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Migranti, Malan “I centri in Albania funzionano secondo i piani”

GJADER (ALBANIA) (ITALPRESS) – “Abbiamo visitato il centro di Gjader in Albania, l’abbiamo trovato in ottime condizioni, ci sono tutte le strutture che servono ad accogliere delle persone, rispettando gli standard, sia di vivibilità per coloro che saranno che sono qui e che ci verranno e anche per il personale e anche per le esigenze di sicurezza. Quando a giugno entreranno in vigore le norme che lo consentono, sarà utilizzato anche come hub per il ritorno. secondo i piani che erano quelli del governo fin dall’inizio”. Così il capogruppo di Fratelli d’Italia al Senato, Lucio Malan.

sat/gtr
(Fonte video: ufficio stampa Fratelli d’Italia)

Masterplan per lo Zen di Palermo, Lagalla “Il cittadino è al centro di tutto”

PALERMO (ITALPRESS) – “Al centro di tutto c’è il cittadino, nell’azione delle politiche pubbliche e nella risposta da parte della comunità. Bisogna procedere secondo un sistema duale: riqualificazione dei luoghi, per dare senso e dignità fisica alle realtà esistenti; azione responsabile sulla cittadinanza, per far comprendere che non bisogna aspettare l’intervento della mano pubblica o comunque devono anch’essi tendere la mano in termini di doveri e protezione del territorio”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, a margine della presentazione del Masterplan per lo Zen di Palermo alla Chiesa San Filippo Neri. xd8/vbo/mca1

Migranti, Kelany “I centri in Albania funzionano”

GJADER (ALBANIA) (ITALPRESS) – “Una delegazione di Fratelli d’Italia oggi al CPR di Gjader per testimoniare che i centri funzionano così come aveva promesso Giorgia Meloni. Ormai sono mesi che all’interno di questi centri sono trattenuti dei migranti ad altissima pericolosità sociale”. Lo afferma Sara Kelany, deputato e responsabile Immigrazione di Fratelli d’Italia.

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(Fonte video: ufficio stampa Fratelli d’Italia)

Fiat, Scutari “Nel 2026 Topolino leader del segmento delle microcar”

MILANO (ITALPRESS) – “Nel 2026 Topolino è indiscutibilmente leader del segmento delle microcar, non soltanto delle microcar elettriche. Questo vuol dire che il cliente percepisce tutti i benefici di guidare un veicolo elettrico, un
veicolo che con i 75 km autonomia è in grado di rispondere perfettamente alle esigenze di mobilità quotidiana”. Lo dice Alessio Scutari, Managing Director Fiat & Abarth Italia, in occasione della Milano Design Week, che vede la partnership tra Fiat Topolino e Gallo che torna protagonista nel centro del capoluogo lombardo.

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Masterplan per lo Zen di Palermo, Schifani “Portare normalità nel quartiere”

PALERMO (ITALPRESS) – “È una giornata importante, che dimostra come la saldatura delle istituzioni riesce a dare risposte: parlo della sinergia tra Regione, Comune e associazioni”. Lo dichiara il presidente della Regione Renato Schifani a margine della presentazione del Masterplan per lo Zen di Palermo alla Chiesa San Filippo Neri. “Dobbiamo fare sistema e stanziare finanziamenti – prosegue Schifani – Le somme pubbliche sono essenziali e strategiche perché determinati territori dove prolifera la delinquenza organizzata vengano risanati e bonificati, con buona pace di delinquenti lontani da queste aree. Bisogna portare la normalità allo Zen, ovvero infrastrutture e vivibilità come in altre parti della città di Palermo. Di questo necessità quest’area, ovvero strade, piazze, normalità e momenti di confronto: questo regime di vita educa al rispetto della legalità e delle regole”. xd8/vbo/mca1

Progetti sociali innovativi, accordo tra Regione Lombardia e Intesa Sanpaolo

MILANO (ITALPRESS) – Senior housing, disabilità, disagio giovanile, innovazione sociale nel terzo settore ed educazione finanziaria: sono i cinque ambiti strategici sui quali si fonda l’accordo quadro tra Regione Lombardia e Intesa Sanpaolo, presentato a Palazzo Lombardia a Milano. La collaborazione avrà durata fino al 30 aprile 2028 e prevede l’istituzione di un Tavolo di coordinamento congiunto per l’individuazione, la programmazione e il monitoraggio delle iniziative avviando una buona pratica che potrà essere di modello per altri accordi di alto valore sociale.
f50/fsc/mrv

