Difendere la Calabria dalla speculazione energetica: venerdì 9 ottobre il presidio alla Cittadella Regionale

Un forte grido d’allarme e un appello alla mobilitazione generale lanciato da associazioni e comitati territoriali, tra cui Italia Nostra, Terra e Libertà Calabria e il Coordinamento Regionale Controvento, per difendere il patrimonio naturale e sociale della regione. L’appuntamento è fissato per venerdì 9 ottobre, a partire dalle ore 9.30, con un presidio di protesta davanti alla Cittadella Regionale di Catanzaro. Al centro della protesta c’è il contrasto all’installazione incontrollata di impianti eolici e di energia rinnovabile su grande scala. Lo slogan scelto dai promotori chiarisce subito la posizione della piazza: “Rinnovabili sì, ma non così!”. Non si tratta di una posizione contraria alla transizione ecologica, bensì di una ferma denuncia contro la colonizzazione del territorio da parte di multinazionali dell’energia e società dal capitale irrisorio. Secondo gli organizzatori, tali soggetti sfruttano zone grigie legislative e cospicui incentivi statali, riversando poi i costi economici sulle bollette dei cittadini. Le criticità sollevate mettono in evidenza gli impatti ambientali ed economici legati alle pale eoliche di gigantesche dimensioni (tra i 170 e i 210 metri di altezza). Devastazione ambientale e boschiva: l’abbattimento di centinaia di alberi per ciascuna pala e la colata nel sottosuolo di 2.000–3.500 tonnellate di calcestruzzo armato; dissesto idrogeologico: il rischio di frane, l’inquinamento del suolo e la compromissione delle falde acquifere; impatto socio-economico: la compromissione della rete escursionistica, i danni irreversibili al turismo naturalistico e l’impatto negativo sulle economie locali. Di fronte a questo scenario, le associazioni avanzano una richiesta chiara alle istituzioni regionali: autorizzare la produzione di energia rinnovabile utilizzando solo ed esclusivamente superfici di suolo già consumate, conformemente alle linee guida dell’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale). I cittadini, i comitati e le forze sociali sono invitati a partecipare al presidio del 9 ottobre per sostenere la tutela dei boschi, della biodiversità e del diritto delle comunità locali a decidere del proprio futuro.
Carmela Commodaro
L’articolo Difendere la Calabria dalla speculazione energetica: venerdì 9 ottobre il presidio alla Cittadella Regionale proviene da S1 TV.






