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Truffa su fondi per Istituto Zooprofilattico Palermo, sequestro da 175 mila euro

LUSSEMBURGO (ITALPRESS) – Su richiesta della Procura Europea (EPPO) di Palermo, la Guardia di Finanza ha eseguito oggi in Sicilia un provvedimento di sequestro di beni nell’ambito di un’indagine su presunte frodi relative a fondi dell’Unione Europea destinati alla promozione della salute pubblica veterinaria. Il Gip del Tribunale di Palermo ha disposto il sequestro dei beni fino a un importo di 175.000 euro nei confronti dell’ex commissario straordinario e presidente dell’Istituto Zooprofilattico di Palermo e ad altri due dirigenti.

pc/mca3 (fonte video: Guardia di Finanza)

Truffa su fondi veterinari a Palermo, sequestro da 175 mila euro

Truffa su fondi veterinari a Palermo, sequestro da 175 mila euro

PALERMO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno eseguito un’ordinanza di sequestro per oltre 175.000 euro, anche per equivalente, nei confronti dell’ex commissario straordinario e presidente dell’Istituto Zooprofilattico di Palermo e ad altri due dirigenti.

Il provvedimento, emesso dal Gip del Tribunale locale su richiesta della Procura Europea (EPPO) – Ufficio di Palermo, punta a colpire il profitto dei reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e indebita percezione a danno dello Stato.
Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Palermo, si sono concentrate sulla gestione dei finanziamenti messi a disposizione dalla Regione Siciliana e da un’organizzazione internazionale per la tutela della sanità pubblica veterinaria. Secondo l’ipotesi investigativa, gli indagati, sfruttando i ruoli apicali rivestiti all’interno dell’Ente percettore dei fondi, avrebbero ottenuto indebitamente risorse pubbliche nel periodo compreso tra il 2022 e il 2025.

Tali somme, secondo gli inquirenti, sarebbero state poi riutilizzate in modo discrezionale per l’aumento di compensi privati e per l’affidamento di incarichi e consulenze esterne per attività che, in precedenza, venivano svolte direttamente in house dall’ente pubblico.

– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –

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Maxi frode su auto di lusso da 42 milioni di euro, sequestri in tutta Italia

Maxi frode su auto di lusso da 42 milioni di euro, sequestri in tutta Italia

PRATO (ITALPRESS) – Sotto il coordinamento degli Uffici EPPO (Procura Europea) di Bologna, Torino e Palermo, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Prato hanno eseguito una serie di provvedimenti emessi dal Tribunale di Civitavecchia per smantellare un’associazione criminale dedita a una maxi frode sull’Iva nell’importazione di autovetture di lusso di origine tedesca.
L’operazione odierna ha portato all’applicazione di misure cautelari personali e reali nei confronti di 7 persone fisiche e 6 società, con il sequestro di 61 veicoli e 10 conti bancari, anche esteri, per un valore di oltre 6 milioni di euro. Le indagini, nate dall’esposto di un cittadino a Prato, hanno svelato un imponente sistema di frode internazionale esteso a Germania, Austria, Belgio e Olanda. Attraverso la fittizia interposizione di società inesistenti a San Marino e la falsificazione di documenti doganali, l’organizzazione ha commercializzato in Italia oltre 1.700 vetture senza versare l’Iva, per un totale di oltre 42,8 milioni di euro evasi.
Il risparmio fiscale permetteva al gruppo di attuare strategie di pricing aggressivo sul mercato. L’attività odierna segue i sequestri già eseguiti nell’ottobre 2025 su disposizione dei Tribunali di Ferrara e Trani – che avevano interessato anche supercar come Ferrari, Lamborghini e Porsche -, portando il valore totale dei beni sottoposti a vincolo a oltre 11 milioni di euro in Italia. Il blitz ha visto il supporto dei Reparti della Finanza di Roma, Napoli, Vibo Valentia, Catania e Palermo.

– Foto: Ufficio stampa Guardia di Finanza –

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Smantellata rete di spaccio droga in Calabria, sei arresti

Smantellata rete di spaccio droga in Calabria, sei arresti

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – I Carabinieri di Gioia Tauro, con il supporto dei comandi di Rende e Taurianova e dello Squadrone Cacciatori “Calabria”, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sei persone (quattro italiani e due stranieri) residenti a Rosarno, Taurianova e Rose. L’operazione, denominata “Smile”, ha disarticolato una rete criminale dedita allo spaccio di cocaina, hashish e marijuana. Il provvedimento del Gip di Palmi, su richiesta della locale Procura diretta da Emanuele Crescenti, ha disposto il carcere per i due promotori (padre e figlio) e i domiciliari per gli altri quattro componenti. Cinque persone sono state denunciate a piede libero.
L’indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Santo Melidona, ha documentato una filiera della droga capace di soddisfare una vasta clientela tra Rosarno e i comuni limitrofi. Lo stupefacente veniva nascosto in casa e ordinato al telefono con termini criptici come “sigarette”, “caffè” o “vino”. I pagamenti avvenivano in contanti, tramite bonifici o ricariche Postepay.
Gli inquirenti hanno contestato 225 capi d’imputazione e documentato oltre 260 episodi di spaccio. Oltre al traffico di droga, è emersa la ferocia della banda nel recupero crediti, culminata in un’estorsione in cui un debitore è stato costretto a cedere il proprio smartphone. Agli atti dell’inchiesta figurano pesanti minacce di morte e aggressioni verbali.

