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A Verona basta Rabiot, il Milan si avvicina all’obiettivo Champions

A Verona basta Rabiot, il Milan si avvicina all’obiettivo Champions

VERONA (ITALPRESS) – Vittoria di misura per il Milan, che batte 1-0 il Verona al Bentegodi e aggancia il Napoli al secondo posto della classifica. Aumentano adesso a otto i punti di vantaggio dei rossoneri sul quinto posto, con il gol di Rabiot che decide la gara e mette così una potenziale ipoteca sulla qualificazione in Champions dei suoi.
Tanto equilibrio e poche occasioni nella prima parte, con il Milan che inizialmente lascia la gestione palla al Verona per poi cercare di sfruttare gli spazi lasciati dagli scaligeri. Arriva al 32′ il primo squillo della partita, con la transizione veloce dei rossoneri a trovare la combinazione tra Pulisic e Rabiot che manda al tiro il francese, para Montipò. Chance per l’ex Juventus, che però poco più tardi siglerà la rete del vantaggio milanista: imbucata con il tempo giusto di Leào proprio per Rabiot, che col suo mancino incrocia battendo così il portiere dell’Hellas. Il Verona reagisce e nel recupero va vicino al pari, con la fuga di Belghali che scappa alle spalle della difesa del Milan e tenta l’interno destro, è reattivo Maignan a chiudergli lo specchio. Si chiude il primo tempo, con Allegri che nella ripresa chiede ancora più pazienza ai suoi, mentre il Verona appare più propositivo. Sammarco inserisce Vermesan, che a metà ripresa impaurisce due volte il Milan: prima la conclusione potente che dopo una deviazione costringe Maignan al tuffo; poi con un tiro a giro dalla sinistra, di poco lontano dal secondo palo. Brivido per i rossoneri, che al 74′ troverebbero il raddoppio sul cross di Saelemaekers per il colpo di testa vincente di Gabbia, vanificato però da un fuorigioco precedente di Gimenez. Milan che torna a difendersi, concedendo la gestione palla al Verona e cercando di ripartire. Al 90′ è Saelemaekers ad avere la palla del 2-0, sul mancino a giro dall’interno dell’area che viene salvato da Valentini sulla linea. Finale di assedio per il Verona, che non riesce però a trovare il guizzo per il pareggio, arrendendosi alla quinta sconfitta consecutiva e all’ultimo posto in classifica.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

