Il valore della regola e della crescita associativa: a Squillace Lido il VI Raduno Intersezionale dell’AIA

Si è svolta nello scorso fine settimana, nel Villaggio Sunbeach a Squillace Lido, la sesta edizione del Raduno Intersezionale che ha visto protagoniste le Sezioni AIA di Catanzaro, Crotone e Rossano. L’evento ha riunito circa 200 partecipanti per un appuntamento che va ben oltre il mero aspetto agonistico, evidenziando il profondo valore educativo della figura dell’arbitro. Attraverso la conoscenza e la rigorosa applicazione delle regole, la professione arbitrale si conferma un veicolo fondamentale per trasmettere ai più giovani principi ineludibili quali il rispetto dell’avversario, la responsabilità personale e la correttezza, sia sul terreno di gioco sia nella vita quotidiana. L’intenso programma, snodatosi nell’arco di due giornate, ha visto la partecipazione attiva di arbitri e osservatori impegnati sia nel calcio a 11 sia nel calcio a 5. Il settore tecnico ha guidato gli approfondimenti regolamentari e la somministrazione dei quiz tecnici, mentre dirigenti e colleghi operanti a livello nazionale hanno messo la propria esperienza a disposizione dei giovani fischietti, offrendo loro preziosi stimoli e strumenti analitici in vista del fischio d’inizio della nuova stagione sportiva. Particolarmente ricchi ed articolati sono stati i contributi formativi offerti da relatori di primo piano del panorama associativo. Tra questi figurano gli interventi di Vincenzo Camposano, componente della Commissione esperti legali, e di Pasquale Fedele, referente della Commissione medica nazionale. Importanti spunti di riflessione sono giunti anche da Francesco Squillace, componente della Commissione arbitri, Valerio Caroleo per il Settore Tecnico, Francesco Filomia della Commissione osservatori dilettanti e Franco Falvo della Commissione arbitri, a cui si è affiancata la presenza di Eugenio Viterbo, componente del Comitato Regionale. Di grande spessore concettuale è stato il contributo dell’architetto Alessandro Panci, presidente del Consiglio nazionale degli architetti, con cui si è trattato il tema “Progettare le decisioni”. Un momento di profonda riflessione guidata con i giovani arbitri che ha messo in correlazione la capacità d’osservazione e l’assunzione di responsabilità con i processi di scelta in contesti complessi. L’iniziativa ha riscontrato un importante riconoscimento anche da parte delle istituzioni locali e sportive. L’assessora al turismo del Comune di Squillace Natascia Mellace ha sottolineato l’importanza dello sport come veicolo promozionale e di scoperta del territorio, rimarcando come manifestazioni di tale genere sappiano generare preziose occasioni di incontro, benessere ed edificate esperienze collettive. Sul fronte federale non sono mancati i saluti e il sostegno dei rappresentanti della Lega Nazionale Dilettanti, tra cui i delegati provinciali Giovanni Bruno e Silvio Comito, unitamente all’intervento di Saverio Mirarchi, presidente della LND Calabria e vicepresidente FIGC, il quale ha ricordato quanto ogni singola componente del mondo arbitrale e dirigenziale sia imprescindibile per lo sviluppo e la crescita armonica del calcio. Alla riuscita dell’evento hanno lavorato in stretta sinergia i presidenti delle tre sezioni, Francesco Zangara per Catanzaro, Francesco Livadoti per Crotone e Francesco Labonia per Rossano. A chiudere ufficialmente i lavori è stato il presidente del Comitato Regionale Arbitri della Calabria, Gaetano Massara, che ha espresso grande soddisfazione per il clima di entusiasmo e per l’elevata qualità tecnica e umana emersa durante la due giorni.
Carmela Commodaro

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