dell’arte e degli artisti. Pugliese tuttavia ha voluto evidenziare anche i segnali incoraggianti che arrivano dal territorio. A Catanzaro e in tutta la Calabria, infatti, si registra un crescente numero di manifestazioni, iniziative ed eventi che lasciano intravedere la possibilità della nascita di un movimento spontaneo capace di contribuire a invertire una tendenza che per troppo tempo ha penalizzato il mondo dell’arte. Nel suo intervento è stato ricordato, in particolare, come negli ultimi anni siano stati promossi quattro festival dell’arte, nati spontaneamente e senza finanziamenti pubblici. Il primo si è svolto a Catanzaro, presso il Centro Polivalente di via Fontana Vecchia; il secondo a Zagarise, in collaborazione con l’amministrazione comunale e la Pro Loco; successivamente a San Pietro Magisano, nell’ambito di LuceFeste, sotto la guida di Carmine Elia; infine, a Gizzeria Superiore, con il coinvolgimento dell’amministrazione comunale e della stilista Vittoria Orlando. Un percorso al quale si aggiungono le numerose mostre personali realizzate in collaborazione con l’associazione musicale A.Gi.Mus. di Catanzaro, presieduta da Lino Silipo e con la direzione artistica di Laura Sgrenci, oltre alle tante collettive ospitate nell’ambito dell’importante manifestazione regionale di bellezza Miss Principessa d’Europa, guidata dalla patron nazionale Conny Severini. La mostra ha offerto al pubblico un panorama variegato di linguaggi e sensibilità artistiche. Le opere degli artisti hanno infatti attraversato esperienze e modalità espressive differenti: dal verismo di Celeste Fortuna; al mondo fiabesco di Rodrigo Brasil; dalla ricerca comunicativa di Ilario Parentela; all’amore per la natura di Teresa Squillacioti; dallo studio del particolare di Grazia Cantafio al gioco iperrealista di Tiziana Viapiana; all’emulazione della pittura impressionista di Antonio Burgello; la spontaneità dei giochi cromatici di Luigi Verrino; e, infine, il messaggio politico e sociale presente nelle opere di Arcangelo Pugliese. Una pluralità di linguaggi che ha contribuito a rendere l’esposizione particolarmente ricca, dimostrando come l’arte possa essere, allo stesso tempo, ricerca, comunicazione, memoria, denuncia, emozione e testimonianza. Particolarmente significativo è stato anche il momento del dibattito, durante il quale numerosi interventi spontanei hanno permesso ai presenti di raccontare il proprio rapporto con l’arte e il modo in cui essa abbia accompagnato le loro esperienze di vita. Sono intervenuti Tania Romeo, Apollonia Nanni, Angela Procopio, Gabriele Ruggiu e Luigi Stanizzi, Angelino Grano, contribuendo con le loro testimonianze ad arricchire il confronto e a confermare il significato più profondo del titolo della manifestazione: L’arte esperienza di vita. Molto gradita e significativa è stata inoltre la presenza di Don Fulco Ruffo di Calabria, Principe di Scilla, che si è congratulato con gli organizzatori e ha espresso parole di elogio per l’iniziativa. Ne è emersa, dunque, una mostra capace di andare oltre la semplice esposizione di opere. “L’arte esperienza di vita” ha rappresentato un momento di incontro, confronto e riflessione sul ruolo dell’arte e sulla necessità di costruire, anche in Calabria, una maggiore attenzione verso gli artisti e le loro opere. Il successo di pubblico e l’interesse suscitato tra critici, artisti, esponenti della cultura e personalità del territorio testimoniano la bontà di un progetto che merita di essere seguito e sostenuto. Una mostra, insomma, che merita una visita, non soltanto per conoscere le opere esposte, ma anche per cogliere i segnali di una Calabria che, attraverso l’impegno spontaneo di artisti e operatori culturali, sembra voler finalmente scommettere con maggiore convinzione sulla propria creatività.

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