A Squillace un pomeriggio che restituisce bellezza: la Comunità Ministeriale di Catanzaro in visita tra storia, arte e rinascita

In un tiepido pomeriggio di fine aprile, alcuni ospiti della Comunità Ministeriale di Catanzaro, diretta dal dottor Massimo Martelli, hanno vissuto un’esperienza che difficilmente dimenticheranno. Accompagnati dall’educatore Francesco Lamanna, i ragazzi hanno trascorso alcune ore nel borgo antico di Squillace, uno dei luoghi più suggestivi e ricchi di storia della provincia di Catanzaro. La comunità, gestita dal gennaio 2026 dalla Cooperativa Kyosei sotto la guida del presidente Giancarlo Rafele, rappresenta oggi un percorso alternativo per giovani che hanno commesso reati penali e che la magistratura, insieme alla società, ha scelto di accompagnare verso nuove prospettive. Un investimento umano e sociale che punta sulla rieducazione, sulla possibilità di cambiamento e sulla riscoperta del bello e del buono della vita. Ed è proprio questo “bello” che i ragazzi hanno potuto toccare con mano durante la visita. Ad accoglierli, l’assessore comunale al Turismo e alle Politiche giovanili Natascia Mellace e la pedagogista Ilenia Manoiero. Entrambe cittadine di Squillace, hanno guidato gli ospiti in un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo, fatto di racconti, scorci mozzafiato e testimonianze di un passato che continua a vivere tra le pietre del borgo. La prima tappa è stata una lunga passeggiata tra i vicoli senza tempo, fino ai punti panoramici da cui si apre la vista spettacolare sul golfo. A seguire, la visita alla maestosa cattedrale, scrigno di arte e architettura che ha catturato l’attenzione dei ragazzi. Due i momenti che hanno lasciato un segno profondo. Il primo all’interno dei ruderi dell’antico castello: qui, tra mura cariche di storia, i ragazzi hanno ascoltato racconti e leggende che sembravano prendere vita davanti ai loro occhi. Hanno posto domande, mostrato curiosità, partecipato con un’attenzione sorprendente, lasciandosi affascinare da vicende che non conoscevano e che li hanno colpiti nel profondo. Il secondo momento è stato quello della visita alle botteghe dei maestri ceramisti. Gli artigiani li hanno accolti con calore, aprendo i loro laboratori e mostrando le fasi della lavorazione della ceramica, arte antica e identitaria di Squillace. I ragazzi hanno osservato, toccato, chiesto, imparato. Hanno scoperto come dalle mani e dalla pazienza possano nascere oggetti unici, capaci di raccontare una storia. Non un semplice pomeriggio, dunque, ma un’occasione per uscire dal buio, per allontanare pensieri pesanti, per respirare accoglienza e possibilità. Un’esperienza che ha offerto motivazioni, alternative, inclusione. Un modo per dare spazio al “bello della vita”, quello che non è solo estetica, ma che arriva in profondità e accarezza l’anima. L’assessore Natascia Mellace ha definito l’iniziativa «un’esperienza culturale e sociale di grande spessore e profondi contenuti». E ha aggiunto: «”Portateci nel cuore”! Poche parole per un saluto, nella certezza che momenti fatti di semplicità, di gesti e meravigliosi sorrisi costituiscono ricordi belli di quel mondo che molto spesso toglie ma tante altre volte restituisce. È stato bello far trascorrere un pomeriggio di libertà e gioia: erano come ragazzini che giocavano. Il nostro compito è mostrare un mondo migliore e sono felice di poterlo fare nella semplicità di piccoli gesti come i sorrisi. Ricordi belli per contribuire a costruire insieme a tutti i giovani, nessuno escluso, un futuro migliore». La visita a Squillace non è stata solo un’uscita didattica, ma un gesto di fiducia. Un seme piantato nel terreno della possibilità. Un invito a guardare avanti, a scoprire che esiste un mondo diverso da quello che li ha feriti o ingannati. Un mondo fatto di bellezza, cultura, mani sapienti, storie che insegnano e comunità che accolgono. Un pomeriggio che resterà nel cuore. E che, forse, potrà diventare uno dei tanti passi verso un futuro nuovo.
Carmela Commodaro
L’articolo A Squillace un pomeriggio che restituisce bellezza: la Comunità Ministeriale di Catanzaro in visita tra storia, arte e rinascita proviene da S1 TV.






