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Schlein “Toccherà a noi costruire alternativa con i nostri alleati”

Schlein “Toccherà a noi costruire alternativa con i nostri alleati”

ROMA (ITALPRESS) – “Avete sfidato la Costituzione e il popolo sovrano vi ha battuto nelle urne, avete molta voglia di tornare all’opposzione e vi accontenteremo”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, alla Camera, dopo l’informativa del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Se non è troppo impegnata con gli scandali ogni giorno dei suoi ministri, vorrei mandarle una cartolina dal paese reale, quel paese in cui negli ultimi quattro anni gli stipendi reali si sono abbassati mentre il carrello della spesa aumentava, con gli stessi stipendi di prima in tasca “ha aggiunto Schlein “gli italiani non riescono più a fare la stessa spesa di prima, abbiamo la crescita a zero, abbiamo un calo di produzione industriale che dura da tre anni, se non ci fosse stato il Pnrr che voi non avevate nemmeno votato saremmo già in recessione, ci lasciate con la crescita zero, la guerra illegale di Trump e Netanyahu ha peggiorato questa situazione e voi? In questi giorni avete sfornato il record dei decreti che scadevano e il giorno dopo erano già superati dai fatti, non avete saputo mettere in campo uno straccio di politica industriale, per quattro anni avete pasticciato su transizione 5.0 e gli incentivi”. Schlein ha poi attaccato: “se andiamo a vedere come stanno oggi gli italiani non ce n’è uno che può dire di stare meglio di prima, se non forse i più ricchi o quelle che avete deciso di aiutare voi”. “Avevate i numeri per fare tutto e non avete fatto nulla per cambiare in meglio la vita degli italiani, avete sprecato un’occasione storica” ha sottolineato la leader dem. “La sua propaganda, signor presidente, ha sbattuto forte contro quei 15 milioni di elettori che hanno detto no per difendere la Costituzione” ha aggiunto Schlein “in questi 4 anni ogni vostra decisione è andata nel verso opposto di quello di attuare pienamente la nostra Costituzione”. “Toccherà a noi costruire l’alternativa con i nostri alleati e con le persone e toccherà a noi attuare fino in fondo la Costituzione che avete provato a stravolgere”.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Meloni “Il Governo c’è fino alla fine, niente dimissioni o rimpasti”

ROMA (ITALPRESS) – Voglio “sgomberare il campo da troppe fantasiose ricostruzioni che ho letto e delineare quello che sarà. Si continua a parlare di dimissioni imminenti del governo, di rimpasti, di fase 2, 3, 4, di ripartenze. Alchimie di palazzo di un mondo caro ad altre maggioranze, ad altri partiti, ad altri presidenti del Consiglio. Un mondo distante anni luce da noi nel quale non intendiamo far ripiombare l’Italia. Non c’è alcuna ripartenza da fare posto che il governo non si è mai fermato”. Lo afferma il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso dell’informativa alla Camera. “Non servono nuove linee programmatiche perché le nostre linee programmatiche sono da sempre scritte nel programma di governo. Non c’è alcuna intenzione di fare un rimpasto perché con tutti i limiti che abbiamo questo rimane il governo che nonostante si sia trovato a gestire la peggiore congiuntura degli ultimi decenni ha restituito all’Italia stabilità politica. Quanto alle dimissioni colleghi – prosegue – certo probabilmente sarebbe convenuto sul piano tattico invocare le elezioni per giocare sull’effetto sorpresa sulla divisione delle forze d’opposizione nella peggiore delle ipotesi lasciare a qualcun altro il compito, di mettere la faccia sui difficili mesi che arriveranno”. “Ci siamo presi l’impegno di governare questa nazione per cinque anni ed è esattamente quello che faremo. Non importa quanto sarà difficile. Non importa quanto sarà difficile, siamo persone troppo responsabili per far ripiombare l’Italia nell’incertezza nel bel mezzo del peggiore scenario possibile. Gli italiani sappiano che il governo c’è, nel pieno delle sue funzioni, determinato a fare del suo meglio, ancora meglio, fino all’ultimo giorno del suo mandato. Quando ancora una volta sarà nelle urne e non nel palazzo che si farà un altro governo, non scapperemo, non indietreggeremo, non ci metteremo al riparo facendo pagare ai cittadini il prezzo dei nostri dei soliti giochi di palazzo”.

