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Il Parma torna a vincere, Elphege manda ko l’Udinese

Il Parma torna a vincere, Elphege manda ko l’Udinese

UDINE (ITALPRESS) – Colpo esterno del Parma, che ora vede la salvezza ad un passo. I ragazzi di Carlos Cuesta espugnano 1-0 il Bluenergy Stadium contro l’Udinese: decide una rete di Nesta Elphege. La formazione ospite si ritaglia la sua prima occasione dopo appena 3′ con un colpo di testa di Circati, che termina di poco alto sopra la traversa. La risposta del club friulano è immediata, poichè al 7′ Zaniolo salta Nicolussi Caviglia e lascia partire un mancino, che però è impreciso. Al 18′ ci prova Strefezza che, dopo una lunga manovra dei ducali, viene sbilanciato proprio al momento della conclusione. In un primo tempo poco brillante, è l’Udinese ad avere l’occasione più nitida per passare in vantaggio: al 38′ Ekkelenkamp mette la palla al centro per Atta, che cerca il tap-in in spaccata, mancando il bersaglio per una questione di centimetri. Al termine dei 3′ di recupero, le due squadre vanno a riposo sul parziale di 0-0. Nella ripresa Cuesta è costretto a sostituire Pellegrino per dei giramenti di testa, lasciando spazio a Nesta Elphege. Quest’ultimo si rende subito protagonista della sfida realizzando il suo primo gol in Serie A al 51′: palla in verticale di Strefezza per il francese, che si gira e fulmina Okoye portando in vantaggio il Parma. Al 57′ l’Udinese tenta una reazione con una grande azione personale di Atta, che salta Bernabè e Nicolussi Caviglia, ma poi calcia debolmente. Due minuti più tardi Okoye si lascia sfuggire il pallone e rischia di regalare il 2-0 agli avversari, ma Elphege si divora la doppietta. La girandola di sostituzioni dei due allenatori spezza i ritmi di gioco e favorisce gli emiliani, ma al 76′ i friulani vanno vicinissimi al pari: bella azione di Solet, che salta due uomini e pesca Gueye, il quale colpisce una clamorosa traversa; Zaniolo, sulla respinta, spedisce fuori a pochi passi dalla porta. Forcing finale dei ragazzi di Runjaic, che creano affanno alla difesa avversaria con Zaniolo, ma Suzuki ci mette una pezza. I ducali difendono l’1-0 fino al triplice fischio e tornano al successo dopo quasi due mesi; per i bianconeri si interrompe la serie di tre risultati utili consecutivi.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Corteo centri sociali a Milano,fumogeni e petardi contro la Polizia: le immagini

MILANO (ITALPRESS) – Momenti di alta tensione quando il corteo dei centri sociali ha imboccato via Borgogna nel tentativo di raggiungere Piazza San Babila con l’intento di avvicinarsi più possibile al Duomo di Milano dove è incorso il raduno dei patrioti. L’accesso alla Piazza è bloccato dai blindati della polizia. Sono stati accesi fumogeni e lanciati petardi e bottiglie di vetro. La polizia ha risposto azionando gli idranti. Nella via l’aria si è fatta irrespirabile.

xh7/tvi/mca2

Cobolli batte Zverev e vola in finale a Monaco di Baviera

Cobolli batte Zverev e vola in finale a Monaco di Baviera

MONACO DI BAVIERA (GERMANIA) (ITALPRESS) – Uno straordinario Flavio Cobolli manda al tappeto in appena 69 minuti il campione uscente Alexander Zverev in due set e conquista un posto nella finale del “BMW Open”, Atp 500 da 2.561.110 euro di scena sui campi in terra rossa dell’Iphitos Tennis Club di Monaco di Baviera, in Germania. Prova sontuosa quella del 23enne romano, numero 16 del mondo e quarto favorito del seeding, che si è imposto per 6-3 6-3 stoppando la corsa di Zverev verso il quarto titolo in Baviera. Cobolli, scoppiato in lacrime a fine match dedicando la vittoria al 13enne Mattia Maselli, promessa che frequentava il Tennis Club Parioli, scomparso ieri, aveva perso entrambi i confronti precedenti col tedesco (ottavi Roland Garros e quarti Halle nel 2025). Per lui ora la quinta finale in carriera nel circuito maggiore e domani, contro il vincente della sfida fra la seconda testa di serie Ben Shelton e il qualificato Alex Molcan, andrà a caccia del suo quarto sigillo dopo aver vinto nella passata stagione a Bucarest e Amburgo e lo scorso febbraio ad Acapulco.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