– Foto: ufficio stampa Carabinieri –

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Maxi frode da 60 milioni di euro, arrestata latitante a Roma

Maxi frode da 60 milioni di euro, arrestata latitante a Roma

ROMA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato ha arrestato a Roma una donna di 42 anni ricercata dalle autorità del Lussemburgo per la sua partecipazione a una maxi frode internazionale da oltre 60 milioni di euro. La latitante è stata rintracciata in un appartamento nel quartiere Trionfale grazie alla collaborazione tra le autorità lussemburghesi, lo SCIP (Servizio per la cooperazione internazionale di polizia) e la Squadra Mobile capitolina.
Secondo l’ipotesi degli inquirenti, la donna operava per conto di uno dei vertici dell’organizzazione criminale transnazionale, occupandosi della contraffazione di documenti utili al riciclaggio e al reimpiego dei proventi illeciti. Le indagini hanno inoltre svelato la costituzione fittizia di tre società schermo, di cui una in Italia, utilizzate per transazioni finanziarie internazionali.
Sulla quarantaduenne pendeva un mandato di arresto europeo per falsificazione di documenti pubblici, frode, associazione a delinquere e riciclaggio. L’arrestata è stata trasferita presso la casa circondariale di Rebibbia a disposizione della Magistratura.

– Foto: Ufficio stampa Polizia di Stato –

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Mafia, Dia confisca due immobili da 350 mila euro nel nisseno

Mafia, Dia confisca due immobili da 350 mila euro nel nisseno

CALTANISSETTA (ITALPRESS) – La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un provvedimento di confisca definitiva di beni, emesso dal Tribunale di Caltanissetta – Sezione Misure di Prevenzione e divenuto irrevocabile dopo la pronuncia della Corte di Appello.
Il provvedimento colpisce un cittadino nisseno, ritenuto vicino ad ambienti di “Cosa Nostra”, con precedenti per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti, usura, riciclaggio e truffa. La confisca ha interessato due immobili per un valore stimato di circa 350.000 euro.

– Foto: Ufficio stampa Dia –

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Aquili “Squadra di sciabola femminile giovane, si parte con entusiasmo”

ROMA (ITALPRESS) – “Si parte con l’entusiasmo di chi ha una squadra giovane con tante esordienti. Dobbiamo cercare di mettere il più possibile l’entusiasmo che la giovane età deve portare con sé, per affrontare Europei e Mondiali prima dell’anno prossimo, quando il Campionato del Mondo sarà valido per la qualifica Olimpica”. Così il ct della squadra italiana di sciabola femminile, Andrea Aquili, a margine della conferenza stampa di presentazione dei ritiri della Nazionali Olimpiche e Paralimpiche della scherma azzurra in Trentino presso la Fiera di Roma.

mec/gm/gtr

Transizione del marittimo, la visione di Nextchem alla Venice Climate Week

VENEZIA (ITALPRESS) – La transizione del settore marittimo è tornata centrale nel dibattito mondiale, non solo come spazio fisico ma come laboratorio di innovazione: in questo contesto si inserisce l’approccio di Nextchem, società del gruppo MAIRE, presente alla Climate Week di Venezia per raccontare la propria strategia, fondata su integrazione tecnologica e visione industriale concreta. Un percorso lungo, quello verso la decarbonizzazione, che si realizza attraverso scelte tecnologiche e capacità di scalare soluzioni già disponibili.
f29/fsc/azn

Smantellata una rete di spaccio in Calabria, sei arresti

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – I Carabinieri di Gioia Tauro, con il supporto dei comandi di Rende e Taurianova e dello Squadrone Cacciatori “Calabria”, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di sei persone (quattro italiani e due stranieri) residenti a Rosarno, Taurianova e Rose. L’operazione, denominata “Smile”, ha disarticolato una rete criminale dedita allo spaccio di cocaina, hashish e marijuana. Il provvedimento del Gip di Palmi, su richiesta della locale Procura diretta da Emanuele Crescenti, ha disposto il carcere per i due promotori (padre e figlio) e i domiciliari per gli altri quattro componenti. Cinque persone sono state denunciate a piede libero.

pc/mca3 (fonte video: ufficio stampa Carabinieri)