IQOS torna alla Milano Design Week con l’installazione Soundsorial

IQOS torna alla Milano Design Week con l’installazione Soundsorial

MILANO (ITALPRESS) – In occasione della Milano Design Week 2026, IQOS torna per l’undicesima volta nel capoluogo lombardo alzando l’asticella rispetto al passato e offrendo una nuova esperienza grazie alla collaborazione con Devialet: si chiama Soundsorial Design, visitabile presso Opificio 31 in via Tortona 31 fino al 26 aprile.
Guardando agli 11 anni consecutivi di presenza alla Milano Design Week Pasquale Frega, Presidente e Amministratore Delegato di Philip Morris Italia, ha ricordato come il brand abbia “iniziato questo percorso per capire dove stesse andando il design, ma in realtà, in questi anni, abbiamo dato anche noi il nostro contributo alla sua creazione. Philip Morris accompagna la propria trasformazione con prodotti iconici e la collaborazione di quest’anno con Devialet vede due aziende impegnate nella ricerca, nell’innovazione e nella creazione di quello che non esiste”.
Una collaborazione che, come riconosciuto dallo stesso Frega, unisce due aziende con lo sguardo rivolto all’innovazione. “Da un punto di vista di ricerca Philip Morris nella propria trasformazione ha depositato ben 5.000 brevetti e investito 16 miliardi in ricerca e sviluppo. Devialet nella sua breve storia è riuscita a depositare 250 brevetti in un ambito estremamente competitivo – ha dichiarato – Davvero due dati che illustrano quanto la ricerca e la tecnologia siano la chiave del successo”.
Con un’installazione realizzata attraverso tecnologie innovative, Soundsorial Design diventa uno spazio in cui spingersi oltre i confini dell’esperienza sensoriale: un ambiente in cui il suono di Devialet è vivo – visibile nel movimento dei suoi iconici woofer e percepibile fisicamente grazie alla potenza dell’infrabasso – invitando ciascun visitatore a esplorare lo spazio da diverse posizioni, fino a individuare la propria frequenza e ad assistere al momento in cui il suono si trasforma in visione.
“Portando il savoir-faire di Devialet all’interno dello spazio, il suono diventa un elemento centrale: non è un semplice sfondo, ma accompagna e scandisce il percorso. Le prestazioni del diffusore Devialet Phantom Ultimate trasformano l’ascolto in una presenza fisica”, ha sottolineato Jacques Demont, Chief Executive Officer di Devialet.
Secondo Daniela Della Monica, Head of Smoke Free Products Philip Morris Italia, “la collaborazione tra Iqos e Devialet nasce da una forza comune: la forza della curiosità, quella forza che ci spinge ad andare oltre i confini della tecnologia, a sfidare lo status quo, a puntare all’eccellenza in tutto ciò che facciamo”.
“Quando parliamo di offrire un prodotto o un’esperienza alle persone, vogliamo che sia la migliore possibile e quale luogo migliore della Design Week dove l’esperienza viene elevata attraverso questa installazione meravigliosa che offre un’esperienza immersiva non soltanto di suono, ma anche di luci, di acqua, di movimenti”, ha aggiunto.
Trattandosi di un’installazione che gioca su suoni e luci, Iqos fa un salto di qualità uscendo dalla sua “comfort zone”. Della Monica riconosce che quella tra Iqos e Devialet può sembrare a prima vista “una collaborazione un pò anomala rispetto al mondo da cui proveniamo. Ma quello che ci accomuna è appunto la volontà di offrire un’esperienza che sia unica e immersiva e questa è una volontà sia per Iqos sia per Devialet su cui abbiamo trovato una visione comune”.
In linea con lo spirito della collaborazione, IQOS e Devialet presentano inoltre la “Soundsorial Limited Edition Capsule Drop”, che riflette l’approccio condiviso all’innovazione e al design. I pattern, ispirati alla propagazione delle onde sonore, traducono visivamente l’incontro tra tecnologia, estetica e performance.

– foto ufficio stampa Philip Morris Italia –
(ITALPRESS).

Cina, il credito d’impresa mantiene un andamento costante e solido

Cina, il credito d’impresa mantiene un andamento costante e solido

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La performance del credito d’impresa in Cina ha mantenuto un andamento solido e sano, con un indice che misura il credito delle imprese rimasto in una fascia storicamente elevata, secondo i dati diffusi dall’Amministrazione statale per la regolamentazione del mercato.
Il China Enterprise Credit Index, pubblicato dall’amministrazione, si è attestato a 162,05 nel primo trimestre del 2026, in calo di 0,13 punti rispetto al quarto trimestre del 2025 ma in aumento di 0,39 punti rispetto al terzo trimestre dello scorso anno, mostrano gli ultimi dati.
Nel complesso, il credito d’impresa è rimasto in una fascia storicamente elevata, ha affermato l’amministrazione, rilevando che l’indice ha raggiunto quota 162,26 nel marzo 2026, in aumento di 0,17 punti su base mensile.
La quota di imprese con bassi rischi di credito ha continuato ad ampliarsi nel quadro del rafforzamento degli sforzi di regolamentazione, ha reso noto l’amministrazione.
La Cina istituirà un quadro istituzionale per la valutazione complessiva dello stato del credito d’impresa, che rafforzerà il ruolo fondamentale della valutazione del credito pubblico promuovendone al tempo stesso l’integrazione con la valutazione di mercato, si legge in un documento governativo diffuso all’inizio di questo mese.

-Foto Xinhua-

(ITALPRESS).

