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Valcu “Sud e Sicilia in particolare sono un valore strutturale per BNL”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il Sud, e particolarmente la Sicilia, è un valore strutturale per noi”. Lo ha sottolineato Ruxandra Valcu, Chief Commercial Officer BNL BNP Paribas, a margine del Roadshow di BNL BNP Paribas, oggi a Palermo. “Troviamo nelle nostre radici una presenza strutturale che si abbina molto con una territorialità che ha dimostrato resilienza in questi ultimi anni. Post pandemia la Sicilia cresce del 9,3%, più del Sud, più dell’Italia, più della Spagna. Questo significa che il territorio riesce ad abbinare quelle che sono le potenzialità e i valori, le ricchezze presenti con quella che è la dinamica mondiale della crescita. Lo fa attraverso settori di punta, sì, il turismo sicuramente, ma anche la logistica, e a noi permette di essere presenti a supporto di questa economia reale. Vale oltre il 21% del nostro potenziale che sviluppiamo a livello nazionale nel territorio Sud. Dunque, sicuramente un posizionamento strategico su cui puntiamo anche nel futuro, e siamo qua oggi per ascoltare questa imprenditorialità e cercare di trovare una visione concreta in un contesto macroeconomico che è tutto meno stabile, ma dove la resilienza fa la differenza”. xd6/vbo/mca1

A Palermo il Roadshow BNL, Goitini “Sfruttare meglio al Sud l’economia del mare”

PALERMO (ITALPRESS) – “Di fronte a grandi complessità si aprono anche opportunità, opportunità per provare a fare cose che non abbiamo mai fatto e che possono oggettivamente indirizzare in maniera più efficace transizioni importanti che stiamo vivendo ormai da tempo. Una su tutte se penso a questo territorio, ma all’Italia intera, è come lavorare ad esempio su tutto ciò che è transizione demografica. Abbiamo una fuga da questi territori, ma anche dall’Italia verso paesi diversi, di tanti giovani e di famiglie che si muovono con i giovani. Bisogna riuscire a fare in modo di invertire un trend che altrimenti ci farà trovare in difficoltà di qua ai prossimi ai prossimi decenni. Un’altra sfida è transizione energetica e l’impatto che questa ha, non essendo ancora gestita in maniera efficace, sui costi dell’energia e quindi sulla competitività delle nostre imprese. Bisogna riuscire a trovare un modo di accompagnarle tatticamente e coprire questo gap che costituisce uno dei gap principali nel confronto con altri paesi”. Lo ha detto Elena Goitini, amministratore delegato BNL responsabile del gruppo BNP Paribas in Italia, a margine del Roadshow di BNL BNP Paribas, a Palermo. Il Mediterraneo “ha ripreso una grande centralità – ha aggiunto -. La nostra posizione naturale ci offre un’opportunità importante; dobbiamo impiegarla meglio con politiche industriali ed economiche che di fatto sfruttino, soprattutto su questi territori – mi riferisco al Sud Italia – la capacità di sfruttare meglio ciò che è economia sopra il mare e sotto il mare. Tutto ciò che è riconducibile a scala degli interventi sulle ZES, la capacità di riuscire a fare più sistema tra vari attori – penso alle istituzioni, ma penso anche alle università – perché per sfruttare meglio il mare abbiamo bisogno anche di competenze e di un capitale umano che sappia oggettivamente come portare a scala certi tipi di intervento. Il Sud è qualcosa che può alimentare una fonte importante che è quella del turismo in maniera super efficace”. xd6/vbo/mca1

