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Nur El Gawohary(Ansaldo Energia) “Serve trasparenza, comunicazione è fondamentale”

Nur El Gawohary(Ansaldo Energia) “Serve trasparenza, comunicazione è fondamentale”

ROMA (ITALPRESS) – L’energia non si vede. Ma senza energia, si ferma tutto. Nella sesta puntata di “Power Talks, il potere della comunicazione”, format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates, Jessica Nicolini intervista Nur El Gawohary, Vice President Relazioni Esterne Ansaldo Energia. Un confronto su uno dei temi più complessi da comunicare: l’energia. Perchè è ovunque, ma resta invisibile. E diventa evidente solo quando manca.
Macchinari, tecnologia, filiere industriali, competenze. Un sistema che coinvolge centinaia di aziende e migliaia di persone. Tradurre tutto questo in qualcosa che le persone possano capire non è facile. Perchè il rischio è uno: se non comunichi, qualcuno lo farà al posto tuo. E non sempre nel modo corretto.
Dalla sicurezza energetica alla transizione, fino al nucleare di nuova generazione, la comunicazione diventa decisiva per creare consapevolezza, contesto e fiducia.
L’energia, spiega El Gawohary, è un tema che attraversa ogni aspetto della vita quotidiana e che oggi assume un peso crescente anche per effetto delle nuove tecnologie e dei consumi digitali. “Ma in generale il nostro è un mondo assetato di energia e sempre più di energia elettrica, perchè è molto flessibile nell’utilizzo”, osserva, sottolineando come la domanda energetica sia destinata ad aumentare nei prossimi anni.
Proprio perchè l’energia resta spesso invisibile, la comunicazione ha il compito di renderne comprensibili i meccanismi e le implicazioni concrete. “Parlare di energia non è facilissimo, perchè l’energia è qualcosa che sta dietro a ciò che facciamo, a ciò che vediamo, agli oggetti, ai dati, alle informazioni”, evidenzia il manager di Ansaldo Energia, spiegando come il racconto dell’energia debba partire dai processi industriali, dalle tecnologie e dalle competenze che consentono di produrla in modo efficiente e sicuro.
Un passaggio centrale riguarda il rapporto tra informazione, percezione pubblica e realizzazione delle infrastrutture. In questo contesto, la comunicazione diventa uno strumento fondamentale per costruire fiducia e favorire un confronto consapevole. “Per tenere insieme queste due cose, la comunicazione è fondamentale. E passa da essere trasparenti, coinvolgere le persone, e di nuovo spiegare cosa c’è dietro un’opera e quali sono i benefici locali e più ampi che si possono avere grazie a questa realizzazione”, afferma El Gawohary, richiamando l’importanza del dialogo con le comunità.
Un tema destinato a diventare sempre più centrale nel dibattito pubblico è quello del nucleare di nuova generazione, indicato come una delle possibili soluzioni per garantire sicurezza energetica e riduzione delle emissioni. Anche in questo caso, la sfida è soprattutto comunicativa: “Sul nucleare esistono, non solo in Italia, dei pregiudizi. Dico pregiudizi perchè non sono basati su dati oggettivi”, osserva, ricordando come una corretta informazione possa contribuire a superare diffidenze e resistenze.
Nel racconto dell’energia, conclude il Vice President Relazioni Esterne di Ansaldo Energia, la comunicazione non è un elemento accessorio ma una condizione necessaria per orientare le scelte e sostenere lo sviluppo industriale: “Se non si comunica anche nell’energia, ma in generale, quando un’azienda non comunica il rischio è che qualcun altro lo faccia al posto nostro”.
-foto Italpress-
(ITALPRESS).

Vertice di maggioranza fra Schifani, Galvagno e capigruppo all’Ars

PALERMO (ITALPRESS) – Vertice di maggioranza a Palazzo dei Normanni, a Palermo. Un momento di confronto e discussione promosso dal governatore, Renato Schifani, e dal presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno. Presenti sia i rappresentanti dei partiti che i capigruppo della coalizione di centrodestra. L’incontro si tiene prima della seduta dell’Assemblea Regionale Siciliana, convocata per le 15 e che vede, all’ordine del giorno, una lunga serie di provvedimenti. vbo/mca2
(Fonte video: Regione Siciliana)

Power Talks: il potere della comunicazione – Puntata del 14/4/2026

ROMA (ITALPRESS) – L’energia non si vede. Ma senza energia, si ferma tutto. Nella sesta puntata di “Power Talks, il potere della comunicazione”, nuovo format editoriale nato dalla collaborazione tra Italpress e Philia Associates, Jessica Nicolini intervista Nur El Gawohary, Vice President Relazioni Esterne Ansaldo Energia. Un confronto su uno dei temi più complessi da comunicare: l’energia. Perché è ovunque, ma resta invisibile. E diventa evidente solo quando manca. La sfida è chiara: raccontare ciò che c’è dietro. Macchinari, tecnologia, filiere industriali, competenze. Un sistema che coinvolge centinaia di aziende e migliaia di persone. Ma soprattutto, tradurre tutto questo in qualcosa che le persone possano capire. Perché il rischio è uno: se non comunichi, qualcuno lo farà al posto tuo. E non sempre nel modo corretto. Dalla sicurezza energetica alla transizione, fino al nucleare di nuova generazione, la comunicazione diventa decisiva per creare consapevolezza, contesto e fiducia. Perché senza comprensione, non esiste dibattito. E senza comunicazione, non esiste scelta.
mrv/abr