Tg News – 20/4/2026

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Trump: “Vance andrà ad Islamabad per i negoziati”
– Arrivano le fatture per i feriti di Crans-Montana
– 21enne ucciso a Vasto, il padre confessa
– Omicidio Pavia, fermato un 16enne egiziano
– Dossieraggio, indagato ex n.2 del Dis Del Deo
– Milano, escort di lusso nei locali della movida
– Stipendi reali più leggeri del 10% negli ultimi 5 anni
– Un anno fa ci lasciava Papa Francesco
– Previsioni 3B Meteo per 21 Aprile
azn

Sanità, Chierchia “Per la privata rinnovo contratti alla vigenze del pubblico”

ROMA (ITALPRESS) – “Si chiama sanità privata ma non lo è, perché è un servizio pubblico che si dà ai cittadini, che integra a tutti gli effetti, ai sensi di quanto prevede l’articolo 32 della Costituzione, quello che direttamente lo Stato fornisce come sanità pubblica. Quindi, a parità di lavoro, non ci sono stesso salario e stessi diritti”, sottolinea Roberto Chierchia, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica, in un’intervista alla Italpress.

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La vaccinazione di adulti e fragili leva strategica per la sostenibilità del SSN

La vaccinazione di adulti e fragili leva strategica per la sostenibilità del SSN

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia ha stanziato per la prima volta risorse strutturali dedicate alla prevenzione e ai vaccini nella Legge di Bilancio 2026. Ora la sfida è trasformare questo investimento in accesso reale ed equo su tutto il territorio, soprattutto per la popolazione adulta e fragile. Un passaggio cruciale in un Paese in cui quasi un cittadino su quattro ha più di 65 anni e l’aumento della longevità si accompagna a un crescente carico di cronicità. In questo contesto, le vaccinazioni dell’adulto, a partire da quelle contro Herpes Zoster e Virus Respiratorio Sinciziale (RSV), emergono come una leva strategica per la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Il tema è stato affrontato al Ministero della Salute nell’incontro “L’Italia tra prevenzione e aspirazione alla longevità. Equità, sostenibilità e ruolo delle vaccinazioni in un Paese sempre più anziano”, organizzato da Aristea International con il contributo non condizionante di GSK, che ha riunito istituzioni, Regioni, società scientifiche e associazioni civiche.
Dopo i saluti istituzionali di Maria Rosaria Campitiello, Capo Dipartimento Prevenzione, Ricerca ed Emergenze sanitarie del Ministero della Salute, i lavori, moderati dal giornalista scientifico Daniel Della Seta, sono stati introdotti da Massimo Andreoni e Anna Odone, membri del Consiglio Superiore di Sanità, che hanno inquadrato il tema della prevenzione vaccinale nell’adulto alla luce dei cambiamenti demografici ed epidemiologici, mentre Fortunato Paolo D’Ancona del Dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto Superiore di Sanità ha richiamato il valore degli strumenti di sorveglianza e diagnostica per migliorare la stima dell’impatto di HZ e RSV nella popolazione adulta e fragile.
“L’Herpes Zoster è una patologia estremamente diffusa: almeno il 90% della popolazione è a rischio e una persona su tre sviluppa la malattia entro gli 80 anni, con un impatto rilevante anche sul rischio cardiovascolare e sulla qualità della vita – ha spiegato il professor Andreoni – Anche il Virus Respiratorio Sinciziale nell’adulto rappresenta un problema significativo, con decine di migliaia di ospedalizzazioni ogni anno e una mortalità che cresce con l’età e con le comorbidità. La vaccinazione può ridurre in modo sostanziale questi esiti, ed è importante che l’Italia si allinei alle esperienze europee anche su questo fronte”.
