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Crystal Palace a un passo dalla finale di Conference, sogna il Rayo

Crystal Palace a un passo dalla finale di Conference, sogna il Rayo

ROMA (ITALPRESS) – Il Crystal Palace mette una seria ipoteca sulla finale di Conference League, mentre il Rayo Vallecano porta dalla sua parte il primo atto della doppia sfida con lo Strasburgo.
La formazione inglese vince l’andata della semifinale contro lo Shakthar Donetsk, imponendosi per 3-1 sul campo neutro di Cracovia. Il Palace la sblocca dopo neanche un minuto di gioco, con l’assist di Mateta per Sarr che incrocia con il destro battendo Riznyk. La squadra di Glasner dà subito la propria impronta a un primo tempo equilibrato. In avvio di ripresa arriva però il pari dello Shakthar: corner di Pedrinho e pallone spizzato da Elias per il tap-in di Ocheretko. Dopo l’1-1 i londinesi tornano in avanti e, dopo un palo e due parate di Riznyk, ripassano in vantaggio al 57′ con il sinistro da centro area di Kamada. Sarà poi lo stesso ex Lazio a servire l’assist per il 3-1 finale siglato all’84’ in ripartenza dal subentrato Strand Larsen. Si decide così la sfida di Cracovia, ritorno tra sette giorni al Selhurst Park di Londra.
Vallecas sogna la finale dopo che il Rayo sconfigge 1-0 lo Strasburgo nel match casalingo. Inizialmente dominano i francesi con un maggior ritmo, ma non tirano mai in porta: polveri bagnate per Emegha e Godo. Si caricano dunque i padroni di casa, che escono alla distanza con Alemào e segnano proprio col brasiliano: colpo di testa fortunoso e 1-0 al 54′. Da qui in poi è una gara a senso unico, col Rayo che attacca a spron battuto per chiudere i giochi: Penders salva tre volte i suoi, con altrettante occasioni per il difensore e totem biancorosso Lejeune. Non è finita qui, perchè gli spagnoli si divorano anche un altro gol in contropiede, con Camello e Pedro Diaz. Tutto aperto dunque in vista del ritorno, il Rayo dovrà difendere un gol di vantaggio in Francia per centrare una storica finale europea.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Infantino “L’Iran sarà ai Mondiali e giocherà negli Usa”

Infantino “L’Iran sarà ai Mondiali e giocherà negli Usa”

VANCOUVER (CANADA) (ITALPRESS) – “Per cominciare, voglio confermare senza ambiguità che l’Iran parteciperà ovviamente alla Coppa del Mondo 2026. E naturalmente l’Iran giocherà negli Stati Uniti”. In occasione del 76esimo Congresso Fifa a Vancouver, Gianni Infantino ha ribadito una volta di più che la partecipazione del Team Melli al prossimo Mondiale non è in discussione nonostante il conflitto sull’asse Washington-Teheran. “Noi dobbiamo unire le persone, è la mia e la nostra responsabilità. Il calcio e la Fifa uniscono il mondo – ha aggiunto Infantino nel suo intervento – Dobbiamo essere positivi, sorridenti, felici: ci sono nel mondo abbastanza problemi, abbastanza persone che cercando di dividere. Se nessuno prova a unire la gente, cosa succederà al nostro mondo? Abbiamo questa opportunità. Insieme siamo imbattibili”. Il numero uno della Federazione internazionale ha dunque voluto scacciare ogni dubbio per quanto, all’inizio delle ostilità, lo stesso governo iraniano avesse paventato la possibilità di boicottare la Coppa del Mondo. Le incertezze sulla partecipazione dell’Iran erano aumentate anche dopo il messaggio di Trump (“La nazionale iraniana è la benvenuta ai Mondiali ma non credo davvero sia opportuno che vi prenda parte, per la loro stessa vita e sicurezza”) e da Teheran era partita la richiesta, non accolta, di spostare le gare delle nazionale in Messico. Alla fine, però, tutto dovrebbe svolgersi secondo programma con il Team Melli, nel girone G con Belgio, Egitto e Nuova Zelanda, che giocherà come da calendario le sue partite a Los Angeles e Seattle. L’annuncio di Infantino arriva fra l’altro dopo che una delegazione della Federcalcio iraniana si era vista negare l’ingresso in Canada in vista proprio del Congresso Fifa.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

