Ricerca per:

Mattarella “Difendere le regole di cooperazione costruite nel Dopoguerra”

Mattarella “Difendere le regole di cooperazione costruite nel Dopoguerra”

ROMA (ITALPRESS) – “Il dominio marittimo appare come sempre centrale negli equilibri internazionali. Le tensioni e i conflitti che attraversano lo scenario globale stanno ponendo alla prova la resilienza dell’Alleanza Atlantica, la soggettività politica dell’Unione Europea e più in generale la credibilità stessa delle organizzazioni internazionali, a partire dalle Nazioni Unite”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che in occasione della Giornata della Marina Militare, ha ricevuto al Quirinale l’ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto, capo di Stato Maggiore della Marina Militare, accompagnato da una rappresentanza di appartenenti della Forza Armata.

“La Marina Militare continua a svolgere un ruolo fondamentale, assicurando presenza, deterrenza e capacità di intervento in cooperazione con gli alleati – ha aggiunto il capo dello Stato -. In un quadro di grande incertezza strategica appare essenziale la difesa del patrimonio di regole di cooperazione e di diritto costruito dalla comunità internazionale nel secondo dopoguerra, per impedire che le relazioni tra gli Stati subiscano una drammatica regressione verso una logica di contrasto e di contrapposizione permanente”.

“Negli ultimi anni rilievo l’importanza della protezione del dominio subacqueo dove transitano, come noto, infrastrutture strategiche energetiche e digitali, è ampiamente cresciuto imponendo insieme alla evoluzione inarrestabile delle tecnologie un’evoluzione anche di adeguamento dello strumento navale – ha sottolineato Mattarella -. Le donne e gli uomini della Marina Militare hanno confermato lungimiranza ed elevata professionalità, mantenendo standard operativi di assoluto rilievo nella capacità da tutti riconosciuta di prevenzione marittima. In questo quadro è centrale il fattore umano. Reclutamento, formazione, aggiornamento professionale, attenzione al benessere del personale rappresentano settori e fattori chiave”.

– Foto ufficio stampa Quirinale –

(ITALPRESS).

Filiera del tabacco, BAT Italia sigla un memorandum d’intesa con Deltafina

Filiera del tabacco, BAT Italia sigla un memorandum d’intesa con Deltafina

PADOVA (ITALPRESS) – BAT Italia continua a rafforzare la propria presenza in Italia e consolida il proprio ruolo tra i principali attori della filiera tabacchicola, sottoscrivendo un Memorandum d’Intesa con Deltafina, operatore specializzato nella trasformazione del tabacco. Grazie a questa intesa, Deltafina assume il ruolo di ente trasformatore delle foglie di tabacco da cui il Gruppo BAT acquisterà in Italia la materia prima per i prossimi tre anni.
L’accordo – siglato a Padova nel corso del convegno “Filiera tabacchicola integrata: il ruolo strategico del Veneto e della trasformazione” – rappresenta il naturale sviluppo di una strategia di lungo periodo avviata da BAT Italia a settembre 2025 con la firma del Memorandum d’Intesa con il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), che prevede l’acquisto di tabacco (delle varietà Virginia Bright e Burley) fino a un massimo di 15.000 tonnellate per i raccolti delle stagioni 2026, 2027 e 2028. “Un impegno economico che sostiene un comparto d’eccellenza composto da oltre 400 piccole e medie imprese agricole italiane e garantisce stabilità occupazionale a più di 6.000 addetti”, si legge in una nota.
Il nuovo accordo consolida ulteriormente l’ecosistema di collaborazione costruito da BAT Italia a supporto della filiera. In base al nuovo Memorandum, Deltafina sarà responsabile di tutte le attività industriali connesse alla lavorazione del raccolto: dall’acquisto del tabacco dalle associazioni dei produttori, alla selezione, miscelazione e trasformazione dello stesso secondo gli standard qualitativi richiesti da BAT. Questa collaborazione punta “a rafforzare la competitività dei coltivatori locali, migliorare la trasparenza dei processi e contribuire alla creazione di un ecosistema agricolo più resiliente”, sottolinea BAT Italia.
Questo percorso si è aggiunto al Memorandum d’Intesa siglato da BAT – nel marzo 2026 – con gli operatori PROTAB Italia e New Tab, con l’obiettivo di ribadire l’impegno del gruppo nei confronti della filiera tabacchicola nazionale, rafforzare gli investimenti nella filiera, promuovere modelli produttivi più avanzati e abilitare una trasformazione tecnologica diffusa sul territorio.
“Il Memorandum d’Intesa con Deltafina conferma il nostro impegno di lungo periodo nei confronti della filiera tabacchicola italiana, un comparto strategico per il Paese e per il tessuto produttivo dei territori – ha dichiarato Andrea Di Paolo, Vice Presidente di BAT Italia -. La collaborazione con Deltafina si inserisce in un percorso che ha l’obiettivo di rafforzare la competitività dei coltivatori italiani, migliorare la trasparenza lungo la catena del valore e contribuire allo sviluppo di un ecosistema agricolo più resiliente, innovativo e preparato alle sfide future. Le evoluzioni regolatorie che interesseranno il comparto nei prossimi anni rendono ancora più importante lavorare in modo coordinato e investire in modelli produttivi più misurabili, efficienti e responsabili”.
Con l’intesa siglata a Padova, BAT conferma la centralità di WePlant, il progetto digitale sviluppato per supportare i tabacchicoltori nella gestione delle attività agricole attraverso tecnologie d’avanguardia, come l’intelligenza artificiale e il monitoraggio predittivo via dati satellitari.
Attraverso un’app dedicata e un quaderno di campagna digitale, WePlant consente la raccolta e l’analisi in tempo reale di dati relativi alla pianificazione delle colture, alle pratiche agronomiche, all’utilizzo degli input produttivi e agli indicatori di sostenibilità, contribuendo al tempo stesso a rafforzare la tracciabilità e la trasparenza lungo l’intera filiera.

