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Cina, il razzo Long March-8 invia nello spazio nuovi satelliti Internet

Cina, il razzo Long March-8 invia nello spazio nuovi satelliti Internet

WENCHANG (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ieri ha lanciato un razzo vettore Long March-8 nella provincia insulare meridionale di Hainan, inviando nello spazio 18 satelliti Internet.

Il razzo è decollato alle 21:32 (ora di Pechino) dal Sito di lancio di veicoli spaziali commerciali di Hainan. Ha collocato con successo nell’orbita prevista i carichi utili, ovvero il settimo lotto di satelliti di rete per la costellazione Qianfan.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Cina, nasce un ufficio per gli asset statali all’estero

Cina, nasce un ufficio per gli asset statali all’estero

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Commissione per la supervisione e l’amministrazione degli asset statali (Sasac) del Consiglio di Stato della Cina ha istituito un ufficio per gli asset statali all’estero, ha reso noto oggi la commissione.

Il nuovo ufficio guiderà le imprese sotto la sua supervisione nelle loro attività internazionali e le aiuterà a ottimizzare la distribuzione e ad adeguare la struttura dei loro asset all’estero, ha affermato la commissione.

Tra le responsabilità dell’ufficio figurano anche la supervisione degli asset all’estero di queste imprese, il rafforzamento della prevenzione e della mitigazione dei rischi legati agli investimenti e alle attività all’estero, nonchè la gestione delle emergenze e delle situazioni di crisi all’estero, ha affermato la Sasac.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

A Shanghai una mostra sul padiglione cinese della 60esima Biennale di Venezia

A Shanghai una mostra sul padiglione cinese della 60esima Biennale di Venezia

SHANGHAI (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La mostra “Atlas: Armonia nella diversità – Il padiglione della Cina alla 60esima edizione della Biennale di Venezia (Shanghai Stop)” è stata inaugurata di recente al World Expo Museum ed è aperta gratuitamente al pubblico a Shanghai, nella Cina orientale.

Organizzata dal World Expo Museum e dalla Zhejiang University, la mostra è co-curata dal professor Wang Xiaosong della Zhejiang University e dal curatore indipendente Jiang Jun. Presenta otto nuclei espositivi suddivisi in due sezioni: “Collezionare”, composta da documenti visivi tratti da “Una raccolta completa di dipinti cinesi antichi”, e “Tradurre”, che espone opere di sette artisti cinesi contemporanei.

“Una raccolta completa di dipinti cinesi antichi” comprende 12.405 capolavori provenienti da oltre 260 musei e istituzioni di tutto il mondo; tra questi, 100 set sono stati selezionati e presentati tramite visualizzazioni di dati su schermi durante la mostra. L’esposizione fisica illustra 25 set di documenti e volumi pubblicati, offrendo ai visitatori una visione diretta delle ricerche e della provenienza di queste opere.

Nella sezione “Tradurre”, sette artisti contemporanei hanno realizzato nuove opere ispirate alla collezione. Spaziando tra scultura, installazioni e opere multimediali, questi lavori esplorano elementi quali l’architettura, i paesaggi, la calligrafia, i motivi floreali e ornitologici e le figure. La sezione mette in luce sia la cultura tradizionale dei “raduni dei letterati” (“Yaji”) sia la continuità tra tradizione e contemporaneità.

La 60esima edizione della Biennale di Venezia, nota anche come 60esima Esposizione internazionale d’arte, si è svolta dal 20 aprile al 24 novembre 2024. Il tema del padiglione della Cina, “Atlas: Armonia nella diversità”, poneva l’accento su incontro, scambio e integrazione, con l’obiettivo di trasmettere i valori cinesi dell’inclusività e della coesistenza armoniosa.

Secondo Wang, queste opere hanno riscosso grande popolarità al loro debutto a Venezia. “Shanghai è una città di grande inclusività”, ha dichiarato. “Attraverso questa mostra speriamo di mostrare al pubblico, soprattutto alle generazioni più giovani, come l’arte contemporanea cinese fonde il patrimonio culturale con la diversità globale. Usando forme espressive moderne, riflette gli aspetti vivaci ed eterogenei della vita urbana”.