xb1/tvi/mca1

(Fonte video: Youtube Palazzo Chigi)

Banca Generali al fianco della Milano Art Week, due nuove opere per BG ArTalent

MILANO (ITALPRESS) – Banca Generali ha confermato per l’ottavo anno il sostegno alla Milano Art Week in qualità di main sponsor. La manifestazione, promossa dal Comune di Milano, in programma dal 13 al 19 aprile, prevede una serie di eventi in tutta la città con un palinsesto di mostre, visite e incontri. La collezione della BG ART Gallery, lo spazio di Banca Generali nella sede di Piazza Sant’Alessandro 4, a Milano, si è arricchito di altre due opere: i lavori selezionati nell’ambito del progetto BG ArTalent, teso a valorizzare e sostenere le proposte più innovative degli artisti italiani già riconosciuti a livello internazionale sono What For? (Zagreo) di Jem Perucchini e Cotone reverso di Valerio Nicolai.
f12/fsc/azn

Meloni “In Iran flebile prospettiva di pace, Israele fermi escalation in Libano”

ROMA (ITALPRESS) – “Nella notte tra martedì e mercoledì è stato concordato un temporaneo cessate il fuoco tra l’Iran, gli Stati Uniti e i rispettivi alleati nel conflitto iniziato lo scorso 28 febbraio. Siamo arrivati a un passo dal punto di non ritorno, ma ora abbiamo davanti una pur flebile prospettiva di pace, che deve essere perseguita con determinazione”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso dell’informativa alla Camera. “L’Italia esprime il proprio plauso al Presidente del Pakistan Sharif, che si è fatto carico di questo difficile negoziato, con il sostegno di altri attori regionali. Ora ci auguriamo che i colloqui di pace che prenderanno il via tra poche ore a Islamabad possano rafforzare i punti generali dell’accordo e in essi possano trovare spazio le priorità che l’Italia, insieme ai suoi partner europei, ha sostenuto fin dal primo giorno”, prosegue. E sul Libano: “Abbiamo sostenuto il governo libanese, la sua sovranità territoriale, il suo impegno per disarmare le milizie terroriste di Hezbollah e per questo abbiamo a più riprese chiesto a Israele di fermare l’escalation militare, garantire la sicurezza del personale della missione Unifil a cui l’Italia fornisce da decenni il proprio insostituibile contributo, consentire il rientro di un numero ormai esorbitante di sfollati, anche per evitare il rischio di flussi migratori in ripresa verso l’Europa”.

xb1/tvi/mca1

(Fonte video: Youtube Palazzo Chigi)

Intesa Sanpaolo al Salone del Mobile.Milano, supporto a design e Made in Italy

MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo rinnova il proprio impegno a fianco del settore del design e, più in generale del Made in Italy, una filiera composta da migliaia di PMI che rappresentano un’eccellenza produttiva e creativa riconosciuta a livello internazionale: un percorso che la Banca porta avanti da anni e confermato nel corso di un talk organizzato a Milano, città del Salone del Mobile di cui Intesa Sanpaolo è partner istituzionale.
f50/fsc/gtr

Referendum, Meloni “Rispettiamo esito, ma rammarico per storica occasione persa”

ROMA (ITALPRESS) – “La nostra coscienza è a posto, perché la riforma costituzionale della giustizia era uno degli impegni presi con gli italiani quando ci siamo presentati al loro cospetto. Come moltissime altre cose, lo avevamo detto in campagna elettorale e lo abbiamo fatto una volta al governo. Perché è questo il modo in cui concepiamo la politica. Onorare il significato profondo della parola ‘responsabilità'”.  Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso dell’informativa alla Camera. Il referendum ha visto una “grande partecipazione e una altrettanto grande polarizzazione, un confronto serrato, non sempre sul merito, ma con un esito chiaro. Noi rispettiamo sempre il giudizio degli italiani anche quando non coincide con le nostre opinioni”, ha detto. “Rimane il rammarico per aver perso un’occasione storica di modernizzare l’Italia, ma la riforma della giustizia rimane una necessità, auspico che il cantiere di quella riforma non venga abbandonato perché i problemi rimangono e abbiamo il dovere di trovare soluzioni non certo contro la magistratura ma a favore di una magistratura libera da condizionamenti ideologici”, ha concluso.