America Week – Episodio 62

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – C’è qualcosa di diverso questa settimana nel caos che circonda Donald Trump. È una escalation che sta assumendo un carattere più profondo e sempre più pericoloso.
Nel giro di pochi giorni, Trump ha aperto due fronti clamorosi: con il Papa e con la premier italiana Giorgia Meloni. Ma soprattutto ha spostato il conflitto su un terreno nuovo per la politica americana: quello religioso.
Partiamo dal Vaticano. All’inizio, Papa Leone XIV critica la guerra in Iran con parole nella tradizione della Chiesa: appello alla pace, condanna della violenza. È su queste dichiarazioni che Trump attacca per la prima volta. Poi interviene il suo vice, JD Vance, arrivando a mettere in discussione l’autorità teologica del Pontefice.
Ma giovedì, dal Camerun, è il Papa ad alzare il livello dello scontro: parla di un mondo “devastato da una manciata di tiranni” e denuncia l’uso della religione per giustificare la violenza.
Parole durissime. E qui il paradosso: mentre il Papa alza i toni, Trump li abbassa. Dal giardino della Casa Bianca dice ai giornalisti che è lecito non essere d’accordo con il Pontefice, che il Papa può esprimersi, ma che lui ha il diritto di criticarlo. Non è una marcia indietro. È un aggiustamento.

xo9/sat/gtr

Sicurezza, Pisani “Bisogna riflettere sui limiti della comunicazione”

CATANIA (ITALPRESS) – “C’è un impegno da parte di tutti e in maniera congiunta perché è importante trasmettere ai cittadini la percezione della sicurezza, che riflette quello che è l’effettivo e costante impegno di tutti, ogni giorno, non solo da parte della Polizia di Stato, ma di tutte le forze dell’ordine, della magistratura e del governo a sostegno del nostro operato”. Lo ha dichiarato il Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, prefetto Vittorio Pisani, a Catania per i festeggiamenti del 174esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Intervenendo a margine della cerimonia, nel corso della quale è stata anche inaugurata la nuova sede della questura etnea, Pisani ha spiegato la necessità di rivedere alcune regole che riguardano la comunicazione per aumentare il senso di sicurezza percepito dai cittadini. “Sicuramente – ha sottolineato – su questo dobbiamo riflettere, perché vi sono dei limiti alla comunicazione: nel rispetto della presunzione di innocenza degli indagati, indubbiamente, come ho detto nel mio discorso, un video di un delitto colpisce la sensazione di sicurezza dei cittadini molto di più di un comunicato stampa successivo all’arresto del responsabile. È un aspetto su cui va fatta anche una riflessione normativa, per capire se alcuni limiti vadano rivisti, così da dare maggiore spazio alla comunicazione dell’attività di prevenzione e repressione svolta dalle forze dell’ordine e dalla magistratura”. xo5/vbo/mca2

L’innovazione del Trentino si presenta agli investitori americani

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Nella sede dell’Italian Trade Agency di New York, il Trentino si è presentato agli investitori americani. Non una semplice vetrina territoriale, ma la dimostrazione concreta di un modello integrato capace di coniugare ricerca scientifica, sviluppo industriale e qualità della vita. Promosso da Trentino Sviluppo, l’incontro ha offerto una lettura strategica sul progetto per un incubatore sulle Life Sciences, oltre a offrire un’ampia panoramica delle opportunità di investimento nella Provincia Autonoma.

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(Video di Stefano Vaccara)

Cina: Mondiali di calcio, fabbrica produce peluche destinati a tutto il mondo

Con l’avvicinarsi dei Mondiali di calcio, una fabbrica di giocattoli è in piena attività nella città di Tianchang, nella provincia orientale cinese dell’Anhui. I lavoratori producono a ritmo serrato mascotte di peluche, morbide riproduzioni del trofeo e altri giocattoli imbottiti a tema calcistico destinati ai mercati di tutto il mondo. (XINHUA/ITALPRESS)

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(Fonte video: Xinhua)

Risorse ai comuni, Anci Sicilia “Via alla petizione per recuperare 200 milioni”