– Foto ufficio stampa BAT Italia –

(ITALPRESS).

Difesa, Conserva “Investire per affrontare le nuove minacce”

ROMA (ITALPRESS) – Gli investimenti nella difesa “sono importanti anche in termini numerici, quindi è importante investire a livello nazionale, ma è anche importante creare delle partnership con i Paesi europei ed eventualmente anche con gli Stati Uniti. Solo così è possibile raggiungere quel livello tecnologico che servirà per affrontare le nuove minacce”. Lo afferma il generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, a margine del quinto forum Machiavelli
Difesa.

xq8/sat/azn

Canottaggio Beach Sprint, il Trofeo Filippi si tinge di azzurro

ROMA (ITALPRESS) – Italia tre volte d’argento nell’ultima prova del Trofeo Filippi di Beach Sprint a Marina di Castagneto Carducci, dove nel weekend si sono confrontati 345 atleti provenienti da 30 nazioni. Grande performance per Federico Ceccarino e Federica Cesarini: gli azzurri superano nei quarti di finale la Repubblica Ceca e in semifinale la Cina. Confronto serrato per l’oro dove la Lituania precede l’Italia per poco più di un secondo. Nella classifica generale delle quattro tappe del Trofeo Filippi, azzurri secondi con 50 punti proprio dietro la Lituania, prima con 65. Secondo posto nel singolo maschile per Lucio Fugazzotto. L’atleta di Fiamme Gialle/Peloro Rowing si aggiudica il derby nazionale con Antonio Vicino e poi conquista il successo in semifinale con il tedesco Moritz Wolff. In finale sconfitta di misura, per poco più di un secondo, contro l’altro tedesco Franz Werner. Con questo risultato, Fugazzotto totalizza 37 punti e blinda il terzo posto nella classifica finale del Trofeo Filippi proprio dietro Werner e Wolff. Nel singolo under 19, da segnalare l’argento per Carlotta Savona ed il quarto posto di Andrea Sciavicco Fasano.
mc/azn
(Fonte video: Federcanottaggio)

Focus Salute – Ipertensione in menopausa, conoscerla per proteggersi

MILANO (ITALPRESS) – Perché in Italia le donne muoiono di infarto e ictus più degli uomini (33,4% dei casi rispetto al 28,1%)? Perché la mortalità è più alta nelle donne? Quali fattori di rischio per l’ipertensione sono comuni e quali sono diversi tra uomini e donne? Nel centotrentanovesimo numero di Focus Salute, format tv dell’Italpress, la professoressa Alessandra Graziottin, ginecologa e oncologa, analizza il ruolo dell’ipertensione nella donna e perché la prevenzione sia ancora più rilevante per ridurre infarto e ictus, con speciale attenzione ai sintomi atipici che ritardano la diagnosi.

