Squillace, gemellaggio tra le arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e Ravenna-Cervia nel segno di Cassiodoro

L’evento si terrà sabato 29 novembre, alle ore 10, nella basilica cattedrale di Squillace: una solenne cerimonia che celebrerà un singolare gemellaggio tra due arcidiocesi accomunate da una ricca storia di fede e cultura e dalla presenza del primo grande umanista della storia: il celebre Flavio Magno Aurelio Cassiodoro. Le arcidiocesi di Catanzaro-Squillace e di Ravenna-Cervia saranno rappresentate dalle loro massime autorità religiose: gli arcivescovi Claudio Maniago e Lorenzo Ghizzoni. Cassiodoro nacque a Squillace attorno al 485 in una famiglia patrizia del Bruzio e qui fondò il famoso monastero di Vivarium; a Ravenna si era trasferito giovane, restando alla corte ravennate circa quarant’anni, con i re Goti. L’evento, dal valore sia religioso che culturale, è stato fortemente voluto dall’Associazione Cassiodoro il Grande presieduta dal paolino don Antonio Tarzia (già direttore di “Jesus” e delle Edizioni San Paolo). Cassiodoro è una figura da scoprire o riscoprire per il suo multiforme ingegno. Fu politico, biblista, letterato, diplomatico, musicologo, imprenditore, oltre che monaco e fondatore di monasteri e per lui sono in corso il processo di beatificazione e significative campagne di scavi nell’ambito del Vivarium Project del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana con il sostegno dell’Arcidiocesi di Catanzaro-Squillace. L’associazione guidata da don Tarzia conferisce ogni anno premi nel nome di Cassiodoro. Sabaro a Squillace, insieme ai due arcivescovi protagonisti del gemellaggio, saranno premiati Angelo Raffaele Panzetta, arcivescovo di Lecce, Francesco Oliva, vescovo di Locri-Gerace, Francesco Milito vescovo emerito di Oppido Mamertina-Palmi. Con loro don Roberto Ponti, Superiore Provinciale della Società San Paolo e l’architetto catanzarese Cosimo Griffo. Saranno sottoscritti rapporti ufficiali dell’Associazione Cassiodoro il Grande con le due amministrazioni comunali ed i rispettivi sindaci di Squillace e Stalettì, Vincenzo Zofrea e Mario Gentile: scopo del “patto” intensificare la collaborazione nel divulgare l’eredità cassiodorea, ancor utile nel nostro tempo. L’evento sarà intervallato da brani eseguiti dagli allievi del Conservatorio di musica “Pyotr Ilyich Tchaikovsky” di Catanzaro. Infine, saranno consegnate le targhe d’onore al merito alle Famiglie Caffo, Callipo, Dedoni e a Santo Versace.

Carmela Commodaro

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