PALERMO (ITALPRESS) – “La battaglia di ANCI Sicilia sui 200 milioni di euro sottratti all’Isola ogni anno ha riscosso tanta attenzione da parte di cittadini e amministratori locali, desiderosi di contribuire per ottenere la revisione dei criteri utilizzati dal ministero dell’Economia e delle finanze per la distribuzione del Fondo di solidarietà comunale. Per questo, abbiamo depositato una petizione, con l’obiettivo di chiedere al Parlamento nazionale di modificare il metodo di riparto”. Così il presidente Paolo Amenta e il segretario generale Mario Emanuele Alvano di ANCI Sicilia annunciano la presentazione alla Camera dei Deputati di una petizione, la n. 1185, che si potrà sottoscrivere firmando online tramite Spid o carta d’identità elettronica, collegandosi al seguente link: https://petizionionline.camera.it/petizioni/web/home.html “Come abbiamo già detto, per la Sicilia la distribuzione della quota del Fondo di solidarietà comunale continua a basarsi in larga parte sulla spesa storica e non sui fabbisogni standard, determinando una penalizzazione stimata in circa 200 milioni di euro annui, in termini di tagli sui servizi essenziali, dagli asili nido all’assistenza sociale – continuano i vertici di Anci Sicilia -. Abbiamo invitato tutti i sindaci a sottoscrivere la petizione e a coinvolgere altri amministratori e cittadini – proseguono Amenta e Alvano -. Siamo convinti che questo forte sostegno popolare possa favorire la convocazione di un incontro risolutivo al Mef. Un’iniziativa, la nostra, che si affianca alla richiesta già avanzata formalmente dalla Regione siciliana, che ha condiviso la nostra battaglia e ha chiesto un confronto con il governo nazionale”. “Non possiamo più accettare che i Comuni della Sicilia siano trattati in modo diseguale – conclude il presidente Amenta –. Serve un intervento concreto e immediato per superare definitivamente il criterio della spesa storica e adottare parametri che tengano conto dei reali fabbisogni dei territori. Amministratori e cittadini si augurano che il Governo nazionale tenga conto della nostra battaglia: è tempo di dare ai Comuni siciliani le risorse necessarie per garantire pari diritti di cittadinanza”. vbo/mca1
(Fonte video: Anci Sicilia)

Pastore “Palermo merita serie A, spero nella promozione”

PALERMO (ITALPRESS) – “Auguro un gran finale di stagione alla squadra, con la promozione in Serie A. Sono venuto a vedere la partita con il Pescara, ma seguo quasi tutte le partite dalla Spagna: questo è il momento più difficile della stagione, con le ultime partite, ma spero possano arrivare risultati positivi per creare quest’atmosfera incredibile in città il Palermo deve tornare dove merita, cioè in Serie A“. Lo afferma l’ex trequartista del Palermo Javier Pastore durante un incontro con la stampa organizzato a Villa del Gattopardo da Betsson.Sport, match sponsor della sfida di tra i rosanero e il Cesena.
xd8/glb/gtr

