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Iran, Mojtaba Khamenei “Si apre una nuova fase nel Golfo”

Iran, Mojtaba Khamenei “Si apre una nuova fase nel Golfo”

TEHERAN (ITALPRESS) – Il Leader Supremo dell’Iran, Mojtaba Khamenei, ha annunciato l’apertura di “un nuovo capitolo” nella regione del Golfo Persico e nello Stretto di Hormuz, sottolineando che Teheran condivide “un destino comune” con i Paesi vicini del Golfo.

In un messaggio diffuso su X e riportato dal canale televisivo di Stato, Khamenei ha affermato che il Golfo “avrà un futuro luminoso senza la presenza americana”. “Gli stranieri che commettono il male non hanno posto qui, se non nelle profondità delle acque”, ha aggiunto, promettendo che l’Iran garantirà la sicurezza dell’intera area e porrà fine a “qualsiasi violazione nemica” del passaggio strategico.

“Una nuova amministrazione dello Stretto di Hormuz porterà calma, progresso e benefici economici per tutti i Paesi del Golfo”, ha dichiarato il Leader, rivolgendosi poi direttamente al popolo iraniano: “Sarete voi a difendere la sovranità della nazione”.

-foto Ipa Agency-

(ITALPRESS).

SIAL Canada, il Made in Italy rafforza la sua presenza in Nord America

SIAL Canada, il Made in Italy rafforza la sua presenza in Nord America

MONTREAL (CANADA) (ITALPRESS) – Si è svolto a Montreal il taglio del nastro della partecipazione italiana a SIAL Canada 2026, uno degli appuntamenti più rilevanti dell’anno per il comparto agroalimentare a livello internazionale. Con oltre 800 espositori provenienti da tutto il mondo e più di 25.000 professionisti attesi, tra buyer, importatori, distributori ed esperti da oltre 70 Paesi, la manifestazione si conferma una piattaforma strategica per le imprese che intendono sviluppare o consolidare la propria presenza sui mercati internazionali, in particolare in Nord America. L’Italia è presente con 55 stand per un totale di 520 mq e 56 aziende partecipanti.
In questo contesto, l’Agenzia ICE ha organizzato una partecipazione collettiva italiana di 223 mq, articolata in due isole espositive e dedicata a 27 aziende, con l’obiettivo di valorizzare l’eccellenza agroalimentare, favorire l’ingresso nel mercato canadese di nuove realtà e consolidare la presenza di quelle già attive.
La partecipazione di ICE Canada a SIAL Canada 2026 si inserisce nel quadro della consolidata collaborazione con Universal Marketing agente unico per l’Italia di Sial Group, rafforzando la
presenza e la visibilità del Made in Italy all’interno della manifestazione.
Il settore agroalimentare italiano è in forte dinamismo, con crescite significative in tutte le categorie: in media siamo tra il 7% del vino al 58% del caffè. Ed infatti tra il 2023 e il 2025
spiccano panetteria e prodotti da forno (+57.2%), olio d’oliva (+55.3%) e formaggi e latticini (+50.2%). Anche i salumi registrano un incremento rilevante (+36%). Un dato interessante è
rappresentato dalle farine, che segnano un lieve calo nel 2024 del -3.69%), salvo poi invertire la rotta con decisione nel 2025 registrando un sorprendente +26.28%).
Dati molto incoraggianti ad inizio anno: le farine esplodono con un +62.7%, diventando la categoria più dinamica del periodo. Seguono i pomodori preparati o conservati (+37.6%) e i
formaggi e latticini (+26.7%), confermando un inizio 2026 particolarmente brillante per i prodotti trasformati e per le eccellenze casearie italiane.
“Quest’anno al SIAL Canada daremo il benvenuto a un numero record di espositori italiani. Ciò riflette chiaramente anche il dinamismo degli scambi commerciali tra i nostri due Paesi e
risponde alla crescente domanda da parte degli acquirenti canadesi di prodotti alimentari italiani, rinomati per la loro qualità. Desidero ringraziare il nostro agente unico Universal
Marketing, che ci affianca sul mercato italiano da molti anni, ed inoltre esprimere un sincero ringraziamento all’Italian Trade Agency Canada per il prezioso supporto istituzionale” – ha
dichiarato Stephane Thuillier, Direttore Generale / CEO SIAL Canada.
“Il sistema Italia in Canada è impegnato a rafforzare in modo stabile la presenza italiana sul mercato agroalimentare canadese. I dati estremamente positivi degli ultimi anni confermano la
forza delle eccellenze italiane in un contesto caratterizzato da una crescente propensione dei consumatori canadesi verso qualità, stile e modelli di consumo europei. Gli importanti investimenti diretti realizzati negli ultimi anni da aziende italiane, con l’apertura di nuovi stabilimenti produttivi in Canada, delineano prospettive di ulteriore crescita” – ha dichiarato l’Ambasciatore d’Italia in Canada Alessandro Cattaneo.
“Il 2026 è un anno molto importante per l’Italia in Canada: migliore anno di sempre per le nostre importazioni di prodotti autentici made in Italy con 13,6 mld di cad (ca 9 mld di euro), più 40% post covid e concorre a questo successo anche il settore alimentare con 2,6 mld di CAD (= 1,7 mld di euro) e più 40% anch’esso post covid. Dal 2025 i canadesi comprano molto di più in Canada, avevamo 11 aziende l’anno scorso ora 27, vi è una grande appropriabilità nel mercato dei punti di forza della nostra gastronomia, tutti i comparti dell’alimentare sono in crescita (la maggior parte in doppia cifra)” – ha dichiarato Carlo Angelo Bocchi, Direttore Uffici Agenzia ICE in Canada.
“Siamo particolarmente contenti che le aziende italiane siano tornate numerose, 50% di più della scorsa edizione. E’ la conferma del grande momento di mercato per i prodotti autentici italiani
in Canada ma anche che il SIAL è la principale piattaforma di business per la diffusione del Made in Italy alimentare in Canada” – ha dichiarato Donato Cinelli, Presidente di Universal
Marketing, agente unico per l’Italia di SIAL Group.