“In un Paese che invecchia, la vaccinazione dell’adulto non può più essere considerata un intervento residuale, ma deve diventare parte integrante di una strategia strutturale di prevenzione lungo tutto l’arco della vita – ha sottolineato la professoressa Odone, Presidente della Sezione III del CSS – In questo quadro, la protezione dell’adulto fragile contro Herpes Zoster e RSV è emblematica di come oggi la sfida non sia solo proteggere dal singolo evento infettivo, ma ridurre fragilità, complicanze e disuguaglianze di accesso, integrando le nuove evidenze scientifiche nella programmazione sanitaria, garantendo appropriatezza, equità e aggiornamento degli strumenti di sanità pubblica”.
La tavola rotonda istituzionale ha visto il coinvolgimento di Simona Loizzo, promotrice alla Camera del percorso di aggiornamento dei LEA, che nelle osservazioni approvate all’unanimità dalle Commissioni competenti richiama anche il rafforzamento delle vaccinazioni dell’adulto, con riferimento all’inserimento del vaccino contro il Virus Respiratorio Sinciziale per gli adulti fragili e gli over 65 e all’estensione della vaccinazione contro l’Herpes Zoster oltre i 65 anni.
Accanto a questo percorso, i deputati Gian Antonio Girelli e Ilenia Malavasi hanno richiamato il lavoro parlamentare avviato con la proposta di legge sull’aggiornamento periodico del calendario vaccinale per la popolazione anziana e fragile, che pone al centro il legame tra prevenzione, invecchiamento in salute, sostenibilità del SSN e riduzione delle disuguaglianze territoriali. Al centro del confronto, dunque, non solo il valore della prevenzione, ma soprattutto la necessità di trasformare orientamenti già emersi a livello legislativo e programmatorio in strumenti concreti di accesso uniforme sul territorio nazionale.
La senatrice Elisa Pirro ha infine approfondito il tema della sostenibilità economica e degli strumenti di bilancio necessari per sostenere investimenti strutturali nella prevenzione.
Ampio spazio è stato dedicato al ruolo delle Regioni, con gli interventi del Presidente della Conferenza Stato-Regioni Massimiliano Fedriga e dei rappresentanti di alcune regioni che si sono distinte per determinate best practice nella determinazione di percorsi vaccinali efficienti: hanno esposto i rispetti modelli Danilo Cereda (Lombardia), Federico Riboldi (Piemonte), Giancarlo Icardi (Liguria) e Francesco Bencivenga (Campania). Dal confronto è emersa l’esistenza di modelli organizzativi avanzati già attivi in alcune realtà, accanto ad alcune disomogeneità territoriali che incidono sull’accesso alle vaccinazioni dell’adulto e del paziente fragile.
“La vaccinazione in età adulta anziana, a partire da quella contro l’Herpes Zoster e il Virus Respiratorio Sinciziale, rappresenta un investimento ad alto valore pubblico – ha sottolineato Fedriga – Significa ridurre il carico di malattia, prevenire complicanze spesso invalidanti, tutelare la fascia più fragile della popolazione e al contempo rafforzare la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale. Tuttavia, la sfida principale resta quella dell’equità: garantire percorsi vaccinali omogenei, accessibili e tempestivi su tutto il territorio nazionale è una responsabilità istituzionale precisa. Superare le disuguaglianze tra territori, tra nord e sud, significa rendere effettivo il diritto alla salute e rafforzare la coesione del Paese. In questo scenario le regioni sono chiamate a svolgere un ruolo decisivo”.