Trentino innovatore a New York, da Life Sciences a sfida globale della ricerca

Trentino innovatore a New York, da Life Sciences a sfida globale della ricerca

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Mercoledì sera, nella sede dell’Italian Trade Agency (ICE), il Trentino si è presentato agli investitori americani. Non una semplice vetrina territoriale, ma la dimostrazione concreta di un modello integrato capace di coniugare ricerca scientifica, sviluppo industriale e qualità della vita.
Promosso da Trentino Sviluppo, l’incontro ha offerto una lettura strategica dell’ecosistema dell’innovazione della Provincia Autonoma, con un focus particolare sulle Life Sciences, uno dei settori più avanzati e competitivi a livello globale.
Ad aprire e guidare la serata è stata la giornalista Francesca Forcella, che ha dato subito il microfono agli interventi istituzionali del Console Generale d’Italia a New York, Giuseppe Pastorelli, della Direttrice per il Nord America dell’ITA – Italian Trade Agency, Erica Di Giovancarlo, e del Vicepresidente e Assessore allo Sviluppo Economico della Provincia autonoma di Trento, Achille Spinelli.
“Quando promuoviamo un territorio negli Stati Uniti cerchiamo di farlo con un approccio olistico, parlando non solo dei punti di forza in campo economico e scientifico, di tutte le qualità del territorio”, ha spiegato Pastorelli.
“Come Italian Trade Agency siamo molto attivi in tutto l’anno con attività di promozione dei prodotti delle aziende italiane, ma anche cerchiamo investitori, quindi cerchiamo di attrarre investitori in Italia – ha spiegato Di Giovancarlo -. La nostra Italia ha tante risorse, ci sono tante possibilità di investimento e la collaborazione con gli Stati Uniti può essere veramente molto proficua”.
“Investiamo tanto, molto in rapporto al PIL in ricerca e sviluppo. Abbiamo circa 5.000 lavoratrici e lavoratori della ricerca che tutti i giorni si impegnano sul territorio. Abbiamo l’occasione per presentare un ecosistema che crea valore e condivisione”, ha sottolineato Spinelli.
Il cuore della presentazione è stato affidato a Laura Pedron, dirigente del Dipartimento sviluppo economico della provincia di Trento, che ha definito il Trentino una vera e propria “innovation valley” nel cuore dell’Europa. Un territorio che, grazie alla sua autonomia speciale, ha costruito un sistema efficiente, dinamico e altamente attrattivo per imprese e talenti. Un modello fondato sulla conoscenza, su alti livelli di investimento in ricerca e sviluppo e su una visione sostenibile che si riflette anche in progetti come il Trentino Data Mine, infrastruttura strategica per data center a basso impatto ambientale.
A seguire, Nicola Polito ha illustrato il ruolo dell’Agenzia Trentino Sviluppo come piattaforma di connessione tra imprese, ricerca e territorio. Un vero e proprio motore di crescita che accompagna le aziende lungo tutte le fasi del loro sviluppo, mettendo a disposizione incubatori, acceleratori e infrastrutture avanzate. “A Rovereto nel giro di qualche mese nascerà una nuova realtà e vogliamo incontrare investitori, aziende e ricercatori, università americane che intendono collaborare con noi. A New York, Boston e nei prossimi giorni anche a Houston in una fitta rete di incontri il Trentino racconterà le sue eccellenze nella ricerca e nell’innovazione”, ha affermato Polito.
Il quadro si è completato con l’intervento della professoressa Francesca Demichelis, pro-rettrice dell’Università di Trento che ha presentato il sistema di ricerca biomedica dell’ateneo trentino. Un modello interdisciplinare, fortemente orientato all’impatto internazionale, che integra intelligenza artificiale, calcolo ad alte prestazioni e medicina di precisione. Dalle biopsie liquide alla metagenomica, dalle neuroscienze alla robotica, emerge un ecosistema capace non solo di produrre ricerca, ma di trasformarla in applicazioni concrete attraverso startup, brevetti e collaborazioni industriali. “Quello che offriamo è un ambiente snello, con un’ottima qualità della scienza, che sta al passo con i tempi per le tecnologie e che può essere un ottimo partner per ricerca, sviluppo e innovazione”, ha affermato Demichelis.
Quindi l’intervento finale, quando Massimiliano Clamer, chairman e founder di Immagina Biotechnology, ha chiuso la serata con una presentazione che ha messo in luce l’eccellenza tecnologica di un’azienda con sede a Trento ma con ambizioni globali.
Con un inglese impeccabile, Clamer ha illustrato un approccio innovativo alla medicina di precisione basato sulle tecnologie RNA di nuova generazione. Il lavoro della sua azienda si concentra sullo studio del traslatoma e dei ribosomi, aprendo prospettive avanzate nella scoperta di biomarcatori e bersagli terapeutici. Un campo che può avere applicazioni decisive nella ricerca sul cancro e in molte altre patologie complesse.
“Immagina Biotechnology vuole diventare il pivot mondiale nella medicina di precisione – ha spiegato Clamer -, quello di cui abbiamo bisogno adesso è un boost nella parte sales marketing, oltre a partnership strategiche per attrarre talenti”.
Nel complesso, l’evento ha restituito l’immagine di un sistema coeso, in cui istituzioni, università e imprese lavorano insieme per generare valore. Un modello che punta non solo alla crescita economica, ma anche alla sostenibilità e alla qualità della vita, elementi sempre più centrali nelle scelte di investimento globali.
Il Trentino, a New York, non si è limitato a presentarsi. Ha mostrato cosa significa oggi fare innovazione in modo credibile, competitivo e integrato. E, soprattutto, ha dimostrato di avere le carte in regola per giocare un ruolo da protagonista sulla scena internazionale.

– Foto Italpress –

(ITALPRESS).