– Foto credit Gp Communications North America Inc. –
(ITALPRESS).

Cotana “Energia bene prezioso, un dovere efficientare gli edifici storici”

ROMA (ITALPRESS) – “Quello degli edifici storici è un settore dove non è facile fare efficienza energetica, ma è un dovere anche per la custodia di questo patrimonio che caratterizza il nostro territorio che è da salvaguardare. Sappiamo bene che ormai l’energia è un bene preziosissimo e anche caro, è un argomento oggetto di crisi politiche internazionali, quindi fare efficienza e non sprecare energia è un dovere di tutti, un’esigenza per mantenere anche la sostenibilità economica di molti edifici storici con le tecnologie che Rse sa mettere in campo”. Così Franco Cotana, Amministratore Delegato RSE, in occasione del convegno “Sviluppo sostenibile applicato agli edifici storici in ambito pubblico”, organizzato da RSE e dalla Struttura del Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione sisma 2016. “La ricostruzione non deve essere un restauro ma deve essere di qualità, questo cratere è diventato quasi un laboratorio che deve coniugare una ricostruzione rapida ma, appunto, di qualità. Infatti, oggi consolidiamo” l’esperienza con la struttura del Commissario per la ricostruzione “per fornire quel supporto tecnico e scientifico attraverso l’elaborazione di linee guida e mostriamo anche i risultati di 30 edifici storici che sono stati monitorati”, aggiunge.