In Cina aumentano i viaggi interni e le spese per il turismo

In Cina aumentano i viaggi interni e le spese per il turismo

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il mercato del turismo interno in Cina ha registrato una crescita stabile nel primo trimestre dell’anno, sia per numero di viaggi sia per spesa turistica, confermando la solidità della domanda nel settore nazionale del turismo interno.

Nel periodo sono stati effettuati oltre 1,9 miliardi di viaggi interni, in aumento del 6% rispetto all’anno precedente, secondo i dati di un’indagine a campione sui viaggiatori domestici condotta dal ministero della Cultura e del Turismo.

I residenti urbani hanno effettuato 1,4 miliardi di viaggi, con un incremento del 6,5% rispetto allo scorso anno, mentre i residenti rurali ne hanno compiuti 498 milioni, in crescita del 4,6%.

La spesa per il turismo interno è aumentata del 2,9% su base annua, raggiungendo 1.860 miliardi di yuan (pari a circa 271 miliardi di dollari). Sul totale, i residenti urbani hanno speso 1.530 miliardi di yuan, con un incremento del 3,5%, mentre la spesa dei residenti rurali si è attestata a 320 miliardi di yuan, con un lieve aumento dello 0,4%.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Sanità, via libera al Piano Pandemico 2025-2029

Sanità, via libera al Piano Pandemico 2025-2029

ROMA (ITALPRESS) – La Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera oggi al nuovo Piano Pandemico 2025-2029. “L’approvazione del nuovo Piano rappresenta un importante risultato politico, tecnico e istituzionale e un passaggio cruciale per il rafforzamento e la crescita del nostro sistema sanitario e istituzionale”, dichiara il ministro della Salute Orazio Schillaci.
Il Piano approvato oggi, rispetto al precedente del 2021-2023, ha una durata quinquennale e definisce un approccio metodologico che può essere applicato a pandemie con diverse caratteristiche epidemiologiche in termini di trasmissibilità, patogenicità e impatto su salute e servizi sanitari. Il Piano presenta un’innovazione programmatoria sia nell’approccio che nella definizione delle azioni: è la prima strategia unitaria di preparazione e risposta a potenziali pandemie a trasmissione respiratoria, e non è solo rivolto a singoli patogeni. Il documento è stato elaborato con il contributo delle Istituzioni nazionali, delle Regioni e di esperti.
“Il Piano si fonda su un principio chiaro: garantire sicurezza, trasparenza e coordinamento tra tutti i livelli istituzionali. Il dialogo continuo tra Governo e Regioni si è basato su un obiettivo comune: la tutela dei cittadini e della salute pubblica. Il governo – aggiunge Schillaci – ha stanziato oltre 1,1 miliardi di euro per potenziare prevenzione, capacità di laboratorio e scorte strategiche, consolidando il coordinamento tra livello nazionale e territoriale”.
Il Piano punta a garantire “una risposta tempestiva e coordinata tra livello nazionale e territoriale a tutela della salute di cittadini e operatori sanitari introducendo un insieme di innovazioni – spiega il ministero in una nota -: digitalizzazione dei sistemi di monitoraggio epidemiologico, utilizzo avanzato dei dati per la prevenzione, rafforzamento delle piattaforme di sorveglianza e sviluppo di protocolli flessibili e adattivi. Queste soluzioni permetteranno una risposta più rapida, efficace e mirata in caso di futura emergenza. Il documento introduce una pianificazione per fasi operative, con azioni definite e responsabilità chiare”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

La Cina approva una legge per rafforzare il sistema di assistenza sociale

La Cina approva una legge per rafforzare il sistema di assistenza sociale

PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La massima assemblea legislativa cinese ha approvato oggi una legge sull’assistenza sociale, con l’obiettivo di rafforzare il sostegno ai bisogni essenziali e garantire una rete di protezione più solida per le fasce vulnerabili.