xb1/tvi/mca1

(Fonte video: Youtube Palazzo Chigi)

La Calabria protagonista al Vinitaly 2026 con 111 aziende

CATANZARO (ITALPRESS) – La nuova edizione del Vinitaly è alle porte e la Regione Calabria, insieme ad Arsac, l’Azienda Regionale per lo Sviluppo Agricolo, si presenta con numeri da record: 111 aziende tra produttori di vino, spirits e amari, un mosaico di eccellenze che racconta un territorio in pieno fermento, che punta sulla qualità e sulla ricerca. È una Calabria che non si limita a partecipare: si afferma, cresce, innova. Una Calabria che porta con sé la forza delle sue radici e la visione di un futuro costruito sulla qualità, sulla ricerca, sulla capacità di trasformare la propria storia in valore contemporaneo. Con il suo lavoro, Arsac ha accompagnato questa crescita. Tecnici, agronomi, ricercatori, comunicatori: una squadra che ha creduto nella possibilità di costruire un’immagine nuova della Calabria agricola e agroalimentare, più forte e competitiva.
fsc/gtr

Webuild, a Lane il contratto per progetto autostradale da 509 mln in Florida

Webuild, a Lane il contratto per progetto autostradale da 509 mln in Florida

MILANO (ITALPRESS) – Lane, controllata statunitense di Webuild, si aggiudica il contratto “Moving I-4 Forward – Project 2” da USD 582 milioni (509 milioni di euro, al 100% Lane) per la progettazione e la costruzione di un tratto chiave del più ampio programma di ammodernamento della Interstate-4 (I-4), contribuendo a potenziare la connettività in Florida. L’intervento migliorerà un corridoio che attraversa alcuni dei parchi tematici più visitati al mondo e comunità in rapida crescita, sostenendo il grande flusso turistico e commerciale della regione.
Il progetto, commissionato dal Florida Department of Transportation (FDOT), prevede l’ammodernamento e l’ampliamento di circa 5 chilometri (3,1 miglia) di infrastruttura da ricostruire e ripensare integralmente per sciogliere uno dei nodi più critici dell’intero sistema, nel punto in cui la Interstate-4 incrocia la State Road 429, dove il traffico rallenta e spesso si arresta.
L’intervento che sarà realizzato da Lane nel suo complesso garantirà flussi di traffico più scorrevoli e un miglioramento della qualità della vita dei residenti e renderà più efficaci le evacuazioni in caso di emergenza.
La nuova configurazione prevede quattro corsie general-use e due corsie express per direzione di marcia, con connessioni dirette che eliminano intrecci complessi e semplificano la transizione tra la Interstate-4 e la State Road 429.
Uno dei passaggi più delicati sarà l’ampliamento di Old Lake Wilson Road che, da semplice via di collegamento diventerà un asse a misura di uomo, con marciapiedi protetti e piste ciclabili. La mediana della I-4 sarà inoltre predisposta per accogliere, in futuro, un possibile corridoio ferroviario opzionale.
Il piano di potenziamento si inserisce nella “Moving Florida Forward Infrastructure Initiative”, promossa dal FDOT per adeguare la rete viaria alla costante crescita della regione. L’intervento prevede la realizzazione di due nuove corsie express per senso di marcia lungo la Interstate 4 (I-4), tra le contee di Polk e Orange, un’opera fondamentale per ottimizzare i flussi nel quadrante centrale dello Stato.
L’accelerazione impressa al programma permetterà di anticipare sensibilmente l’operatività dell’infrastruttura rispetto alle pianificazioni originarie. Oltre a garantire una drastica riduzione della congestione e dei tempi di percorrenza, il progetto punta a innalzare gli standard di sicurezza e connettività, assicurando una rete resiliente e integrata.
Lane è una realtà profondamente radicata in Florida, dove opera da decenni. Attualmente nello Stato ha 11 progetti attivi e un presidio diretto sulla I-4, lungo la quale ha quattro cantieri attivi entro un raggio di 80 chilometri (50 miglia) dal nuovo segmento. Questa presenza si traduce in un vantaggio concreto per il nuovo progetto, garantendo una conoscenza diretta dei flussi di traffico, una rete consolidata di fornitori e partner, una logistica testata e personale che ha già lavorato sulla stessa infrastruttura.
Il rapporto con Webuild aggiunge alla conoscenza del territorio americano di Lane l’expertise su scala globale di Webuild, che include un track record di oltre 82.700 chilometri (51.387 miglia) di strade e autostrade già realizzate. Il nuovo contratto rafforza inoltre il contributo del Gruppo allo sviluppo infrastrutturale degli Stati Uniti, dove sta già realizzando progetti che spaziano dagli interventi lungo la I-85 in North Carolina, all’ammodernamento della Naval Air Station (NAS) Oceana, una base aerea della US Naval Force in Virginia. In Florida, oltre agli interventi per la riqualificazione delle intersezioni tra la I-4 e Sand Lake Road e tra la I-4 e la State Road 535 nella contea di Orange, i progetti in corso includono anche il Westshore Interchange, la più grande iniziativa del Florida Department of Transportation nell’area di Tampa Bay, e la Seminole Expressway/State Road 417.