PMI, IQOS ri-autorizzato da FDA come Prodotto del Tabacco a Rischio Modificato

PMI, IQOS ri-autorizzato da FDA come Prodotto del Tabacco a Rischio Modificato

ROMA (ITALPRESS) – La Food and Drug Administration degli Stati Uniti ha annunciato di aver autorizzato il rinnovo degli ordini di commercializzazione, già precedentemente concessi, per due versioni del dispositivo IQOS e tre varianti degli stick di tabacco a marchio HEETS come prodotti del tabacco a rischio modificato (Modified Risk Tobacco Product – MRTP).
Questo rinnovo consente a Philip Morris International – si legge in una nota – di continuare a condividere informazioni sulla riduzione dell’esposizione con gli adulti statunitensi di età pari o superiore a 21 anni che utilizzano prodotti del tabacco tradizionali, come le sigarette.
L’Agenzia ha concluso che il rinnovo delle autorizzazioni MRTP per IQOS e HEETS è appropriato per promuovere la salute pubblica e dovrebbe apportare benefici alla salute della popolazione nel suo complesso, tenendo conto sia degli utilizzatori di prodotti del tabacco sia delle persone che attualmente non ne fanno uso.
“In qualità di unica azienda ad aver ottenuto e mantenuto con successo autorizzazioni MRTP per prodotti a tabacco riscaldato negli Stati Uniti, siamo fiduciosi che le nostre alternative basate sulla scienza possano aiutare i fumatori adulti ad abbandonare le sigarette”, ha dichiarato Stacey Kennedy, CEO di PMI U.S. “Questa decisione della FDA riflette sia il rigoroso fondamento scientifico a supporto di IQOS sia il nostro impegno continuo a offrire in modo responsabile alternative senza combustione ai consumatori adulti”.
Nel rilasciare gli ordini di rinnovo MRTP per IQOS, la FDA ha ribadito che “le evidenze scientifiche disponibili, anche in assenza di studi epidemiologici a lungo termine, dimostrano che una riduzione misurabile e sostanziale della morbilità o della mortalità tra i singoli utilizzatori di prodotti del tabacco è ragionevolmente probabile”.
Il sistema IQOS 2.4 è stato il primo prodotto a tabacco riscaldato autorizzato attraverso il processo MRTP della FDA nel 2020 come “appropriato per la promozione della salute pubblica”, dopo aver ottenuto l’autorizzazione tramite il processo di Premarket Tobacco Product Application (PMTA) nel 2019. Il sistema IQOS 3 ha ottenuto l’autorizzazione MRTP nel 2022, a seguito dell’autorizzazione pre-commerciale ricevuta nel 2020.
“La FDA continua a esaminare le PMTA relative a IQOS ILUMA e, grazie alla solidità dell’application e alla comprovata capacità di convertire i fumatori in età legale verso un’alternativa migliore”, PMI ritiene che “la richiesta consenta un’azione rapida da parte della FDA”.
“La documentazione MRTP presentata da PMI ha incluso un ampio corpus di evidenze scientifiche che indicano come il sistema IQOS produca un aerosol con livelli sostanzialmente inferiori di sostanze nocive e potenzialmente nocive rispetto al fumo di sigaretta. Sebbene IQOS non sia privo di rischi e fornisca
nicotina, sostanza che crea dipendenza, un numero crescente di dati basati su esperienze reali – provenienti da mercati come il Giappone – indica che la disponibilità dei prodotti a tabacco riscaldato è stata associata a riduzioni significative del consumo di sigarette convenzionali”, spiega Philip Morris.
E ancora: “I prodotti a tabacco riscaldato, come IQOS, riscaldano il tabacco senza bruciarlo, riducendo in modo significativo la formazione delle sostanze chimiche dannose generate dalla combustione, offrendo al contempo il gusto reale del tabacco”.
Il rinnovo dell’autorizzazione riguarda il Sistema IQOS 2.4 – Holder e Charger; il Sistema IQOS 3.0 – Holder e Charger; HEETS: Amber, Green Menthol, Blue Menthol.
“PMI U.S. è impegnata a offrire alternative migliori rispetto ai prodotti del tabacco tradizionali ai 45 milioni
di consumatori statunitensi di nicotina in età legale – circa 25 milioni dei quali fumano ancora sigarette, di gran lunga il modo più dannoso di consumare nicotina. Dal 2008, PMI ha investito oltre 16 miliardi di dollari a livello globale per sviluppare, sostanziare scientificamente e commercializzare prodotti innovativi senza combustione destinati agli adulti che
altrimenti continuerebbero a fumare, con l’obiettivo di porre fine completamente alla vendita di sigarette”, conclude la nota.
PMI è entrata per la prima volta nel mercato statunitense nel 2022, a seguito dell’acquisizione di Swedish Match – leader nei prodotti con nicotina per uso orale – creando un leader globale nella categoria dei prodotti senza combustione.
“L’ambizione di PMI è che tutti gli adulti che altrimenti continuerebbero a fumare abbandonino definitivamente le sigarette, smettendo del tutto o passando completamente il
prima possibile a prodotti senza combustione scientificamente sostanziati. Le politiche e le decisioni regolatorie possono accelerare in modo sostanziale la velocità e l’entità di questo cambiamento storico”, conclude la nota.

