Life Streams, al via il recupero della trota mediterranea

ROMA (ITALPRESS) – Un progetto europeo che lascia risultati concreti nella tutela della biodiversità italiana. Si chiama LIFE STREAMS ed è coordinato dal Parco Nazionale della Maiella: al centro, la salvaguardia della trota mediterranea, oggi classificata “in pericolo critico” in Italia.
Negli ultimi decenni questa specie, conosciuta come Salmo ghigii, ha subito un drastico declino a causa della frammentazione degli habitat, dei cambiamenti climatici e dell’ibridazione con specie non autoctone. Il progetto ha affrontato la crisi con un approccio scientifico e coordinato su scala nazionale.
Le analisi genetiche, condotte su quasi duemila esemplari, hanno permesso di individuare le popolazioni ancora pure e avviare interventi mirati. Sono stati selezionati oltre mille riproduttori e prodotti più di un milione di uova, dando il via a un vasto piano di ripopolamento: oltre 250 mila avannotti e più di 128 mila uova rilasciati in 30 siti lungo la penisola.
Parallelamente, sono state rimosse specie invasive: oltre 4.600 esemplari alloctoni eliminati da circa 10 chilometri di fiumi, con successiva reintroduzione della trota autoctona. Interventi anche sugli habitat, con la rimozione di barriere e il ripristino della continuità dei corsi d’acqua.
Fondamentale il coinvolgimento delle comunità locali: 150 pescatori formati, attività di monitoraggio e sistemi di controllo contro il bracconaggio. Un lavoro che ha portato anche alla definizione di linee guida nazionali condivise per la conservazione della specie.
Un modello che dimostra come scienza, territorio e partecipazione possano invertire il declino di una specie simbolo dei fiumi italiani. Per la trota mediterranea la sfida non è finita, ma oggi il futuro appare più sostenibile.

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