sat/gsl

Traffico di migranti tra Tunisia e Italia, 10 misure cautelari

GENOVA (ITALPRESS) – Sgominata un’organizzazione criminale transnazionale responsabile di traffico di migranti tra Tunisia e Italia. Gli agenti del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e della Squadra Mobile di Genova hanno dato esecuzione a misure cautelari nei confronti di 10 indagati, tutti di origine tunisina. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del Tribunale di Genova, su richiesta della locale Procura – Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo. Sei degli indagati sono destinatari della custodia cautelare in carcere, mentre nei confronti di tre persone è stata disposta la misura dell’obbligo di dimora nel territorio del Comune di Genova e per una nel Comune di Trapani. Per il trasferimento in Italia di ogni migrante, i componenti
dell’associazione chiedevano la corresponsione di somme in dinari unisini corrispondente ad una somma che variava tra i 2500 ed i
3000 euro. vbo/mca1
(Fonte video: Polizia di Stato)

Crosetto “La Difesa affronta una profonda trasformazione”

ROMA (ITALPRESS) – “Viviamo in un mondo sempre più interconnesso. Una crisi internazionale o un conflitto possono produrre effetti immediati sulla vita economica, sulla catena economica nelle case di ognuno di noi. Lo abbiamo visto nel mar Rosso con gli attacchi degli houthi alle rotte commerciali. Lo viviamo oggi in modo drammatico nelle tensioni che coinvolgono lo Stretto di Hormuz e che mettono in crisi l’economia non solo europea ma mondiale. Quando un nodo strategico viene colpito le conseguenze non restano confinate a una singola regione, si propagano rapidamente all’intera economia globale”. Lo afferma il ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un videomessaggio al quinto forum Machiavelli Difesa.

xq8/sat/gtr
(fonte video: Ministero Difesa)

Italia-Francia, il Farnese d’Or premia innovazione, sostenibilità e cooperazione

ROMA (ITALPRESS) – Palazzo Farnese, sede dell’Ambasciata di Francia in Italia, ha ospitato la quinta edizione del Premio Farnese d’Or, riconoscimento promosso dalla CCI France Italie – Camera di Commercio e dall’Ambasciata di Francia in Italia per valorizzare personalità, imprese e istituzioni impegnate nel rafforzamento del dialogo e della cooperazione tra i due Paesi. L’edizione 2026 si inserisce nel quinto anno di attuazione del Trattato del Quirinale, firmato nel 2021, e ha posto al centro temi come innovazione, competitività industriale, sostenibilità, cultura, arte e impatto sociale.