La mostra resterà aperta fino al 31 maggio 2026.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Mattarella “Sport è civiltà che non si arrende a violenze”

ROMA (ITALPRESS) – “Viviamo un tempo difficile, offuscato da minacce gravi, da guerre sanguinose. La cultura che lo sport trasmette ha un segno ben diverso: dove la violenza vuole sopraffare il diritto, lo sport esalta la lealtà e il sacrificio nel rispetto delle regole condivise. La competizione non è per soggiogare l’altro ma per migliorarsi insieme. Lo sport è testimone di una civiltà che non si arrende alle prepotenze e alle violenze e le Olimpiadi e le Paralimpiadi ne sono l’espressione più alta”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante la cerimonia di riconsegna del tricolore al Quirinale da parte dei portabandiera di Milano Cortina 2026.
glb/azn
(Fonte video: Quirinale)

Mattarella “Giochi Milano Cortina hanno scritto pagina indimenticabile”

ROMA (ITALPRESS) – “Questi Giochi, olimpici e paralimpici, hanno scritto una pagina indimenticabile. Sono stati Giochi che hanno rappresentato un motivo d’orgoglio per il nostro Paese, sul piano sportivo, con medaglieri colmi”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, durante la cerimonia di riconsegna del tricolore al Quirinale da parte dei portabandiera di Milano Cortina 2026.
glb/azn
(Fonte video: Quirinale)

Lollobrigida “Noi dilettanti? Sappiamo il lavoro che c’è dietro”

ROMA (ITALPRESS) – “Mi sono fatta una risata. Non mi sono voluta esprimere ma noi atleti sappiamo il lavoro che c’è dietro. Io vengo da uno sport minore, il calcio appassiona tutti e questo loro lo sanno. E come il pubblico mi ha dato la carica, noi italiani possiamo dare la carica che questi ragazzi, come Nazionale, meritano. Io non ho scelto il pattinaggio per numeri, sponsor o visibilità. Sono arrivata a vincere due ori olimpici per puro divertimento e questo voglio trasmettere ai piu piccoli, che si devono divertire”. Lo ha detto la pattinatrice azzurra, campionessa olimpica in carica nei 3000 e 5000 metri, Francesca Lollobrigida, all’uscita dal Quirinale dopo la cerimonia di riconsegna della bandiera al Capo dello Stato, tornando sulla polemica legata alle parole del presidente dimissionario della Figc, Gabriele Gravina, a proposito della distinzione fatta post sconfitta in Bosnia tra il calcio professionistico e gli altri sport dilettantistici.
mec/glb/azn

Lollobrigida “Mattarella mi ha detto di voler conoscere mio figlio”

ROMA (ITALPRESS) – “La bellezza di questa Olimpiade è stata entrare nelle case degli italiano, le nostre storie hanno raggiunto il cuore e penso che è una cosa che ci porteremo dietro. Mattarella? Ha detto che vuole conoscere mio figlio, non so quanto gli convenga… Quelle con mio figlio sono state le immagini più belle, ci ho visto solamente un gesto spontaneo di una mamma che voleva abbracciare il proprio figlio al termine di una gara come quando qualcuno torna a casa dopo una giornata di lavoro”. Lo ha detto la pattinatrice azzurra, campionessa olimpica in carica nei 3000 e 5000 metri, Francesca Lollobrigida, all’uscita dal Quirinale dopo la cerimonia di riconsegna della bandiera al Capo dello Stato.
mec/glb/azn

Regina “Importanti rassicurazioni Ue su ostacoli a mercato unico dell’energia”

ROMA (ITALPRESS) – “Abbiamo chiesto un mercato unico dell’energia. Riteniamo che siano importanti le rassicurazioni che ci ha dato sulla rimozione degli ostacoli per favorirlo”. Lo afferma il delegato del presidente di Confindustria per l’energia, Aurelio Regina, a seguito dell’incontro con il vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Prosperità e la Strategia industriale, Stéphane Séjourné, al Mimit. “Abbiamo rimarcato la revisione e la potenziale sospensione degli Ets e il vicepresidente ha dato una rassicurazione importante, ha dato istruzione perché non ci siano interventi prima di una revisione complessiva”, aggiunge.

xb1/pc/mca1

Orsini “Servono misure che rendano subito competitive industrie italiane e Ue”

ROMA (ITALPRESS) – “Servono misure che possano mettere subito le industrie italiane ed europee nella condizione di essere competitive, non possiamo aspettare altro tempo”. Così il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, a seguito dell’incontro con il vicepresidente esecutivo della Commissione europea per la Prosperità e la Strategia industriale, Stéphane Séjourné, al Mimit. “L’incontro è andato bene, abbiamo parlato dell’acceleratore industriale e abbiamo ribadito che capiamo l’attenzione per l’industria – osserva -, ma è ancora troppo poco”.

xb1/pc/mca1