Basso elettrico, batteria e chitarra elettrica nelle scuole: serve riforma delle classi di concorso A55 e A56. Lanciata una petizione nazionale

Un gruppo di docenti e musicisti ha avviato una proposta ufficiale e una petizione nazionale per chiedere al Ministero dell’Istruzione e del Merito di aggiornare alcune classi di concorso nelle scuole, rendendo la formazione musicale più inclusiva e al passo con i tempi. Si tratta, in particolare, delle classi A55 e A56 che regolano l’insegnamento degli strumenti musicali nei licei e nelle scuole medie. Ma c’è un “ma”. Mentre gli studenti chiedono, infatti, sempre più spesso lo studio di strumenti come basso elettrico, batteria, chitarra elettrica e tastiere moderne, le classi di concorso A55 e A56 restano ancorate a un modello tradizionale che non risponde più ai bisogni dei giovani. In soldoni: gli studenti italiani amano e vogliono suonare strumenti come basso elettrico, batteria, chitarra elettrica e tastiere moderne, ma le classi di concorso A55 e A56 non permettono ai docenti specializzati in questi strumenti di insegnarli nelle scuole. Così migliaia di ragazzi vengono privati della possibilità di studiare la musica che li appassiona davvero. Al fine di includere strumenti moderni nelle classi A55 e A56 e dare così agli studenti un’educazione musicale davvero completa, innovativa e al passo con i tempi, con la petizione lanciata si chiede al Ministero dell’Istruzione di aggiornare queste classi, includendo gli strumenti della musica di oggi. Si può sostenere la petizione su “change.org” oppure contattare il maestro Francesco Severini alla mail francescoseverini@rocketmail.com.

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