mgg/gtr/gsl

Blitz della polizia contro clan mafioso a Catania, 20 arresti e 12 indagati

Blitz della polizia contro clan mafioso a Catania, 20 arresti e 12 indagati

CATANIA (ITALPRESS) – Operazione antimafia a Catania ed in provincia. Eseguite 20 misure di custodia cautelare in carcere. Gli indagati devono rispondere di associazione di tipo mafioso, con l’aggravante di essere un’associazione armata e finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, ma anche del reato di detenzione ai fini di spaccio di droga, detenzione di armi da guerra, armi comuni da sparo e armi clandestine e tentato omicidio. Contestata, inoltre, l’aggravante di avere commesso il fatto avvalendosi delle condizioni di assoggettamento e omertà derivanti dall’esistenza sul territorio del clan mafioso dei “Carcagnusi” – famiglia Mazzei, affiliato a Cosa nostra catanese.
I poliziotti, su disposizione della Procura Distrettuale etnea, hanno dato esecuzione a un’ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Catania. Per altre 12 persone, coinvolte nell’indagine, è stato disposto l’interrogatorio preventivo previsto dalla legge a seguito del quale il giudice effettuerà la valutazione delle relative posizioni al momento non colpite da ordinanza cautelare.
Le indagini hanno preso il via nel dicembre del 2023. Al centro degli accertamenti è finito un trafficante di cocaina, al vertice di un’organizzazione collegata al clan Mazzei, al quale sarebbe affiliato. Insieme a lui anche lo zio.
In tale ambito, sulla base delle attività investigative svolte, sarebbe emerso come l’uomo fosse il fornitore di parte della sostanza stupefacente del clan Mazzei, collaborando in prima persona con altri due indagati, ritenuti gravemente indiziati di essere esponenti della famiglia mafiosa, essendo, peraltro, legati da vincoli di sangue con il capo storico della cosca, uomo d’onore di Cosa nostra, essendone nipoti.
Tra gli altri indagati legati da vincoli di sangue con il capo mafia, figurano gli altri due nipoti, nonchè la figlia. L’uomo di fiducia della famiglia di sangue Mazzei sarebbe stato individuato, sulla base degli indizi raccolti, in un soggetto, che secondo l’impostazione accusatoria, sarebbe operativo sul territorio con compiti di gestione anche del traffico di stupefacenti.
Gli investigatori hanno riscontrato come la base operativa dei Carcagnusi fosse rimasta nel rione San Cristoforo, in particolare nella via Belfiore, meglio nota come “Traforo”, su cui gli affiliati continuavano ad esercitare il loro controllo e la loro influenza.
Sulla base dei risultati investigativi ottenuti, si sarebbero acquisiti elementi in ordine alla organizzazione da parte del clan Mazzei di un traffico di stupefacenti, con un importante giro d’affari, strutturato, non solo, sulla gestione diretta e statica delle piazze di spaccio di pertinenza dell’organizzazione ma anche su un sistema di rifornimento di trafficanti locali e di piazze di spaccio gestite da soggetti vicini al clan o anche da altri clan mafiosi.
Sebbene indicate con il termine “piazze di spaccio”, in realtà si tratta di un’espressione a-tecnica, in quanto la nuova tendenza delle organizzazioni criminali sarebbe quella di eliminare lo spaccio su strada per allestire “case di spaccio”, ovvero appartamenti presidiati con barriere e ostacoli fissi muniti di sistemi di videosorveglianza che riescono a riprendere le strade circostanti in modo da rendere visibile l’eventuale arrivo della polizia giudiziaria.
Tra gli elementi acquisiti nel corso delle indagini vi sono le dichiarazioni di collaboratori di giustizia che hanno di consentito di acquisire ulteriori elementi indiziari sulle attuali dinamiche interne alla consorteria, sugli affari illeciti gestiti e sui rapporti con gli altri clan mafiosi operanti sul territorio etneo.
Nel corso delle indagini è stato ricostruito, su base indiziaria, un tentato omicidio con colpi d’arma da fuoco esplosi il 19 agosto 2024, in viale Bummacaro 10. Bersaglio un soggetto imparentato con esponenti del clan Cappello – Bonaccorsi. Nella circostanza sono stati sequestrati ingenti quantitativi di droga, in particolare marijuana e cocaina, ma anche armi riconducibili al clan.
Tra le operazioni di maggiore rilevanza il sequestro eseguito in via Fattorini, a Picanello, in cui, all’interno di un garage, riconducibile agli indagati, sono stati trovati un fucile d’assalto del tipo Kalashnikov, calibro 7.62×39, corredato di 2 serbatoi vuoti; un fucile d’assalto del tipo Kalashnikov, calibro 7.62×39, corredato di 5 serbatoi vuoti; un fucile semiautomatico Beretta, calibro 12 con matricola abrasa, canna resecata; un revolver calibro 38 special, privo di segni identificativi, con cinque colpi nel tamburo; un revolver S&W calibro 38 special con 12 cartucce nastrate attorno alle guancette calibro 38 special; un revolver S&W calibro 38 special; una pistola semiautomatica Beretta calibro 7.65 mm Parabellum, completa di caricatore vuoto; una pistola semiautomatica Grand Power con matricola abrasa calibro 9 mm parabellum, completa di caricatore vuoto; una pistola semiautomatica S&W, completa di caricatore vuoto; una pistola semiautomatica Grand Power, con matricola abrasa, completa di caricatore vuoto; una pistola semiautomatica CZ calibro 9 mm parabellum, completa di caricatore vuoto; una pistola semiautomatica calibro 6.35 mm, con matricola abrasa, completa di caricatore vuoto; una pistola mitragliatrice Skorpion cal. 7.65 mm browning, completa di due caricatori vuoti; penna pistola calibro 6.35 mm colore ottone; cinque silenziatori vari calibri; 1 serbatoio per calibro 7,65, nonchè munizionamento di differente calibro.
Inoltre, nello stesso locale è stato sequestrato un ingente quantitativo di droga, in particolare hashish, suddivisa in vari involucri, del peso complessivo di 11,054 chili, ma anche 190 grammi di cocaina e marijuana per 48,218 chili, oltre al materiale per il confezionamento e la pesatura della sostanza stupefacente.
Il 17 aprile 2025 gli agenti hanno arrestato un indagato ritenuto incaricato della custodia dell’arsenale del clan e della droga, con cui venivano rifornite le piazze di spaccio gestite dall’organizzazione. In casa di quest’ultimo, nel rione San Cristoforo, sono stati sequestrati due panetti di cocaina, del peso di 2,300 chili ed un borsone di armi contenente: una pistola tipo Revolver marca Colt, insieme a 5 cartucce calibro 38 Special; un fucile semiautomatico, munito di relativo caricatore contenente al suo interno 30 cartucce calibro 7.29×39; una pistola mitragliatrice Skorpion, munito di relativo caricatore contenente al suo interno 19 cartucce calibro 7.65; un Kalashnikov privo di segni distintivi, munito di relativo caricatore con 43 cartucce riportanti sul fondello la scritta GFL 45. Presso la residenza dell’indagato sono stati trovati e sequestrati ulteriori 7 panetti di cocaina, identici per confezionamento a quelli sequestrati nel domicilio, del peso di 8,052 chili.
– foto da video Polizia di Stato –
(ITALPRESS).

