Disturbi alimentari: dopo il sit in la Regione decide: “Il servizio ripartirà l’1 luglio”

“Il servizio ripartirà l’1 luglio”, questa la decisione della Regione a seguito del sit-in dei giorni scorsi davanti alla Cittadella regionale, dove pazienti e familiari hanno manifestato per chiedere il ripristino del progetto dedicato ai Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione del Consultorio familiare Mater Domini, affiancati da Potere al Popolo.
Al centro della protesta, la sospensione di gran parte delle attività del servizio, la drastica riduzione delle prestazioni avvenuta nei mesi scorsi con la sospensione di diverse figure professionali fondamentali, tra cui psichiatri, internisti e psicologi esterni e la mancanza di risposte alle richieste di chiarimento inviate alle istituzioni regionali. La situazione secondo i pazienti, rischia di compromettere percorsi terapeutici già avviati.
Una delegazione dei manifestanti è stata ricevuta dal dirigente del settore Salute, Francesco Lucia, e dalla responsabile del procedimento Teresa Celestino. Al termine dell’incontro, il rappresentante di Potere al Popolo, Pino Commodari, ha riferito l’esito del confronto: “Ci è stato garantito che il servizio riprenderà dal primo luglio”. Secondo quanto emerso, la ripartenza riguarderà l’intero progetto e sarà accompagnata da nuove modalità di reclutamento del personale. La Regione
avrebbe inoltre annunciato l’invio di una circolare alle aziende sanitarie per favorire assunzioni a tempo determinato, superando il ricorso alle prestazioni aggiuntive.
Rosanna Paravati
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