La tavola rotonda scientifica ha approfondito le evidenze cliniche ed economiche a supporto della prevenzione vaccinale nell’adulto. Eugenio Di Brino, Co-founder & partner di Altems Advisory, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, ha evidenziato gli impatti economici della mancata vaccinazione negli adulti secondo le raccomandazioni dal PNPV. Giulia Ciancarella, Macroarea SIMG della Promozione di Salute e Prevenzione, si è soffermata sul ruolo strategico della Medicina Generale. Luca Cipriani, Vicepresidente SIGOT, e Dario Leosco, Presidente SIGG, hanno indicato la priorità della popolazione anziana per accedere alle vaccinazioni. Enrico Di Rosa, Presidente SItI, ha analizzato il valore della vaccinazione nell’adulto. Cristina Mussini, Presidente SIMIT, ha ribadito la necessità di consolidare la fiducia nei vaccini per gli adulti e la funzione che questo strumento può avere anche nel contrasto all’antimicrobico resistenza. Riccardo Inchingolo, Presidente Gruppo di Studio Fisiopatologia Respiratoria/Riabilitazione SIP/IRS, e Raffaele Scala, Presidente AIPO, hanno analizzato le complicanze possibili nella popolazione affetta da patologie respiratorie.
Nell’incontro è emersa la necessità di valorizzare pienamente le risorse stanziate per la prevenzione, traducendole in azioni concrete e accessibili per i cittadini, e di rafforzare un approccio più uniforme e integrato alle vaccinazioni dell’adulto. Ad arricchire il dibattito, nella parte conclusiva un confronto tra società civile e Ministero della Salute.
Francesco Saverio Mennini, Capo del Dipartimento della programmazione, dei dispositivi medici, del farmaco e delle politiche in favore del Servizio Sanitario Nazionale, Ministero della Salute ha affrontato il tema dell’allocazione delle risorse del SSN a medio-lungo termine. Anna Caraglia, Ministero della Salute, ha spiegato il contributo pratico che possono offrire le strutture tecniche del Ministero per facilitare l’implementazione rapida di percorsi vaccinali per i fragili.
Per la società civile sono intervenuti rappresentanti delle associazioni e delle organizzazioni impegnate sui temi dell’invecchiamento e dei diritti di salute: Francesco Macchia, Direttore di HappyAgeing-Alleanza per l’Invecchiamento Attivo; Maria Eugenia Morreale, Agenzia di Valutazione Civica di Cittadinanzattiva; Eleonora Selvi, Presidente Fondazione Longevitas.
“Da oltre dieci anni, la nostra Associazione rappresenta la voce degli anziani portando le istanze della sua componente sociale e dei sindacati – ha sottolineato Macchia – La vaccinazione rappresenta un vero e proprio diritto alla tutela della salute delle persone anziane: di fronte alle evidenze esistenti circa la costo-efficacia dell’intervento, la sua negazione rappresenta un inaccettabile atto di ageismo sanitario. Ci sono grandi aspettative sul prossimo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale, sia in termini di piena attuazione delle vaccinazioni già previste, come quella contro Herpes Zoster, Pneumococco e Influenza sia in termini di inserimento di strumenti strategici come la vaccinazione contro l’RSV e di implementazione di azioni che abbiamo sempre sostenuto, come la chiamata attiva”.
Da questa unità di intenti emergerà un executive summary condiviso, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di politiche sanitarie più eque e sostenibili.