xb1/fsc/mca1

Hydrogen Adige Valley, il modello italiano per la mobilità del futuro

ROMA (ITALPRESS) – A Bolzano prende forma uno dei progetti più avanzati in Europa per la mobilità a zero emissioni, che integra produzione di energia rinnovabile, idrogeno verde e trasporto pubblico sostenibile.
Si chiama Hydrogen Adige Valley ed è un’iniziativa sostenuta dal PNRR con un investimento di circa 35 milioni di euro, promossa da operatori pubblici e partner energetici del territorio. L’obiettivo è creare una filiera completamente locale: dall’energia solare alla produzione di idrogeno, fino all’alimentazione degli autobus.
Nel dettaglio, sarà realizzato un impianto da 2 megawatt per la produzione di idrogeno verde, capace di generare almeno 430 chilogrammi al giorno. Accanto sorgerà un parco fotovoltaico da circa 1,5 megawatt, in grado di produrre quasi 2 gigawattora di energia all’anno, utilizzata in parte per alimentare il processo di elettrolisi.
L’idrogeno prodotto sarà destinato a una flotta di oltre 30 autobus, già in parte attivi, con veicoli ibridi che combinano batteria e celle a combustibile. Una soluzione che consente di coprire anche tratte extraurbane lunghe, come il collegamento tra Bolzano e Merano.
Un elemento innovativo è l’integrazione tra impianti energetici e infrastrutture di trasporto, con l’utilizzo di aree già esistenti per la produzione fotovoltaica, senza nuovo consumo di suolo.
Il progetto coinvolge una filiera industriale italiana che parte dalla Sardegna, con la produzione degli elettrolizzatori, fino all’Alto Adige per l’assemblaggio e l’utilizzo.
L’obiettivo a lungo termine è arrivare a una flotta di oltre 100 mezzi entro il 2030, estendendo la mobilità a zero emissioni anche alle aree montane e turistiche.
Un modello che punta a rendere il trasporto pubblico non solo più sostenibile, ma anche energeticamente autonomo e replicabile su scala nazionale ed europea.

mgg/gtr/col

Life Streams, al via il recupero della trota mediterranea

ROMA (ITALPRESS) – Un progetto europeo che lascia risultati concreti nella tutela della biodiversità italiana. Si chiama LIFE STREAMS ed è coordinato dal Parco Nazionale della Maiella: al centro, la salvaguardia della trota mediterranea, oggi classificata “in pericolo critico” in Italia.
Negli ultimi decenni questa specie, conosciuta come Salmo ghigii, ha subito un drastico declino a causa della frammentazione degli habitat, dei cambiamenti climatici e dell’ibridazione con specie non autoctone. Il progetto ha affrontato la crisi con un approccio scientifico e coordinato su scala nazionale.
Le analisi genetiche, condotte su quasi duemila esemplari, hanno permesso di individuare le popolazioni ancora pure e avviare interventi mirati. Sono stati selezionati oltre mille riproduttori e prodotti più di un milione di uova, dando il via a un vasto piano di ripopolamento: oltre 250 mila avannotti e più di 128 mila uova rilasciati in 30 siti lungo la penisola.
Parallelamente, sono state rimosse specie invasive: oltre 4.600 esemplari alloctoni eliminati da circa 10 chilometri di fiumi, con successiva reintroduzione della trota autoctona. Interventi anche sugli habitat, con la rimozione di barriere e il ripristino della continuità dei corsi d’acqua.
Fondamentale il coinvolgimento delle comunità locali: 150 pescatori formati, attività di monitoraggio e sistemi di controllo contro il bracconaggio. Un lavoro che ha portato anche alla definizione di linee guida nazionali condivise per la conservazione della specie.
Un modello che dimostra come scienza, territorio e partecipazione possano invertire il declino di una specie simbolo dei fiumi italiani. Per la trota mediterranea la sfida non è finita, ma oggi il futuro appare più sostenibile.

mgg/gtr/col

Simonelli “Su inchiesta arbitri ancora alla finestra, restiamo garantisti”

ROMA (ITALPRESS) – “Rocchi? Siamo ancora alla finestra, finché qualcuno non ci spiegherà cosa è successo noi restiamo garantisti. Siamo dalla parte delle associazioni e dalla parte della Can. Se ci sono state delle irregolarità chi le ha commesse pagherà, ma al momento io non ne ho l’evidenza”. Così Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, a margine della presentazione della terza edizione del progetto “Road to Zero”, sul caso arbitri e sull’autosospensione del responsabile Can Gianluca Rocchi.
(ITALPRESS).
mec/ari/gtr