Fonte foto IPA
(ITALPRESS).

Locatelli “Rinnovo mi dà ulteriori responsabilità, Champions fondamentale”

Locatelli “Rinnovo mi dà ulteriori responsabilità, Champions fondamentale”

TORINO (ITALPRESS) – Nel giorno della vigilia della sfida contro il Bologna, in programma all’Allianz Stadium, Manuel Locatelli ha parlato in conferenza stampa affrontando diversi temi, tra emozioni personali per il rinnovo fino al 2030 e obiettivi per questo finale di stagione. Il centrocampista bianconero ha voluto innanzitutto dedicare un pensiero ad Alex Manninger: “Ci tengo a ricordarlo, guardavo la Juve da piccolo e ho un ricordo di lui, mando un abbraccio da parte di tutti noi alla famiglia. Sarà per sempre nei nostri cuori e in quelli dei tifosi della Juve”. Passando all’attualità sportiva, Locatelli ha ribadito l’approccio della squadra in un momento cruciale della stagione: “La partita più importante è sempre la successiva. In questo periodo sono tutte decisive, ci siamo preparati bene nel corso di questa settimana”.

Il rinnovo di contratto fino al 2030, con la responsabilità della fascia da capitano, rappresenta per lui un traguardo importante: “Difficile descrivere l’emozione del rinnovo da capitano della Juventus: bisognerebbe chiedere a un bambino domani allo stadio, a un piccolo tifoso bianconero. Quelle sono le mie sensazioni, sono momenti di grande felicità, per me è l’ennesimo sogno che si realizza. Provo un grande senso di responsabilità e spero di ripagarla in campo”. Locatelli ha poi parlato anche dei momenti di difficoltà attraversati: “Fischi trasformati in applausi? Qui ho imparato a reagire. Io mi sono sempre messo in discussione e ho dato il massimo. La reazione è la base per stare a questi livelli”.
Locatelli ha poi raccontato il rapporto con Luciano Spalletti, sottolineando la fiducia instaurata fin dai primi giorni: “Non ci conoscevamo tanto bene, quando è arrivato mi sono messo a sua disposizione. La cosa bella per me è stata che quando è arrivato il primo giorno abbiamo parlato nel suo ufficio, apprezzava quello che stavo facendo. Mi ha dimostrato subito fiducia”.