– Foto Marvin Classen of Classen Graphics fornita da ufficio stampa Webuild –
(ITALPRESS).

Iran, Meloni “A un passo da punto non ritorno, perseguire prospettiva pace”

Iran, Meloni “A un passo da punto non ritorno, perseguire prospettiva pace”

ROMA (ITALPRESS) – “Nella notte tra martedì e mercoledì è stato concordato un temporaneo cessate il fuoco tra l’Iran, gli Stati Uniti e i rispettivi alleati nel conflitto iniziato lo scorso 28 febbraio. Siamo arrivati a un passo dal punto di non ritorno, ma ora abbiamo davanti una pur flebile prospettiva di pace, che deve essere perseguita con determinazione”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso dell’informativa alla Camera. “L’Italia esprime il proprio plauso al Presidente del Pakistan Sharif, che si è fatto carico di questo difficile negoziato, con il sostegno di altri attori regionali. Ora ci auguriamo che i colloqui di pace che prenderanno il via tra poche ore a Islamabad possano rafforzare i punti generali dell’accordo e in essi possano trovare spazio le priorità che l’Italia, insieme ai suoi partner europei, ha sostenuto fin dal primo giorno”, prosegue. “Condanniamo con fermezza qualsiasi violazione del cessate il fuoco. Se l’Iran dovesse riuscire a ottenere la facoltà di extra dazi sullo stretto di Hormuz questo porterebbe maggiori conseguenze economiche. Interesse dell’Italia è che la libertà di navigazione venga ripristinata alle condizioni precedenti al 28 febbraio”, aggiunge. Lo Stretto di Hormuz “non deve essere soggetto a nessuna forma di restrizione, come invece sembra essere accaduto nelle ultime ore. Questo rimane uno dei punti più critici in fase di attuazione dell’accordo perchè, se l’Iran dovesse riuscire a ottenere la facoltà di applicare extra-dazi ai transiti nello Stretto, questo potrebbe ancora portare a conseguenze economiche e di orientamento dei flussi commerciali, al momento, imponderabili” dice la premie. “E’ quindi interesse prioritario dell’Italia, e dei suoi partner europei e occidentali, che la libertà di navigazione venga pienamente ripristinata alle condizioni precedenti al 28 febbraio, in modo da poter normalizzare la situazione di tensione sui mercati energetici, delle materie prime critiche, dei fertilizzanti e di altri prodotti essenziali per la nostra economia – aggiunge -. Su questo punto siamo già al lavoro con la coalizione per lo Stretto di Hormuz promossa dal Regno Unito, alla quale partecipano oltre 30 Paesi, per provare a costruire condizioni di sicurezza che consentano il pieno ripristino della libertà di navigazione e di approvvigionamento. Un contributo che, crediamo, sia importante in questa fase negoziale”.

foto: screenshot video Presidenza del Consiglio

(ITALPRESS).