Castelli “Ricostruzione Sisma 2016 finalizzata anche a efficienza energetica”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi abbiamo concepito una ricostruzione che deve procurare non solo la riparazione” dai danni del sisma, “ma anche l’efficientamento energetico. Abbiamo prodotto maggiorazioni specifiche per tutti coloro che migliorano e documentano il rendimento. Non si tratta quindi solo di ricostruire, ma di farlo meglio e in linea con i principi ambientali”. Lo afferma Guido Castelli, Commissario straordinario del Governo per la riparazione e la ricostruzione sisma 2016, in occasione del convegno “Sviluppo sostenibile applicato agli edifici storici in ambito pubblico”, organizzato da RSE e dalla Struttura del Commissario. “Quello del Centro Italia è il cratere più grande d’Europa, 28 miliardi di euro, ed è un cantiere che si propone come laboratorio di prassi e attività che possono essere perfettamente” coniugate “con le richieste di una ricostruzione sostenibile. Per questo – prosegue – con Rse abbiamo siglato un protocollo d’intesa finalizzato a verificare come si possono applicare criteri minimi ambientali agli edifici vincolati di pregio culturale che rappresentano un terreno complesso per mettere insieme sostenibilità, vincolo e tutela”.

xb1/fsc/mca1

La Romania punta a diventare il nuovo snodo logistico dell’Europa orientale

ROMA (ITALPRESS) – La Romania punta a diventare il nuovo snodo logistico dell’Europa orientale. È questo il messaggio emerso dall’evento “Constanta–Bucharest Inland Port Corridor: The Future of Logistics & Customs in Romania”, organizzato dalla Federazione Patronale degli Industriali e degli Imprenditori della Romania e da Confindustria Romania e ospitato nel Centro Logistico EUROCCOPER, dove istituzioni italiane e romene, insieme a 80 imprese multinazionali, hanno delineato una strategia destinata a ridisegnare il sistema dei trasporti e delle dogane nel Paese.
mgg/gtr

Pio La Torre, Mannino “Il suo esempio indica il percorso alla Sicilia”

PALERMO (ITALPRESS) – “Ricordare Pio La Torre e Rosario Di Salvo significa ricordare non soltanto la parte più bella della lotta alla mafia nel nostro Paese, in questa nostra regione, ma significa anche far emergere una nuova e una diversa idea di Sicilia. Io voglio ricordare che Pio La Torre partiva da due elementi centrali: che contrastare la mafia e la criminalità organizzata e affermare le ragioni della pace erano i presupposti per lo sviluppo di questa nostra regione. Ma soprattutto l’altro elemento che lui ci ha insegnato è che tutto questo va fatto in un quadro di grande unità tra il mondo del lavoro, le istituzioni, il mondo democratico e progressista nel suo complesso. Non è un caso che a Comiso ci fu una grande manifestazione che vide insieme non soltanto il Partito Comunista, le forze sindacali, ma anche il mondo cattolico e democratico. Io credo che da questi insegnamenti si può indicare una strada e un percorso a questa nostra regione che purtroppo è attraversata da grandi fenomeni di corruzione, di malaffari, di ruberie e tutto questo va contrastato con forza”. Così Alfio Mannino, segretario generale CGIL Sicilia, a margine della commemorazione, nel giorno del 44esimo anniversario dell’omicidio per mano mafiosa, di Pio La Torre e del suo collaboratore e autista Rosario Di Salvo, che si è svolta in via Li Muli, a Palermo. xd6/vbo/mca1

Commemorazione Pio La Torre, il figlio Franco “Mi piacerebbe ci fosse più gente”

PALERMO (ITALPRESS) – “Perché continua ad essere importante ricordare? Perché, se il ricordo è un momento di quel percorso che ti porta all’impegno e non è soltanto rimembranza legittima – ci mancherebbe altro – ma che rischia poi di non produrre oltre che sentimenti, è quella linfa vitale che consente di prendere coscienza, partecipare e fare del ricordo un momento di attivismo civico e politico”. Così Franco La Torre, figlio di Pio La Torre, a margine della commemorazione, nel giorno del 44esimo anniversario dell’omicidio per mano mafiosa, di suo padre e del suo collaboratore e autista Rosario Di Salvo, che si è svolta in via Li Muli, a Palermo. “C’è tanta gente ma mi piacerebbe che fossero di più. E torniamo al discorso della memoria, di rendere partecipi anche le giovani generazioni, di un qualcosa che è successo ancor prima che nascessero, e forse ancor prima che nascessero i genitori di quelli che oggi hanno tra i 15 e i 20 anni”. xd6/vbo/mca1