Sulla mancata qualificazione dell’Italia: “Quando siamo tornati, noi italiani, Spalletti ci ha detto che era dispiaciuto e sapeva cosa stavamo provando. Ci ha detto di focalizzarci sul club perchè abbiamo un obiettivo fondamentale”. Tra i messaggi ricevuti dopo il rinnovo, uno in particolare ha avuto un valore speciale: “Se ne devo citare uno, voglio fare il nome di Gianluca Pessotto, che per me è un riferimento. Mi ha parlato proprio dei momenti di difficoltà e di come quelli mi hanno plasmato per arrivare a essere il calciatore e l’uomo che sono oggi. Ci sono alcuni momenti cruciali e devi saper vincere alcune partite, costi quel che costi. In questi anni di sicuro c’è mancato qualcosa in queste circostanze, quella cattiveria che ti permette di ottenere i successi che poi portano ai trofei”.

Infine, il centrocampista ha ribadito il proprio legame con il club e la centralità degli obiettivi stagionali: “Non mi sono mai visto lontano dalla Juve, anche nei momenti in cui dovevo far meglio. Nella mia testa dovevo dimostrare il giocatore che ero, non ho mai pensato di andar via, sento la fiducia della società. E’ una bella responsabilità. L’obiettivo Champions League è fondamentale”.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Allegri “Prima Champions poi futuro, con il Verona sfida importante”

Allegri “Prima Champions poi futuro, con il Verona sfida importante”

MILANO (ITALPRESS) – Il Milan si prepara a una sfida cruciale nel momento più delicato della stagione. Alla vigilia della trasferta di Verona, Massimiliano Allegri ha tracciato il quadro della situazione, sottolineando l’importanza del match e richiamando l’ambiente alla compattezza. “Sarà una gara, dopo le ultime sconfitte, importante per l’obiettivo da raggiungere. Affrontiamo una squadra viva, che ha contropiedisti e fisicità. Ci vorrà serenità, contro l’Udinese siamo stati molto disordinati. E’ una gara importante per raggiungere l’obiettivo”. Il tecnico rossonero individua quindi nella gestione emotiva uno degli aspetti chiave, soprattutto dopo un periodo non semplice sul piano dei risultati.
Allegri ha poi evidenziato il supporto del club e la necessità di mantenere equilibrio: “La società c’è stata sempre vicina, è un momento importante come tutti i finali di stagione. Dobbiamo fare un passettino alla volta. I ragazzi hanno bisogno di serenità e devono fare quello che hanno sempre fatto. Siamo una squadra che ha valori tecnici e morali, non ho dubbi”.

Tra i singoli, inevitabile un passaggio su Rafael Leao, reduce da qualche critica: “A Leao un pò di fischi forse sono serviti per capire che nella vita ci sono momenti di difficoltà, è motivo di crescita per lui. Sicuramente avrà una reazione, ha fatto una bella settimana di allenamenti, come tutti”.

Sul proprio futuro, Allegri ha scelto una linea netta: “In questo momento tutte le energie vanno concentrate sull’obiettivo finale, il club viene prima di tutto. Io sono legato ai ragazzi, vanno sostenuti e loro devono sostenere me. Abbiamo una rosa di ottimi giocatori, la società ha lavorato bene la scorsa estate. E’ una buona base, ma per migliorarla servirà arrivare in Champions. Gli step sono due: prima Champions, poi futuro”.

Sulle voci legate alla panchina e alla Nazionale, Allegri ha mantenuto il focus sugli obiettivi immediati: “In queste settimane parlano tutti. Tutti gli anni si arriva in questo periodo dove si dice ‘questo va lì e questo lì’. Ma l’unica cosa che conta è il risultato finale. In questo momento noi abbiamo un obiettivo chiaro e dobbiamo arrivarci. La mia storia di allenatore parla chiaramente, i cambiamenti non mi piacciono”.

