Ghiacciai alpini in ritirata, biodiversità a rischio
ROMA (ITALPRESS) – Sotto la superficie ghiacciata di montagne e regioni polari si nasconde un patrimonio naturale ancora in gran parte inesplorato. Un nuovo studio internazionale ha acceso i riflettori sulla biodiversità degli ambienti glaciali, rivelando la presenza di numerose specie animali che rischiano di scomparire con la progressiva riduzione dei ghiacciai. La ricerca, coordinata dall’Università Statale di Milano insieme al Muse di Trento, ha analizzato migliaia di pubblicazioni scientifiche e ha identificato oltre 150 specie legate agli ecosistemi di ghiaccio. Tra queste, alcune vivono esclusivamente sui ghiacciai e dipendono dalla loro presenza per sopravvivere. Si tratta soprattutto di piccoli organismi, come tardigradi, collemboli e altri invertebrati, che hanno sviluppato capacità straordinarie di adattamento a condizioni estreme. Ma proprio la loro specializzazione li rende particolarmente vulnerabili ai cambiamenti in corso. Gli scienziati hanno stimato che, con il continuo arretramento dei ghiacci, diverse specie potrebbero perdere quasi completamente il proprio habitat entro il 2100. Le aree alpine sono tra quelle considerate più a rischio, perché il rapido ritiro dei ghiacciai sta modificando profondamente questi ecosistemi. Lo studio ricorda quindi che la crisi climatica non riguarda solo i grandi animali o gli ambienti più conosciuti: anche forme di vita invisibili e poco studiate sono parte di un equilibrio naturale sempre più fragile.mgg/gtr/col






