Amaroni, un’estate di cultura e ricerca: l’Archeoclub lancia convenzioni scientifiche, laboratori per bambini e il Cammino di San Luca

Sarà una stagione estiva di spessore culturale, scientifico e sociale per Amaroni. A contribuire a questo c’è la programmazione della locale sezione dell’Archeoclub guidata dal professore Lorenzo Satanassi e dal direttivo. Un calendario che intreccia ricerca accademica, didattica per l’infanzia e turismo sostenibile, confermando l’associazione come uno dei presìdi culturali più attivi del Basso Jonio. L’associazione ha impostato un percorso che punta a unire comunità, scuole, università e diocesi. Un progetto organico che guarda al futuro senza perdere il legame con le radici storiche e spirituali del paese. A testimonianza del rigore scientifico che caratterizza l’attuale presidenza, l’Archeoclub ha già sottoscritto e inviato al DiSci (Dipartimento di Storia Culture Civiltà) dell’Università di Bologna una proposta di convenzione accademica dedicata al sito archeologico di Majurizzuni, uno dei luoghi più preziosi del patrimonio storico amaronese. L’accordo è ora in attesa della ratifica dell’ateneo emiliano. Una sinergia che, se confermata, permetterà di avviare campagne di indagine con metodologie d’avanguardia, proiettando Amaroni nel dibattito archeologico nazionale. In attesa degli sviluppi sul fronte della grande ricerca, l’Archeoclub dedica un appuntamento speciale ai più piccoli: il laboratorio di scavo archeologico simulato, in programma il 18 luglio nel giardino retrostante la casa del parroco, area esterna di “Casa Maria”. Grazie al nulla osta di don Roberto Corapi, lo spazio parrocchiale sarà trasformato in un ambiente protetto e sicuro: il suolo verrà coperto da teli protettivi; verrà utilizzata solo terra reperita dai soci; i bambini lavoreranno su riproduzioni didattiche, senza reperti autentici; le attività si svolgeranno in cassoni mobili, sotto la guida dei volontari. La formula di accoglienza sarà semplice e immediata: i genitori firmeranno un unico modulo cumulativo che include autorizzazione, esonero di responsabilità e consenso per foto e riprese. Il momento più atteso dell’estate sarà il 20 agosto, con l’inaugurazione ufficiale del Cammino di San Luca di Melicuccà, un progetto culturale e spirituale di grande respiro, interamente ideato e mappato dall’Archeoclub. La cerimonia del taglio del nastro si terrà in piazza Nenni. Il Cammino rappresenta un modello di slow tourism che unisce spiritualità e devozione; tutela del paesaggio; recupero dell’antica rete sentieristica; restauro di edicole votive e manufatti storici; cartellonistica informativa dedicata alla figura di San Luca di Melicuccà. Un itinerario che restituisce identità e memoria alla comunità, valorizzando luoghi simbolo sottratti all’oblio grazie al lavoro dei soci. Il presidente Satanassi e tutti i soci rivolgono un invito caloroso alle famiglie, ai fedeli della diocesi, agli studiosi e agli appassionati di storia e trekking. Gli appuntamenti estivi celebrano il legame profondo con le radici di Amaroni, in un clima di festa, alta cultura e totale sicurezza.
Carmela Commodaro
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