Da Italpress ed Economia dello Spazio Magazine il nuovo notiziario Aerospazio

Da Italpress ed Economia dello Spazio Magazine il nuovo notiziario Aerospazio

ROMA (ITALPRESS) – Italpress amplia l’offerta informativa con il lancio del nuovo notiziario dedicato all’aerospazio e alla space economy, un ambito sempre più rilevante per lo sviluppo tecnologico, industriale e scientifico del Paese. Il nuovo prodotto editoriale nasce in collaborazione con Economia dello Spazio Magazine, testata specializzata nell’analisi delle dinamiche legate all’economia dello spazio e alle ricadute industriali e tecnologiche del settore. L’obiettivo è offrire un’informazione puntuale e sempre aggiornata su un comparto che negli ultimi anni ha registrato una crescita significativa e che coinvolge istituzioni, imprese, ricerca e innovazione.
Il notiziario Aerospazio si inserisce nel percorso di sviluppo dei prodotti verticali di Italpress, che negli ultimi mesi si sono arricchiti di notiziari e format multimediali dedicati alla geopolitica, alla difesa, all’innovazione, settori strategici e ad alta intensità tecnologica.
Con questa iniziativa, l’agenzia fondata da Gaspare Borsellino rafforza il suo impegno nel presidiare ambiti specialistici e di grande attualità, contribuendo a diffondere informazioni e analisi su un settore destinato a incidere sempre più sull’economia e sulla competitività del sistema Paese.
“In un momento in cui la Space Economy sta assumendo in Italia una rilevanza crescente, anche in virtù delle opportunità di interconnessione con settori tradizionali e avanzati, siamo lieti di avviare questa collaborazione con Italpress. Un network nazionale autorevole che contribuirà ad ampliare la circolazione di informazioni, competenze e visioni, favorendo una crescita più strutturata e consapevole del settore”, afferma Roberta Busatto, editrice e direttrice di Economia dello Spazio Magazine.
“Il lancio del notiziario dedicato all’aerospazio e alla Space Economy rappresenta un ulteriore passo nel percorso di specializzazione editoriale di Italpress. Dopo Difesa e Hi-Tech, continuiamo a investire su informazione qualificata in settori che stanno ridefinendo gli equilibri economici e tecnologici globali. L’aerospazio è uno dei motori dell’innovazione e richiede un racconto costante, autorevole e accessibile a istituzioni, imprese e cittadini. La collaborazione con Economia dello Spazio è un valore aggiunto importante, perchè mette in rete competenze specialistiche e contribuisce a rafforzare la qualità dell’informazione su un settore strategico e in continua evoluzione”, dice Gaspare Borsellino, direttore responsabile dell’agenzia Italpress.
Il notiziario sarà diffuso attraverso i canali editoriali di Italpress e offrirà aggiornamenti, approfondimenti, interviste, studi e analisi sulle principali evoluzioni del settore aerospaziale e della Space Economy, con particolare attenzione alle politiche industriali, alla ricerca scientifica e alle opportunità di sviluppo per il sistema produttivo italiano.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Abodi “Serve una definizione dei programmi per dare senso al ko con Bosnia”

Abodi “Serve una definizione dei programmi per dare senso al ko con Bosnia”

ROMA (ITALPRESS) – “A prescindere dai nomi serve una definizione dei programmi: se gli interessi individuali non sono in sintonia con quello complessivi le cose che devono succedere non succedono. L’esperienza dolorosa dal punto di vista sportivo contro la Bosnia rischia di non avere nemmeno un senso”. Queste le parole di Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, a margine della prima edizione del Luiss Sport Forum a Roma. “Testa a testa Malagò-Abete? Io penso che sia dovere delle componenti e quindi non entro nel merito perchè non mi sembra opportuno. Sono affascinato dalle cose da fare, che non sono state fatte neanche con il 98.7%, a dimostrazione che non è la quantità del consenso ma la qualità della collaborazione tra le componenti a fare la differenza. Abbiamo messo in ascolto tutte le componenti e stiamo lavorando a testa bassa”, aggiunge Abodi. In merito alla relazione del presidente della Figc Gabriele Gravina sulla salute del calcio italiano, Abodi sottolinea che “la politica è sempre un riferimento da questo punto di vista e quando qualcosa non funziona è sempre colpa della politica. Io non me la sono mai presa con nessun altro. Per il bene comune dobbiamo sederci attorno a un tavolo con tutte le componenti e prendere quelle decisioni che non sono state presi in questi anni nonostante l’ampio consenso, conclude Abodi. 
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Salvini “O l’Europa sospende il patto di stabilità o costretti a fare da soli”