– foto Studio Comunicazione Diessecom. Da sinistra Anna Odone, Consiglio Superiore di Sanità; Daniel Della Seta, giornalista scientifico; Anna Caraglia, Ministero della Salute; Massimo Andreoni, Consiglio Superiore di Sanità; Gian Antonio Girelli, membro XII Commissione, Affari Sociali; Fortunato Paolo D’ancona, ISS –

(ITALPRESS).

Dolcenera “Con il videoclip di ‘My Lovè racconto il rapporto tra uomo e ia”

Dolcenera “Con il videoclip di ‘My Lovè racconto il rapporto tra uomo e ia”

ROMA (ITALPRESS) – “My Love” è il nuovo singolo di Dolcenera che segna il ritorno al rock moderno, istintivo e viscerale della cantante. Uscito il 10 aprile, è una riflessione sulla condizione dell’uomo contemporaneo, sospeso tra l’illusione di controllo e la consapevolezza della propria vulnerabilità. “My Love è il mio ultimo bambino a cui tengo tanto, perchè dentro di sè ha un grido di voglia di libertà e voglia di verità. Perchè noi viviamo la nostra vita filtrata attraverso uno schermo, lo schermo del cellulare. Abbiamo una doppia vita, quella reale e quella digitale. Quella digitale ha preso il sopravvento su quella reale. E molto spesso però la nostra vita digitale ci porta in uno stato di ansia, perchè in questo scrolling continuo noi continuiamo a ricevere informazioni tipo di flussi di vita degli altri, ma che non sono reali, magari sono edulcorati, sono la versione positiva, la versione vincente delle vite degli altri”, dice in un’intervista alla Italpress. “Di fronte a tutto questo c’è la mia voglia di esprimere il concetto del trovare di nuovo qualcosa di vero, in questo mondo in cui non si sa più cosa è vero e cosa è falso”, aggiunge. Il brano è accompagnato da un videoclip innovativo che mette insieme intelligenza artificiale con riprese reali, che riceverà il premio speciale alla XXIII Edizione del Premio Roma Videoclip “Il cinema incontra la musica”, videoclip tra i più visti dell’ultima settimana e in tendenza su YouTube (https://youtu.be/wgmr4X_pIag?is=TywRtffKT-eYPP_7). Dolcenera sottolinea come “è un’opera d’arte e penso che sia abbastanza innovativo, perchè non è mai stato fatto un videoclip che mette insieme intelligenza artificiale con riprese reali. E chiaramente questo è un concetto che deriva dal significato di My Love che mette in crisi questo punto focale del nostro vivere di oggi, cioè il fatto di non riuscire a capire ciò che è vero da ciò che è finto. Io sono pro futuro, per l’evoluzione dell’essere umano, ma chiaramente l’evoluzione dev’essere dominata dall’uomo. Il videoclip è molto bello perchè ha dentro un sacco di riferimenti visivi che raccontano quella distopia del sociale che però in realtà non è così futuristica ma è attuale”. Quanto al premio “ne sono veramente felice per le persone che ci hanno lavorato e che hanno creduto nella valorizzazione di questo ideale di vita: il tornare ad avere un contatto con realtà vera e non farsi trascinare dentro il vortice degli algoritmi dei digitali. Sono contenta e anche un pò emozionata perchè la fatica per riuscire a portare a casa un’opera di questo tipo non è poca, devi sognare e lottare. Non è che uno può fare qualsiasi cosa nel mercato italiano della musica. Ci devi mettere il cuore, passione, devi compensare il fatto che questo è un piccolo mercato e quindi quando riesci a fare una cosa di grande valore proprio a livello mondiale è una grande ricompensa”.
“My Love” anticipa il dodicesimo album di Dolcenera, in uscita nel 2026, che segna anche una nuova fase artistica. “Il nuovo album uscirà in autunno. Questo album probabilmente rispetto agli altri sarà più diretto? Non lo so. Sicuramente ci sono delle tematiche importanti, ma è il mio modo di fare le cose. Ho sempre avuto dentro di me l’attenzione al sociale e penso che il cantautore proprio lo debba fare, costi quel che costi, qualsiasi sia la modalità in cui si usufruisce della musica in questo momento storico, che non è esattamente una modalità in cui la musica dice tanto”.
La cantante partirà anche con un nuovo tour teatrale, “Piano Solo Recital”, una sorta di one woman show tra musica e narrazione con il pianoforte a fare da protagonista. “Il pianoforte è la mia seconda modalità espressiva che mi permette la prima, quella del canto, perchè se io non avessi suonato il pianoforte non avrei cantato così. Quindi è importantissimo saper suonare uno strumento, nel senso di governarlo. Perchè mi piace questo tipo di approccio? Perchè non c’è regola in questa forma di concerto. Non ci sono regole, non ci sono tempistiche, posso fare quello che mi piace di più, ovvero andare fuori dagli schemi, improvvisare. Dal vivo puoi regalare dei momenti particolari allo spettatore e anche te come artista, ricordarti le cose per la loro peculiarità, non per il fatto che sono tutte uguali”.
Quanto a possibili altri progetti oltre alla musica, dopo la fortunata esperienza a Pechino Express, Dolcenera chiosa: “In questo momento il mio bisogno principale è comunicare attraverso la musica. Pechino Express è stata una delle esperienze più belle della mia vita, fatta insieme al mio compagno trentennale Gigi, in un momento in cui non stavo così bene a livello proprio di equilibrio personale, nel senso stavo vivendo un momento di distacco dalla musica. Mi sono fermata per quattro anni e ho deciso di accettare la proposta di Pechino proprio perchè volevo provare a ricongiungermi con la parte più tribale di me. Pechino ti porta dentro un mondo che ti fa passeggiare attraverso culture differenti che però non sono ancora contaminate dalla parte occidentale, dall’era digitale, quella più spersonalizzante”.
(ITALPRESS).
-Foto: Italpress-