Successo a Squillace per l’edizione 2026 del concorso “Alla corte dei Borgia”

L’edizione 2026 del concorso letterario e di poesia “Alla corte dei Borgia”, organizzato a squillace dall’Associazione Culturale Castellense con il patrocinio del Comune, ha confermato ancora una volta la vitalità culturale del borgo ionico. Nel suggestivo scenario del Castello normanno-svevo, la cerimonia di premiazione ha celebrato non solo i vincitori, ma anche il valore profondo della letteratura come strumento di identità, memoria e promozione del territorio. L’iniziativa, nata per valorizzare la produzione poetica e narrativa e al tempo stesso le bellezze monumentali e paesaggistiche di Squillace, ha visto la partecipazione di concorrenti provenienti anche da fuori regione, di cui molti giovani. La selezione delle opere è stata affidata a una giuria di qualità composta dai professori Antonio Mirko Dimartino, Antonietta Coppola e Mariella Pedullà. Dopo l’introduzione, la cerimonia è stata condotta dal prof. Massimiliano Lepera e dalla socio-antropologa Francesca Noemi Carello, che hanno guidato il pubblico attraverso un percorso di parole, emozioni e storie. Per la categoria “Poesia Giovani promesse”, il primo premio è andato a Flavia Macchioni, seguita da Antonio Colica e Samuel Luigi Pio Cristofaro. Per la “Poesia Seniores”, primo premio ex aequo per Davide Mario Lo Presti e Fernando Caputo; secondo posto a Italo Cirene; terzo a Francesco D’Amico. Premio critica a Sonia Impalà, Menzioni speciali: Vincenzo Aruta, Maurizio Laugelli, Alessandra Crispo; menzioni di merito: Caterina Tagliani, Rocco Devito. Per la sezione “Racconti”, primo posto a Sonia Impalà, secondo a Fernando Caputo, terza Sofia Romano. Premio critica: Luigi Scartozzi; menzioni speciali: Italo Cirene, Davide Mario Lo Presti, Tiziano Malfatto, Emilia Giusi Smiraglio; menzioni di merito: Antonio Sutera, Francesco Pio Corigliano. Ulteriori riconoscimenti sono stati assegnati a Rocco Devito (in memoriam prof. Costantino Mustari), Antonio Sutera (in memoriam prof. Daniele Cosmi Mastai), Caterina Tagliani (in memoriam prof.ssa Marisa Provenzano) ed Emilia Giusi Smiraglio (in memoriam Giovanni Sestito). Gli intermezzi musicali hanno rappresentato uno dei momenti più suggestivi della serata. Il cantastorie calabrese Andrea Bressi, accompagnato da moglie e figlio, ha portato sul palco strumenti simbolo della tradizione (chitarra battente, tamburello, fisarmonica) regalando al pubblico un viaggio sonoro nelle radici popolari della Calabria. Lo stesso Bressi è stato intervistato dal prof. Lepera sulle antiche forme narrative e musicali che ancora oggi raccontano l’anima della regione. Nel corso della serata, alcuni autori hanno letto brani delle proprie opere, creando un dialogo diretto tra voce, testo e pubblico. Presenti anche le istituzioni locali: il sindaco Enzo Zofrea, l’assessore al turismo e politiche giovanili Natascia Mellace e la delegata alla cultura Daniela Lioi, a testimonianza dell’impegno dell’amministrazione nel sostenere la crescita culturale della comunità. L’edizione 2026 del concorso “Alla corte dei Borgia” conferma Squillace come uno dei centri più attivi nella promozione culturale del territorio calabrese. Un evento che intreccia scrittura, memoria e tradizione, capace di valorizzare talenti, storie e identità.
Carmela Commodaro

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