La corsa europea, dunque, resta il nodo centrale. “Bisogna vincere domani. Il Como non ha vinto, ma Roma e Juventus ci sono dietro: 63 punti non bastano per entrare in Champions, è matematica. Poi penseremo al big match contro la Juventus”. Non è mancata una riflessione più ampia sulla sostenibilità e sulla competitività del club: “Ogni società deve essere sostenibile, ma tutto ruota attorno al risultato. Noi abbiamo una responsabilità: oltre a fare gioco dobbiamo posizionare il Milan in Europa… perchè se il Milan è lì poi è difficile che la società si sviluppi in un altro modo”.

Allegri ha poi aggiunto: “la forza di una società, e di conseguenza di una squadra, è di riconoscere e lavorare sui propri limiti. Se uno riconosce questo può ottenere risultati migliori. Ci sono dei dati: da vent’anni in Champions League le prime 4 sono la prima, la seconda, la terza e la quarta del fatturato. Se non ci arrivi con la forza economica ci devi arrivare con una società unita. Il margine di errore rispetto a chi può spendere 300 è minore”.

Spazio anche a un riconoscimento per Cristian Chivu, tecnico dell’Inter: “Devo fare i complimenti a lui che è ormai vicino all’obiettivo, vincere lo scudetto al primo anno significa che ha lavorato bene”.

Infine, uno sguardo al futuro della rosa, senza entrare nei dettagli del mercato: “Ci pensa la società, io do indicazioni tecniche e nella costruzione della squadra. Parlare di mercato non serve ad oggi, vanno fatte valutazioni solo a fine stagione. Abbiamo iniziato a pensare al 2026/27 alla fine dell’ultimo mercato estivo, altrimenti rimani indietro. L’anno prossimo bisogna alzare l’asticella. Arrivare in Champions può essere un buon risultato, ma sicuramente andrà migliorato l’anno prossimo”.

– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Petrucci “Al museo del basket le emozioni del passato e del presente”

BOLOGNA (ITALPRESS) – “Emozioni del passato e del presente, parliamo di campioni che tanti forse hanno anche potuto dimenticare, ma quando vedi Achille Canna, 99 anni, che ha fatto la storia ed è ancora così fiero di quello che ha fatto e di quello che ha dato non solo al basket, ma alla storia dello sport italiano, allora ti rendi conto di quello che è stato fatto e di quello che stiamo facendo. Loro hanno fatto la storia, noi cerchiamo di raccoglierla e di raccontarla. Il valore aggiunto di questo luogo è il PalaDozza, così come la storia di Bologna e la storia di Basket City”. Così Giovanni Petrucci, presidente della Federazione Italiana Pallacanestro, nel giorno dell’apertura del Mubit, il Museo del basket italiano, inaugurato questa mattina a Bologna negli spazi del PalaDozza di Piazza Azzarita. Petrucci nel commentare i 400 metri quadrati di superficie dedicati all’allestimento museale, ricorda uno dei cimeli più prestigiosi: “Abbiamo una giacca delle Olimpiadi di rappresentanza del 1948. Questo è un luogo che vi emozionerà”. Spazio anche ai problemi del calcio italiano e all’argomento delle elezioni presidenziali per la Federcalcio. “Avendo vissuto 14 anni da presidente del Coni e avendo cambiato 6 governi ho sempre capito che, se non vai d’accordo con il governo, puoi anche essere un genio, ma rimani al palo. Questo è quello che oggi dovrebbe fare il calcio. Io sono interessato perchè gli stessi problemi li ha anche il basket professionistico, sarò banale, ma sono realista”, ha concluso il numero 1 della pallacanestro italiana.
(ITALPRESS).

xt1/ari/mca1

Rapina in banca a Napoli, Tg1 mostra video dei banditi che entrano nell’istituto

ROMA (ITALPRESS) – Sul proprio profilo Instagram, il Tg1 mostra un video dei banditi che sono entrati nella Banca di Napoli, dove hanno svaligiato diverse cassette di sicurezza. I rapinatori sono poi fuggiti attraverso un tunnel scavato nell’anticamera del caveau. I carabinieri danno la caccia ad una banda composta da sei-otto persone.

trl/mca1

(Fonte video: Instagram Tg1)