Cobolli decimo azzurro di sempre nella top 10 Atp, Sinner resta in vetta

Cobolli decimo azzurro di sempre nella top 10 Atp, Sinner resta in vetta

ROMA (ITALPRESS) – Fa festa l’Italia del tennis. Flavio Cobolli è il decimo italiano di sempre a entrare nella top 10 del ranking mondiale in singolare maschile: grazie alla finale di ieri al Roland Garros, il romano ha infatti guadagnato quattro posizioni ed è appunto il nuovo numero 10 Atp. Prima dell’avvento della classifica computerizzata (1973), sono stati inseriti in top 10 solo Uberto de Morpurgo, Giorgio De Stefani e Nicola Pietrangeli; successivamente, sono riusciti a raggiungere l’elite mondiale Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Fabio Fognini, Matteo Berrettini, Jannik Sinner e Lorenzo Musetti. Questo traguardo si pone sull’onda lunga di un Roland Garros che registra anche la risalita nel ranking di Matteo Arnaldi e Matteo Berrettini, rientrati in Top 50: il sanremese ha guadagnato 70 posizioni ed è 34esimo, il capitolino ne ha scalate 57 fino a issarsi 48esima piazza. In vetta al ranking Atp rimane Jannik Sinner che, nonostante l’eliminazione a Parigi contro Juan Manuel Cerundolo, aumenta di 750 punti il vantaggio sullo spagnolo Carlos Alcaraz che, fermo ai box, ha visto uscire i 2000 punti del titolo vinto al Roland Garros 2025. Dietro, però, si avvicina il trionfatore dello Slam francese, il tedesco Alexander Zverev, che guadagna 1.600 punti rispetto alla precedente classifica e consolida la terza posizione. Il canadese Felix Auger-Aliassime è il nuovo numero 4 del mondo, suo best ranking, il serbo Novak Djokovic scivola al settimo posto. In top 20 restano Lorenzo Musetti (-5, 16esimo) e Luciano Darderi (-1, 18esimo).

Diverse variazioni in chiave tricolore nella classifica mondiale femminile pubblicata oggi dalla Wta dopo la conclusione del Roland Garros. Anche questa settimana sono sempre due le azzurre tra le prime cento. Leader tricolore è ancora Jasmine Paolini: la 30enne di Bagni di Lucca, uscita tre settimane fa dalla top ten, perde un’altra posizione ed è 14esima posizione. Alle sue spalle, scende tre gradini Elisabetta Cocciaretto, ora al numero 41. Grazie agli ottavi nel WTA 125 di Foggia ne risale invece sei Lisa Pigato, 132esima, che firma un altro primato personale. La 22enne di Bergamo precede Lucia Bronzetti, che grazie alla semifinale proprio nell’Open delle Puglie recupera in un colpo solo venticinque posti risalendo al numero 147. Un altro balzo importante per la finalista di Foggia, la 18enne romana Tyra Caterina Grant, che guadagna altre ventisette posizioni, sale al numero 157 e firma il “best ranking”. Al comando del ranking mondiale c’è sempre Aryna Sabalenka, per l’86esima settimana consecutiva (la 94esima complessiva): la 28enne bielorussa, che non ha difeso i punti della finale al Roland Garros dello scorso anno uscendo nei quarti (contro Shnaider), mantiene comunque 947 punti di vantaggio sulla kazaka Elena Rybakina, seconda. Sul terzo gradino del podio, stabile la polacca Iga Swiatek, che precede le statunitensi Jessica Pegula, quarta, ed Amanda Anisimova, quinta, entrambe un posto più su rispetto al ranking precedente. In sesta posizione risale la regina di Parigi e nuova campionessa Slam Mirra Andreeva: la 19enne russa, infatti, guadagna due posizioni. Scivola invece al settimo posto la terza statunitense in top ten, Coco Gauff, che non ha confermato i punti del titolo del 2025 uscendo di scena già al terzo turno (contro Potapova) e perdendo così tre posizioni. Alle sue spalle un posto in meno anche per l’ucraina Elina Svitolina, ottava, davanti alla canadese Victoria Mboko, nona, mentre la ceca Karolina Muchova, decima, chiude l’elite mondiale.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).