Vallefiorita, sindaco Megna su allarme Xylella: “Difendere gli ulivi è difendere il futuro della Calabria”

Un segnale d’allarme che non può essere ignorato scuote in queste ore il mondo agricolo calabrese. La notizia dei primi casi di “Xylella fastidiosa” individuati a Taurianova, nel Reggino, ha suscitato profonda preoccupazione anche a Vallefiorita, dove il sindaco Salvatore Megna, insieme al capogruppo di maggioranza Francesco Cantaffa, richiama con forza l’attenzione delle istituzioni e delle comunità locali. Megna parla da amministratore, ma soprattutto da cittadino legato alla propria terra e sottolinea come l’olivicoltura non rappresenti soltanto un comparto economico, ma è una parte importante dell’identità calabrese, la memoria viva della nostra storia e la fonte di sostentamento per migliaia di famiglie e aziende agricole. Il rischio evocato dal sindaco è concreto e drammaticamente noto. L’epidemia che ha devastato la Puglia negli ultimi anni ha mostrato quanto il batterio possa essere aggressivo e quanto rapidamente possa compromettere interi territori, mettendo in ginocchio filiere produttive già fragili e segnate da stagioni difficili e da un mercato sempre più instabile. Per questo Megna invita a reagire con tempestività e unità, chiamando a raccolta i sindaci della provincia e le istituzioni locali affinché si costruisca fin da subito un fronte comune, capace di sensibilizzare agricoltori e proprietari terrieri sull’importanza delle buone pratiche agricole e del controllo costante dei terreni. La prevenzione, afferma il sindaco di Vallefiorita, nasce dalla vigilanza quotidiana e dalla capacità di riconoscere e segnalare immediatamente ai servizi fitosanitari qualsiasi sintomo sospetto. Megna insiste sulla necessità di sostenere le direttive regionali e di diventare cassa di risonanza per l’applicazione rigorosa delle misure di monitoraggio e delle pratiche corrette nella gestione del verde pubblico e privato. Allo stesso tempo, invita a fare massa critica verso Governo e Regione, affinché vengano garantite risorse adeguate, strumenti di prevenzione efficaci e tutele economiche per i produttori che potrebbero trovarsi a fronteggiare conseguenze pesanti. La tempestività, ribadisce, è l’unica arma realmente efficace per contenere la diffusione del batterio prima che sia troppo tardi. In questo scenario complesso, Vallefiorita si dice pronta a fare la propria parte, al fianco degli agricoltori, delle associazioni di categoria e delle comunità calabresi. La difesa degli ulivi, conclude Megna, non è soltanto una battaglia agricola, ma è anche culturale e sociale. Tutelare gli ulivi significa tutelare il futuro della nostra terra, la sua bellezza, la sua economia e la sua storia.
Carmela Commodaro
L’articolo Vallefiorita, sindaco Megna su allarme Xylella: “Difendere gli ulivi è difendere il futuro della Calabria” proviene da S1 TV.






