Squillace protagonista della Ciclovia della Salute: sport, benessere e turismo lento lungo la Ciclovia dei Parchi

Nella settimana europea della mobilità sostenibile Sabato 19 e domenica 20 settembre Squillace è entrata per la prima volta in un percorso di cicloturismo sostenibile, ospitando la Ciclovia della Salute, giunta alla seconda edizione. Sono state due giornate di ciclopasseggiata lungo la Ciclovia dei Parchi della Calabria, con soste dedicate alla sensibilizzazione, prevenzione e conoscenza delle comunità attraversate. Il percorso complessivo si è sviluppato su 88 chilometri, da Tiriolo a Serra San Bruno, passando per Caraffa, Girifalco, Squillace e Chiaravalle Centrale. La prima giornata il percorso ha collegato Tiriolo a Squillace, lungo un itinerario di 43 chilometri, con il suggestivo arrivo al Castello Normanno, immerso nella storia, e la partenza dalla piazza centrale, con la Cattedrale a fare da sfondo. L’assessora comunale al Turismo Natascia Mellace, presente all’evento, ha lanciato il messaggio: storia, sport e benessere possono diventare insieme una nuova esperienza di turismo lento. «Attraversare il territorio in bicicletta – ha sottolineato – significa fermarsi, conoscere, ascoltare e scoprire. Significa vivere i borghi non soltanto come luoghi da visitare, ma come luoghi da abitare con gli occhi e con le emozioni. Squillace, con il suo patrimonio storico e culturale, il mare, la collina e il legame con la montagna, si racconta così: una destinazione da vivere in modo esperienziale, sostenibile ed emozionale. Un ringraziamento alla Ciclovia dei Parchi della Calabria e al dirigente regionale Giovanni Aramini, ai Pedalatori Seriali, Oncomed, Federazione Italiana delle Associazioni e Club per l’Unesco e l’Ente Parchi Marini Regionali Calabria. Una nuova strada per scoprire la Calabria. Una nuova strada per vivere Squillace». L’obiettivo della Ciclovia dei Parchi della Calabria è mettere in relazione l’attività fisica, la prevenzione e la scoperta lenta dei territori, trasformando la bicicletta in uno strumento di benessere personale e di partecipazione collettiva. La Ciclovia della Salute ha proposto una lettura più ampia della mobilità lenta: non soltanto esperienza turistica e sportiva, ma occasione per promuovere stili di vita attivi, diffondere la cultura della prevenzione e avvicinare servizi e informazioni alle comunità. La dimensione itinerante permette di raggiungere piazze e centri diversi, costruendo un unico racconto regionale attraverso la bicicletta.
Carmela Commodaro

L’articolo Squillace protagonista della Ciclovia della Salute: sport, benessere e turismo lento lungo la Ciclovia dei Parchi proviene da S1 TV.