Pubblicato Rapporto ACN-ANVUR – Stato della Ricerca sulla Cybersicurezza in Italia
ROMA (ITALPRESS) – ACN caratterizza la ricerca in cybersicurezza a partire dalla base di conoscenza condivisa definita nell’Agenda di Ricerca e Innovazione, delineando un quadro complessivo dell’ecosistema della ricerca in cybersicurezza in Italia che mette in relazione le aree tematiche e le tecnologie emergenti rilevanti per la cybersicurezza con i prodotti della comunità scientifica italiana.
Una prima analisi sullo stato della ricerca sulla cybersicurezza è stata condotta nel contesto della collaborazione tra ACN (Agenzia per la cybersicurezza nazionale) e l’Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca (ANVUR).
L’analisi (https://www.anvur.it/it/dati-e-pubblicazioni/altri-rapporti#rapportoacnanvur), effettuata adottando come chiave di lettura l’Agenda di Ricerca e Innovazione, è basata principalmente sulle evidenze relative ai prodotti della ricerca conferiti all’ANVUR dalle Istituzioni di ricerca nazionali nell’ambito dell’esercizio di Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) 2020-2024.
La mappatura della ricerca italiana in cybersicurezza illustrata in questo rapporto ha consentito di delineare un primo quadro d’insieme sulle tematiche di cybersicurezza affrontate dalle Istituzioni di ricerca che operano in Italia. I risultati sono diretti all’intero ecosistema della ricerca pubblica e privata, e anche alle Amministrazioni e Organizzazioni pubbliche italiane impegnate nella definizione di politiche per la ricerca.
“Il documento di analisi, che nasce da una strutturata collaborazione tra ACN e ANVUR, rappresenta un primo importante passo nella direzione di una più affinata conoscenza dello stato attuale della ricerca sui temi della cybersicurezza e che, allo stesso tempo, serve a stimolare una mirata crescita delle attività di ricerca, negli ambiti di maggiore interesse rispetto alla nostra missione istituzionale – ha commentato a margine dell’incontro di presentazione del Rapporto Bruno Frattasi, Direttore Generale di ACN -. Non posso che ringraziare ANVUR per la qualità, il metodo e il rigore con cui ha contribuito alla elaborazione del documento che oggi abbiamo presentato e che offriamo alla riflessione dell’intero ecosistema nazionale di cybersicurezza e agli stessi attori istituzionali interessati alla competitività del Paese in una prospettiva di grande valore e interesse strategico”.
Antonio Felice Uricchio (Presidente ANVUR che pochi giorni fa ha cessato il mandato) e Alessandra Celletti, componente del Consiglio direttivo ANVUR e referente per le attività inerenti alla valutazione della ricerca, hanno sottolineano l’importanza di questo primo rapporto nato dalla collaborazione tra ACN e ANVUR. “Questo Rapporto costituisce un passaggio di grande rilievo per comprendere in modo più approfondito la posizione del nostro Paese nel campo della cybersicurezza, offrendo un quadro conoscitivo ampio e accurato – ha commentato Uricchio -. Esso è frutto di una collaborazione intensa e proficua tra ACN e ANVUR, resa possibile grazie all’impegno di un valoroso gruppo di lavoro, cui va il mio sincero ringraziamento. Dall’analisi, condotta con dedizione e alto senso di responsabilità istituzionale, emerge un patrimonio diffuso di conoscenze e capacità, espressione di una comunità scientifica viva e generosa. Il documento, infatti, evidenzia con chiarezza il ruolo della ricerca quale elemento essenziale per garantire la sicurezza delle infrastrutture digitali e la tutela dei diritti fondamentali della persona”.
“Il dato che emerge da questo Rapporto è, per molti aspetti, sorprendente, soprattutto se si considera che la raccolta dei dati non è stata focalizzata sulla cybersicurezza, ma è fondata sull’analisi dei prodotti conferiti nell’ambito più generale della VQR – ha dichiarato Celletti -. In questa prospettiva, non è affatto irrilevante che una quota pari al 4% dei prodotti della ricerca nei settori più affini alla cybersicurezza riguardi questa tematica. Si tratta di un segnale importante – ha continuato – che testimonia una presenza già significativa e diffusa su temi di grande attualità ed in continua evoluzione. Questo risultato ci restituisce l’immagine di un sistema della ricerca attento, reattivo e capace di intercettare le sfide emergenti. Al tempo stesso, offre una base solida su cui costruire ulteriori sviluppi, rafforzando indirizzi strategici e opportunità di crescita”.
– Foto ufficio stampa Anvur –
(ITALPRESS).







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