Nel ricordo di Gerardo Pagano ritrovo una parte della mia giovinezza, gli anni del liceo scientifico, dal 1985 al 1990, quando era il mio preside.

Rivedo il suo sguardo severo, l’autorevolezza di un educatore che sapeva richiamarci alle nostre responsabilità. Con il passare degli anni si comprende meglio il valore di certe presenze: persone capaci di trasmettere principi, indicare una direzione e accompagnare la crescita di generazioni di studenti. Il preside Pagano è stato una di queste.

Al ricordo della scuola si intreccia quello del politico, del sindaco, dell’uomo che condivise con mio padre l’impegno nella Democrazia Cristiana, in una stagione politica irripetibile. Una pagina che appartiene anche alla mia memoria familiare e che oggi ripenso con affetto e commozione.

Alla moglie, ai figli e ai nipoti rivolgo il mio pensiero e un abbraccio sincero, nel ricordo riconoscente di una persona che ha lasciato un segno nella nostra comunità e nella vita di tanti di noi.

Addio, Preside.
Avv. Gennaro Maria Amoruso

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