La legge è stata approvata in terza lettura durante una sessione legislativa del Comitato permanente dell’Assemblea nazionale del popolo, svoltasi da lunedì ad oggi.

La legge entrerà in vigore il primo luglio 2026.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Webuild: CSC Costruzioni, al via lavori rinnovamento sede storica Onu a Ginevra

Webuild: CSC Costruzioni, al via lavori rinnovamento sede storica Onu a Ginevra

MILANO (ITALPRESS) – Al via i lavori per il rinnovamento dell’Edificio E del Palais des Nations di Ginevra per il rinnovamento della storica sede europea delle Nazioni Unite. CSC Costruzioni (Gruppo Webuild), alla guida di un consorzio, consolida così la propria attività su questo progetto con un contratto che, a seguito dell’inclusione di una nuova fase di lavori, raggiunge un valore complessivo di circa €215 milioni. Il progetto dell’Edificio E rappresenta l’ultima fase costruttiva di un programma di rinnovamento avviato nel 2023 dal cliente Rènovation du Palais des Nations (RPN) e i lavori saranno eseguiti garantendo la piena continuità delle attività diplomatiche sull’intero campus del Palais des Nations.
L’intervento sull’Edificio E, originariamente costruito negli anni Settanta, include la demolizione di otto livelli dell’attuale struttura adibita ad uffici, la riqualificazione degli spazi del podio del centro conferenze e altri adeguamenti. I lavori si inseriscono nello Strategic Heritage Plan delle Nazioni Unite, finalizzato ad adeguare il complesso alle moderne normative edilizie e agli standard di sicurezza e di accessibilità contemporanei, salvaguardando al contempo il valore storico dell’architettura originale.
Il progetto prevede anche l’installazione di nuovi impianti tecnologici e la modifica delle infrastrutture di supporto alle conferenze, elementi necessari per una macchina diplomatica che ogni anno ospita circa 8.000 riunioni e oltre 120.000 visitatori. Particolare attenzione è dedicata all’efficienza energetica e alla bonifica ambientale dei materiali, nel pieno rispetto degli standard di salute e di sostenibilità.
Gli interventi sono affidati a un consorzio guidato da CSC Costruzioni (55%) e partecipato da CMB (45%). Il valore di questo contratto, inizialmente pari a €176 milioni e già incluso nel portafoglio ordini del Gruppo nel 2023, viene oggi aggiornato a seguito del completamento dell’iter di revisione dei prezzi di mercato e dell’ampliamento delle attività tecniche previste. Il consorzio è parallelamente impegnato su un ulteriore e distinto progetto di ristrutturazione del Palais des Nations, assegnato in precedenza e del valore di circa €330 milioni, confermando il ruolo di primo piano del Gruppo nel piano complessivo di rinnovamento del complesso storico.
Negli ultimi anni CSC Costruzioni ha consolidato la sua presenza nella Svizzera francofona con progetti che uniscono rigore costruttivo e innovazione ambientale. Tra i principali interventi, il Parc du Simplon a Losanna, un data center da 18 MW tra Ginevra e Losanna e il complesso residenziale Les Maraìchers a Ginevra, premiato nel 2025 come migliore realizzazione nella Svizzera francofona per la categoria dell’edilizia residenziale.

– Foto ufficio stampa Webuild –

(ITALPRESS).

