Scolacium Docu Film Fest: a Soverato prosegue il viaggio tra cinema, musica e memoria

Lo Scolacium Docu Film Fest, la rassegna ideata da Gianvito e Alessandro Casadonte, sta accompagnando il pubblico di Soverato in un viaggio attraverso le storie, la musica e la memoria di alcuni dei più grandi protagonisti della canzone italiana. Dopo le prime tre serate, dedicate rispettivamente a Giorgio Faletti, Edoardo Bennato e Brunori Sas, il festival si prepara al weekend conclusivo con gli ultimi due appuntamenti in programma stasera e domani in piazza Maria Ausiliatrice, alle ore 19.30. La manifestazione si inserisce nella programmazione estiva della Città di Soverato, proseguendo la stagione cinematografica della città a pochi giorni dalla conclusione del Magna Graecia Film Festival, ed è realizzata con il sostegno della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura e del Comune di Soverato. La manifestazione si caratterizza per la mission mirata a mettere insieme cinema, musica e memoria per riscoprire un patrimonio culturale capace di parlare a generazioni diverse. Ad inaugurare la rassegna è stato “Signor Faletti”, docufilm diretto da Michele Truglio e Alessandro Galluzzi, dedicato alla straordinaria e poliedrica carriera di Giorgio Faletti, capace di attraversare mondi diversi, dal cabaret alla musica, dal cinema alla letteratura. A presentare il film è stato Michele Truglio, alla sua prima presenza allo Scolacium Docu Film Fest. “Qui si respira un bel clima. In un momento difficile come quello attuale dobbiamo reagire e progetti come questo rappresentano uno strumento molto forte per dare una risposta e per promuovere la diffusione della cultura. Giorgio Faletti merita enormemente questa diffusione della sua conoscenza: è stato un personaggio amatissimo dal pubblico ma che forse non ha avuto tutto il riconoscimento che meritava ed è stato un po’ dimenticato. Questo documentario è stato l’occasione perfetta per ricordarlo come si deve”.
Il secondo appuntamento ha portato sul grande schermo “Edoardo Bennato. Sono solo canzonette”, docufilm scritto e diretto da Stefano Salvati, dedicato alla vita e alla carriera del cantautore napoletano, al suo animo ribelle, alla sua musica tra rock e blues e al percorso che lo ha reso un pioniere dei grandi concerti negli stadi. Ieri sera è stata la volta di “Brunori Sas – Il tempo delle noci”, docufilm diretto dal regista calabrese Giacomo Triglia, incentrato sull’universo creativo e personale di Dario Brunori. Un appuntamento particolarmente significativo per il rapporto con il territorio e per la possibilità di approfondire, attraverso il linguaggio del documentario, la storia di uno degli artisti più importanti della scena musicale italiana contemporanea. “Si tratta di un viaggio intimo e profondo nell’universo creativo e personale di Dario Brunori”, ha commentato Triglia dal palco. “Sono molto felice del riscontro che sta ricevendo e contento di averlo potuto raccontare al Magna Graecia Film Festival e allo Scolacium Docufilm Fest. Sono da sempre legato al mondo del cinema e in tutti i miei lavori con straordinari musicisti riporto sempre questa modalità di racconto molto coinvolgente e narrativa”. Alla serata ha preso parte anche Giampaolo Calabrese, direttore della Calabria Film Commission, che ha sottolineato il profondo significato culturale di iniziative come lo Scolacium Docu Film Fest e l’importanza del lavoro portato avanti per sostenere, promuovere e valorizzare i talenti del territorio, creando occasioni di incontro e confronto nel settore audiovisivo. Ora il festival si prepara alle ultime due serate. Questa sera, sabato 22 agosto, sarà protagonista “Il mio nome è Riccardo Cocciante”, docufilm diretto da Stefano Salvati che presenterà dal palco il primo ritratto biografico ufficiale in forma documentaria dedicato alla vita e alla straordinaria carriera del celebre cantautore. La chiusura è affidata a “Rino Gaetano, Sempre più blu”, in programma domani domenica 23 agosto, sempre alle 19.30. Il film, diretto da Giorgio Verdelli e co-scritto con Luca Rea, restituisce un ritratto approfondito del cantautore calabrese, della sua musica e della sua parabola artistica e umana. Scolacium Docu Film Fest è realizzato in collaborazione con i partner Web Genesys, G.B. Spadafora, Banca Montepaone – Gruppo BCC Iccrea, Calabria Motori, Gioielleria Megna, BB Promo Service, Assodue, L’Aurora, Biba e Lavanderia Ecologica.
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