Cobolli ko in finale a Monaco, vince Shelton in due set

Cobolli ko in finale a Monaco, vince Shelton in due set

ROMA (ITALPRESS) – Termina in finale la positiva avventura di Flavio Cobolli nel “BMW Open”, l’Atp 500 con 2.561.110 euro di montepremi totale andato in scena sui campi in terra rossa dell’Iphitos Tennis Club di Monaco di Baviera, in Germania. Dopo la bella vittoria di ieri in semifinale, contro Alexander Zverev, il 23enne romano, numero 16 del mondo e quarto favorito del seeding, si è arreso nell’ultimo atto del torneo di fronte allo statunitense Ben Shelton, numero 6 del ranking Atp e seconda testa di serie del tabellone, col punteggio di 6-2 7-5. Cobolli è apparso meno “carico” rispetto al giorno precedente; in grande spolvero invece l’avversario odierno. Prima vittoria sulla terra rossa nel circuito maggiore per Shelton (nel 2024 ha vinto a Houston, ma su terra marrone, decisamente più veloce di quella rossa). Secondo titolo dell’anno per lo statunitense, il quinto della carriera.
Per Cobolli, quella di oggi, era la quinta finale a livello Atp. Fino a ora ha messo in bacheca tre titoli (Bucarest e Amburgo nel 2025 e Acapulco quest’anno), mentre si è arreso all’ultimo atto a Washington nel 2024 e oggi a Monaco. Da domani il romano salirà numero 13 del mondo (best ranking per lui). Mentre Shelton resterà numero 6 del ranking internazionale.
“Sono riuscito a giocare a un buon livello. Qui ho giocato meglio partita dopo partita. Sulla terra rossa sto facendo, anno dopo anno, sempre meglio”, ha detto raggiante Shelton, dopo la finale. Sorridente, durante la premiazione, anche Cobolli: “E’ stata una settimana incredibile. Faccio i miei complimenti a Ben e al suo team. Amo molto questo torneo e tornerò qui di certo. Mi piacciono questi campi e mi piace il pubblico tedesco. Spero di rigiocare qui nel 2027 e magari di vincere un altro trofeo”, ha affermato l’azzurro, indicando il premio dedicato al vincitore dell’Atp 500 di Monaco.
– foto Ipa Agency –
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Suzuki, Nalli “I temi ambientali sono nel dna della nostra azienda”

TORINO (ITALPRESS) – “Suzuki Italia è sensibile alla chiamata del nostro pianeta e risponde in modo concreto, come vuole il dna della nostra azienda e storia. Lo fa con iniziative come quella di oggi, raccogliendo i rifiuti nel parco Colonnetti vicino al centro sportivo giovanile del Torino Fc, il Robaldo, ristrutturato di recente, con ben cento bambini e le loro famiglie che hanno partecipato e stanno partecipando all’iniziativa di oggi. Ma non ci fermiamo qui. Iniziative green da parte di Suzuki riguardano le api, che sono molto importanti perché permettono l’impollinazione. Per questo abbiamo creato delle piccole oasi che permettono alle api di trovare un fiore dai primi giorni di febbraio fino all’autunno inoltrato. Lo abbiamo fatto noi nel nostro comune dove c’è la sede della Suzuki italiana, ma anche i concessionari di tutta Italia, che hanno contribuito anche alla nascita di un bosco esteso di 1400 ciliegi”. Così il presidente di Suzuki Italia, Massimo Nalli, durante l’iniziativa ‘Diamo un calcio ai rifiuti” al parco Colonnetti di Torino, in collaborazione con il Torino Fc e Torino Spazio Pubblico. “E poi c’è il mare, che è l’origine della nostra vita e che ripuliamo grazie a un brevetto che si chiama ‘Lava l’acqua’, che filtra l’acqua del mare prima di restituirla al mare, dopo che il motore fuoribordo Suzuki è stato raffreddato – ha aggiunto Nalli – Questo brevetto è stato reso disponibile gratuitamente a tutti i costruttori di motori marini e anche ai costruttori di lavatrici, una delle fonti principali di microplastiche”. xn3/vbo/mca1