Carburanti, Meloni “Taglio delle accise prorogato per tre settimane”

ROMA (ITALPRESS) – “Il Consiglio dei Ministri ha licenziato la proroga del taglio delle accise per altre 3 settimane. Lo abbiamo fatto con una differenza rispetto al passato. C’è una sproporzione importante fra l’aumento del gasolio e l’aumento della benzina in queste settimane. La benzina è aumentata del 6%, il gasolio del 24%. Abbiamo concentrato questa proroga soprattutto sul gasolio, confermando il taglio che era già previsto per il passato, e lo abbiamo diminuito per la benzina a un taglio di 5 centesimi delle accise”. Lo ha detto il premier Giorgia Meloni nel corso della conferenza stampa dopo il Cdm.

sat/azn
(Fonte video: Palazzo Chigi)

Piano Casa, Meloni “Recupero di 60 mila alloggi popolari”

ROMA (ITALPRESS) – Il Piano Casa prevede tra l’altro “interventi straordinari per il recupero e la manutenzione del
patrimonio già esistente di edilizia residenziale pubblica, l’obiettivo che ci diamo è quello di rendere disponibili 60 mila alloggi che oggi non si possono assegnare, per questo prevediamo un miliardo 700 milioni, più 4,8 miliardi che sono stanziati per la rigenerazione urbana, dopo di che immaginiamo la nomina di un commissario straordinario, e una serie di meccanismi per quanto riguarda la casa a riscatto”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm.

sat/azn
(Fonte video: Palazzo Chigi)

Via libera dal Cdm al Piano Casa, Meloni “Poniamo basi contro emergenza abitativa”

Via libera dal Cdm al Piano Casa, Meloni “Poniamo basi contro emergenza abitativa”

ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge con le “disposizioni urgenti per la realizzazione del Piano Casa”.
“Il Consiglio dei Ministri ha approvato un provvedimento che ci sta particolarmente a cuore, corposo, articolato che affronta una delle priorità più sentito dai cittadini, il tema della casa, la possibilità di accedere ad un alloggio di qualità a prezzi accessibili, la casa è un bene primario”, ha detto il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della conferenza stampa al termine del Cdm.
“Il problema” dell’emergenza abitativa esiste ovunque, “non riguarda solamente le grandi città come Milano, Roma, Firenze, Napoli, il problema esiste ovunque, anche nelle grandi città del sud – ha spiegato Meloni -. Noi pensiamo che lo Stato debba da una parte chiaramente porsi il tema di come rafforzare la risposta dell’edilizia residenziale pubblica, ma dall’altro debba anche rispondere a questa necessità – ha aggiunto – che si rivolge a una fetta di popolazione diversa, ed è quello che facciamo con questo decreto legge che pone le basi per realizzare, in Italia, un vasto piano casa in grado di rispondere a questo ed ad altri problemi legati alla casa”.
Il presidente del Consiglio ha ringraziato “il ministro Salvini, il ministro Foti per il lavoro fatto, il ministero dell’Economia e delle Finanze, il presidente dell’Anci Manfredi, il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga”.
“Sulla questione della casa si può lavorare tutti insieme, indipendentemente dall’appartenenza politica – ha sottolineato il premier -. Questo provvedimento poggia su tre pilastri: il primo prevede interventi straordinari per il recupero e la manutenzione del patrimonio già esistente di edilizia residenziale pubblica, l’obiettivo che ci diamo è quello di rendere disponibili 60 mila alloggi che oggi non si possono assegnare, per questo prevediamo un miliardo e 700 milioni, più 4,8 miliardi che sono stanziati per la rigenerazione urbana, dopo di che immaginiamo la nomina di un commissario straordinario, e una serie di meccanismi per quanto riguarda la casa a riscatto”.
“Il secondo pilastro è una concentrazione e semplificazione di tutte le risorse nazionali, europee destinate all’emergenza abitativa in un unico strumento, parliamo di oltre 3,6 miliardi di euro che vogliamo concentrare su obiettivi comuni – ha spiegato ancora Meloni -. Il terzo pilastro rappresenta una innovazione e crea le condizioni per coinvolgere anche robusti investimenti privati nell’attuazione di questo piano casa. Non ragioniamo sui fondi pubblici, abbiamo immaginato che lo Stato assicura al privato che vuole investire semplificazioni burocratiche, procedure veloci”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).