Salvini “O l’Europa sospende il patto di stabilità o costretti a fare da soli”

ROMA (ITALPRESS) – “Non so a cosa stiamo assistendo: la situazione è già complicata di suo senza che qualcuno si svegli attaccando il Papa, c’è un limite alla pazienza umana”. Così il vicepremier e ministro Matteo Salvini, ospite a Non Stop News su Rtl 102.5. “Se c’è una guida morale, spirituale e politica che sta invitando al dialogo e chiedendo la risoluzione dei conflitti è proprio il Papa – continua Salvini, – Mi interessa poco sapere cosa intendesse il presidente degli Stati Uniti, ma so che la situazione economica per milioni di italiani rischia di diventare sempre più complicata; stiamo ipotizzando una serie di soluzioni, come il blocco del conto bollette su luce, gas e gasolio per tutto il 2026 al pre guerra in Iran. C’è bisogno di collaborazione anche da parte dell’Europa, che lasci un minimo di libertà di manovra ai singoli paesi: o la sospensione del patto di stabilità la fa Bruxelles di sua iniziativa o saremo costretti a fare da soli. Non chiediamo i soldi in più, ma semplicemente di usare quelli che abbiamo a bilancio per bloccare ogni aumento almeno per tutto il 2026”, conclude.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Il Pakistan propone di ospitare secondo round di negoziati tra Iran e Usa

Il Pakistan propone di ospitare secondo round di negoziati tra Iran e Usa

ROMA (ITALPRESS) – Il Pakistan ha proposto di ospitare una seconda tornata di colloqui tra Stati Uniti e Iran a Islamabad. Lo riferisce la Tv al Jazeera citando fonti ufficiali pakistane. Secondo un alto responsabile di Islamabad, i primi colloqui non sono stati un’iniziativa isolata, ma rappresentano solo la fase iniziale di un processo diplomatico più ampio e continuativo.
La proposta pakistana arriva mentre è in vigore un fragile cessate il fuoco tra Washington e Teheran, con scadenza prevista tra pochi giorni (intorno al 21-22 aprile). Fonti diplomatiche indicano che la seconda tornata potrebbe tenersi già giovedì prossimo proprio nella capitale pakistana, prima della scadenza della tregua temporanea. Fonti vicine ai mediatori sottolineano che l’obiettivo immediato resta quello di prolungare e consolidare la tregua, evitando un ritorno alle ostilità su larga scala.
(ITALPRESS).
-Foto Ipa Agency-

Diabete di tipo 1, una malattia dalle cause ancora poco chiare

MILANO (ITALPRESS) – Il diabete è una malattia cronica caratterizzata dall’iperglicemia, cioè dall’aumento dei livelli di glucosio nel sangue: l’iperglicemia si manifesta quando l’organismo non produce una quantità sufficiente di insulina, l’ormone sintetizzato dal pancreas che permette al glucosio di entrare nelle cellule, dove viene utilizzato come fonte di energia; quando questo meccanismo non funziona, lo zucchero si accumula nel sangue e nel tempo può provocare complicanze che coinvolgono il cuore, i reni, gli occhi e il sistema nervoso. Il diabete si manifesta in due forme principali, 1 e 2: il diabete di tipo 1 è una malattia autoimmune, che spesso compare nell’infanzia o nell’adolescenza e che è causata dall’attacco del sistema immunitario alle cellule del pancreas che producono l’insulina; distrutta la fabbrica, si dovrà assumere insulina per tutta la vita. Il diabete di tipo 2 è la forma più diffusa, legata a resistenza all’insulina e a una ridotta produzione dell’ormone: è spesso associato a sovrappeso, obesità e stile di vita sedentario e compare più frequentemente nell’età adulta.
“Da più di quarant’anni si cerca di capire quale sia la causa del diabete di tipo 1, ma ancora non è chiarissimo: sappiamo che è una malattia autoimmune, nella quale i linfociti cominciano a reagire contro le cellule del pancreas che producono insulina finendo per distruggerle; non si sa cosa sia a scatenare questa reazione autoimmune, nonostante tanti anni di studi”, ha detto Raffaella Buzzetti, professoressa ordinaria di Endocrinologia all’Università Sapienza di Roma e presidente della Società italiana diabetologia (Sid), intervistata per Medicina Top, format tv dell’agenzia di stampa Italpress.
fsc/gsl

“Stesa” per il controllo di Caivano, tre arresti

NAPOLI (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare – emessa dal GIP di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia – a carico di 3 napoletani, accusati di pubblica intimidazione con l’uso di armi e porto illegale di armi, aggravati dalle modalità mafiose. Ricostruita la dinamica relativa a una “stesa” avvenuta il 27 settembre del 2025 all’interno del “Parco Verde” di Caivano, quando 9 persone a bordo di 5 ciclomotori avevano sparato in aria almeno 8 colpi d’arma da fuoco, permettendo – al momento – di identificare 3 dei presunti responsabili.

fsc/mca2
(Fonte video: Carabinieri)