Pio La Torre, Mannino “Il suo esempio indica il percorso alla Sicilia”

PALERMO (ITALPRESS) – “Ricordare Pio La Torre e Rosario Di Salvo significa ricordare non soltanto la parte più bella della lotta alla mafia nel nostro Paese, in questa nostra regione, ma significa anche far emergere una nuova e una diversa idea di Sicilia. Io voglio ricordare che Pio La Torre partiva da due elementi centrali: che contrastare la mafia e la criminalità organizzata e affermare le ragioni della pace erano i presupposti per lo sviluppo di questa nostra regione. Ma soprattutto l’altro elemento che lui ci ha insegnato è che tutto questo va fatto in un quadro di grande unità tra il mondo del lavoro, le istituzioni, il mondo democratico e progressista nel suo complesso. Non è un caso che a Comiso ci fu una grande manifestazione che vide insieme non soltanto il Partito Comunista, le forze sindacali, ma anche il mondo cattolico e democratico. Io credo che da questi insegnamenti si può indicare una strada e un percorso a questa nostra regione che purtroppo è attraversata da grandi fenomeni di corruzione, di malaffari, di ruberie e tutto questo va contrastato con forza”. Così Alfio Mannino, segretario generale CGIL Sicilia, a margine della commemorazione, nel giorno del 44esimo anniversario dell’omicidio per mano mafiosa, di Pio La Torre e del suo collaboratore e autista Rosario Di Salvo, che si è svolta in via Li Muli, a Palermo. xd6/vbo/mca1