Niente reti tra Cremonese e Torino

Niente reti tra Cremonese e Torino

CREMONA (ITALPRESS) – La Cremonese fa di tutto, ma non riesce a sfondare il muro eretto del Torino. I ragazzi di Marco Giampaolo, infatti, non vanno oltre un pareggio per 0-0 contro i granata nel match casalingo dello Zini, valevole per la trentatreesima giornata di Serie A 2025/2026. Dopo 4′ Floriani Mussolini anticipa Vlasic e prende iniziativa andando al cross per Bonazzoli, ma l’intervento di Coco vanifica una potenziale occasione. La partita stenta a decollare e i ritmi di gioco risultano molto bassi, poichè da una parte i grigiorossi non possono commettere errori e dall’altra i piemontesi non sembrano avere grandi motivazioni. Al termine del minuto di recupero concesso da Fabbri, le due squadre chiudono un primo tempo tutt’altro che esaltante sul punteggio di 0-0. Nella ripresa la Cremonese torna in campo e comincia subito ad attaccare con maggiore convinzione, creando dei pericoli prima con Bonazzoli e poi con Floriani Mussolini. Al 58′ Paleari è costretto al miracolo su un bel tiro a giro di Bonazzoli, che sfiora il vantaggio. Tre minuti più tardi i padroni di casa si vedono annullare una rete di Baschirotto dopo una revisione Var, a causa di un presunto fallo del difensore su Paleari. Il Torino è in difficoltà e i lombardi provano ad approfittarne, sfiorando l’1-0 anche al 74′ con un tiro-cross di Okereke, sui cui è decisivo l’intervento di Pedersen. Nel finale gli uomini di Giampaolo si riversano in massa nella metà campo avversaria per provare a portare a casa l’intera posta in palio, però rischiano di subire gol in contropiede: Audero salva tutto su Bondo in pieno recupero. Allo Zini, dunque, termina 0-0. Terzo risultato utile consecutivo per i ragazzi di D’Aversa; i grigiorossi tornano a muovere la classifica dopo i due ko di fila contro Bologna e Cagliari. In seguito a questo pareggio il Torino sale a 40 punti si avvicina alla salvezza matematica; la Cremonese, invece, fa un piccolo passo in avanti portandosi a quota 28. Venerdì i lombardi torneranno in campo al Maradona per sfidare il Napoli, mentre i piemontesi domenica prossima ospiteranno l’Inter all’Olimpico Grande Torino.

– Foto: Image –

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Papa in Angola “Costruire speranza del futuro”

Papa in Angola “Costruire speranza del futuro”

ROMA (ITALPRESS) – “C’è bisogno di guardare al futuro con speranza e di costruire la speranza del futuro. Non abbiate paura di farlo”. Così Papa Leone nel corso dell’omelia sulla spianata di Kilamba, in Angola, alla presenza di almeno 100 mila persone, secondo una stima delle autorità locali.
“La storia del vostro Paese, le conseguenze ancora difficili che sopportate, le problematiche sociali ed economiche e le diverse forme di povertà invocano la presenza di una Chiesa che sa affiancarsi nel cammino e sa raccogliere il grido dei suoi figli”, sottolinea il Pontefice, secondo cui è possibile “costruire un Paese dove siano superate per sempre le vecchie divisioni, dove scompaiano l’odio e la violenza, dove la piaga della corruzione venga guarita da una nuova cultura della giustizia e della condivisione”.
“Occorre sempre vigilare su quelle forme di religiosità tradizionale, che certamente appartengono alle radici della vostra cultura, ma al contempo rischiano di confondere e di mescolare elementi magici e superstiziosi che non aiutano nel cammino spirituale”, dice Papa Leone, mettendo in guardia dalle superstizioni e dai riti magici. “Restate fedeli a quanto insegna la Chiesa, fidatevi dei vostri Pastori e tenete fisso lo sguardo su Gesù, che si rivela in particolare nella Parola e nell’Eucaristia”.
Dopo Kilamba il Pontefice si recherà al santuario di Mama Muzima per il Rosario.
– foto Ipa Agency –
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Spiagge italiane, boom di mozziconi e plastica

ROMA (ITALPRESS) – Sulle spiagge italiane cresce l’emergenza rifiuti, e tra i più diffusi ci sono i mozziconi di sigaretta. A lanciare l’allarme è Legambiente con l’indagine Beach Litter, diffusa in occasione della Giornata nazionale del mare. In dodici anni di monitoraggi sono stati raccolti oltre 50 mila mozziconi, con una media di 77 ogni 100 metri di spiaggia. Si tratta del secondo rifiuto più presente dopo la plastica, che da sola rappresenta l’80% dei rifiuti totali. Un problema tutt’altro che marginale: i filtri di sigaretta, composti da plastica, impiegano anni a degradarsi e rilasciano sostanze tossiche e microplastiche, con effetti dannosi sugli ecosistemi marini. A rischio anche specie protette come la Caretta caretta e il fratino, simbolo delle spiagge italiane. Nonostante le sanzioni previste, il fenomeno resta diffuso e legato a comportamenti scorretti e alla carenza di controlli. Per questo torna la campagna “Spiagge e Fondali Puliti”, con decine di iniziative in tutta Italia per sensibilizzare cittadini e istituzioni. L’obiettivo è chiaro: ridurre i rifiuti, proteggere il mare e promuovere una maggiore responsabilità collettiva. Perché la tutela delle coste passa anche dai gesti quotidiani.
mgg/azn