Primo memorial Tony Chillà: Amaroni abbraccia la voce che non smette di vivere

Ad Amaroni, una serata di musica e memoria ha trasformato il ricordo in presenza. Il primo memorial dedicato a Tony Chillà, cantante amaronese scomparso nell’aprile dello scorso anno, ha riunito amici, familiari, musicisti e cittadini in un abbraccio collettivo che ha saputo mescolare emozione, nostalgia e quella gioia semplice che Tony portava con sé ovunque andasse. L’evento si è aperto con un momento intenso: un video in cui Tony interpretava “Malattia d’amore”, accompagnato da una sequenza di fotografie che lo ritraevano insieme ad altri artisti, compagni di palco e di vita. Un silenzio carico di emozione ha attraversato la piazza, come se la sua voce fosse tornata a riempire lo spazio che per anni aveva animato. Subito dopo, la musica ha ripreso a scorrere dal vivo. Grazie all’impegno di Stefano Marra, più di venti artisti, giovani talenti e musicisti di lunga esperienza, sono saliti sul palco per rendere omaggio all’amico scomparso. Le esibizioni si sono alternate con naturalezza, creando un mosaico di generi, ricordi e affetti che ha restituito la dimensione più autentica di Tony: quella di un uomo capace di unire le persone attraverso la musica. In mezzo alle performance delle band, il palco si è aperto anche al karaoke, che ha visto dieci concorrenti esibirsi davanti a una giuria composta da Tiziana Chillà, figlia di Tony, Maria Perroncello, consigliera comunale, Antonio Ruggiero, già presidente del Comitato per il Gemellaggio “Amici di Risch”, e l’ospite d’onore Frank Laugelli, storico bassista dei New Trolls. È stato proprio Frank a consegnare il premio al vincitore, Alfonso Lagrotteria, emigrato in Svizzera, che con “Se bruciasse la città” ha conquistato pubblico e giuria dedicando la vittoria a Tony, in un gesto semplice e sincero che ha commosso la platea. La serata è stata organizzata dal Comitato per il Gemellaggio Amici di Risch, guidato dalla presidente Maria Rosa Tarzia, che ha presentato l’evento insieme a Carmelo Chillà, figlio di Tony, e ha interpretato alcuni brani in suo onore. Tarzia ha sottolineato come questa iniziativa abbia rappresentato un tributo sentito a una persona che, nel corso della sua vita, ha regalato ad Amaroni momenti di gioia, allegria e condivisione. Ha ricordato il ruolo attivo di Tony all’interno del Comitato e l’onore di poter dedicare a lui una serata costruita attraverso ciò che più amava: la musica. Il memorial ha ricevuto il patrocinio del Comune di Amaroni. Il sindaco Gino Ruggiero ha espresso la propria gratitudine per aver partecipato a un evento dedicato al “Maestro della voce”, sottolineando la forza dei ricordi condivisi e della passione che Tony ha saputo trasmettere a chiunque lo abbia incontrato. Particolarmente toccante l’intervento di Carmelo Chillà, che a nome della famiglia ha ringraziato tutti i presenti. Ha raccontato un anno difficile, segnato da un dolore profondo, ma anche la sensazione che questa serata abbia restituito un sorriso, come se Tony fosse tornato a vivere nelle canzoni, nei racconti e negli occhi di chi lo ha amato. Il primo memorial dedicato a Tony Chillà si è così trasformato in un ponte tra passato e presente, un modo per continuare a far vibrare quella voce che ha accompagnato generazioni di amaronese. L’appuntamento è già fissato al prossimo anno, per ricordarlo ancora una volta attraverso ciò che più lo rappresentava: la musica, l’amicizia e lo stare insieme.
Carmela Commodaro

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