Iran, Meloni “A un passo da punto non ritorno, perseguire prospettiva pace”
ROMA (ITALPRESS) – “Nella notte tra martedì e mercoledì è stato concordato un temporaneo cessate il fuoco tra l’Iran, gli Stati Uniti e i rispettivi alleati nel conflitto iniziato lo scorso 28 febbraio. Siamo arrivati a un passo dal punto di non ritorno, ma ora abbiamo davanti una pur flebile prospettiva di pace, che deve essere perseguita con determinazione”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso dell’informativa alla Camera. “L’Italia esprime il proprio plauso al Presidente del Pakistan Sharif, che si è fatto carico di questo difficile negoziato, con il sostegno di altri attori regionali. Ora ci auguriamo che i colloqui di pace che prenderanno il via tra poche ore a Islamabad possano rafforzare i punti generali dell’accordo e in essi possano trovare spazio le priorità che l’Italia, insieme ai suoi partner europei, ha sostenuto fin dal primo giorno”, prosegue. “Condanniamo con fermezza qualsiasi violazione del cessate il fuoco. Se l’Iran dovesse riuscire a ottenere la facoltà di extra dazi sullo stretto di Hormuz questo porterebbe maggiori conseguenze economiche. Interesse dell’Italia è che la libertà di navigazione venga ripristinata alle condizioni precedenti al 28 febbraio”, aggiunge. Lo Stretto di Hormuz “non deve essere soggetto a nessuna forma di restrizione, come invece sembra essere accaduto nelle ultime ore. Questo rimane uno dei punti più critici in fase di attuazione dell’accordo perchè, se l’Iran dovesse riuscire a ottenere la facoltà di applicare extra-dazi ai transiti nello Stretto, questo potrebbe ancora portare a conseguenze economiche e di orientamento dei flussi commerciali, al momento, imponderabili” dice la premie. “E’ quindi interesse prioritario dell’Italia, e dei suoi partner europei e occidentali, che la libertà di navigazione venga pienamente ripristinata alle condizioni precedenti al 28 febbraio, in modo da poter normalizzare la situazione di tensione sui mercati energetici, delle materie prime critiche, dei fertilizzanti e di altri prodotti essenziali per la nostra economia – aggiunge -. Su questo punto siamo già al lavoro con la coalizione per lo Stretto di Hormuz promossa dal Regno Unito, alla quale partecipano oltre 30 Paesi, per provare a costruire condizioni di sicurezza che consentano il pieno ripristino della libertà di navigazione e di approvvigionamento. Un contributo che, crediamo, sia importante in questa fase negoziale”.
foto: screenshot video Presidenza del Consiglio
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NAPOLI (ITALPRESS) – Situazione sotto controllo per un incendio nei boschi di Serrara Fontana, a Ischia. 8 squadre dei Vigili del Fuoco sono state al lavoro da mercoledì pomeriggio e per tutta la notte per le operazioni di spegnimento e bonifica. Lambite dal fronte di fiamma alcune abitazioni, nessuna persona coinvolta.
CALTANISSETTA (ITALPRESS) – Operazione della Guardia di finanza contro il traffico di stupefacenti con base tra Caltanissetta e Napoli: due soggetti sono stati arrestati e successivamente condannati a 4 anni di reclusione e 14mila euro di multa per aver gestito un articolato sistema di vendita e distribuzione di droga su scala nazionale. L’indagine, condotta dai finanzieri del Comando provinciale nisseno, ha preso avvio da un precedente sequestro effettuato nel settembre scorso, che ha permesso di risalire all’intera filiera illecita. Gli approfondimenti investigativi hanno portato all’individuazione di un vero e proprio laboratorio, attivo nel Napoletano, destinato al confezionamento e alla spedizione di pacchi contenenti sostanze stupefacenti. Secondo quanto ricostruito, gli indagati pubblicizzavano e vendevano droga attraverso piattaforme social, rifornendo i clienti tramite spedizioni postali e corrieri. All’interno dei pacchi venivano occultate sostanze come cocaina, hashish e marijuana, destinate a diverse regioni italiane. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati stupefacenti per un valore di oltre 100mila euro, oltre ai macchinari utilizzati per il confezionamento e a una pistola a salve priva di tappo rosso con relativo munizionamento. Le indagini economico-finanziarie hanno inoltre consentito di accertare un volume d’affari superiore ai 2 milioni di euro, generato da oltre 4mila spedizioni effettuate a partire dal 2024. Sono stati identificati circa 500 destinatari dei pacchi in tutta Italia: i loro nominativi saranno ora trasmessi ai reparti territorialmente competenti per ulteriori sviluppi investigativi.
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Un casolare isolato nelle campagne della Piana di Gioia Tauro nascondeva un bunker sotterraneo costruito per sfuggire a ogni controllo: invisibile dall’esterno e accessibile solo tramite una botola perfettamente mimetizzata nel pavimento. A scoprirlo sono stati i Carabinieri della Compagnia di Palmi, impegnati in un servizio straordinario di controllo del territorio, con il supporto dello Squadrone Eliportato “Cacciatori” di Vibo Valentia. Determinante l’intuito investigativo dei militari, che durante la perquisizione hanno notato alcune anomalie nella pavimentazione del locale principale. Da lì, la scoperta dell’accesso nascosto che conduceva a un vano sotterraneo in cemento armato, realizzato con cura e dotato di un sistema di aerazione artigianale, segno di una struttura pensata per garantire autonomia e segretezza. All’interno del bunker e nel casolare sovrastante, i Carabinieri hanno rinvenuto un vero e proprio arsenale: armi da fuoco con matricole abrase e ingenti quantitativi di munizioni di vario calibro, custoditi in modo da far ipotizzare una disponibilità continuativa e organizzata. Il nascondiglio, secondo gli investigatori, potrebbe essere stato utilizzato per occultare armi e sostanze stupefacenti o come rifugio per sottrarsi alle ricerche. Nel corso dell’operazione un uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione illegale di armi e munizioni.
REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – Maxi confisca da oltre 6 milioni di euro a Reggio Calabria nell’ambito di un’operazione della Guardia di finanza, che ha eseguito un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale locale. L’attività, coordinata dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, rappresenta uno sviluppo sul piano economico-patrimoniale delle indagini dell’operazione “INTER NOS”, condotta nel 2021.