“Il cantico in fiaba”: a Perugia l’eredità di San Francesco incontra le nuove generazioni tra arte, musica e meraviglia

Comunicato stampa. Riceviamo e pubblichiamo.

Grande partecipazione e forte coinvolgimento emotivo per “Il Cantico in Fiaba”, il percorso immersivo sonoro ideato da Novelty srls per Amica Sofia APS e realizzato con la collaborazione artistica di Makrós e dei giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro. Si è conclusa con grande successo l’esperienza de “Il Cantico in Fiaba”, il percorso espositivo e sonoro promosso da Amica Sofia APS con il sostegno della Fondazione Perugia nell’ambito delle celebrazioni dedicate all’eredità spirituale e culturale di San Francesco d’Assisi. Per tre giorni, negli spazi della Biblioteca di San Matteo degli Armeni e del Convento di Monteripido a Perugia, bambini, ragazzi, insegnanti, educatori e adulti hanno attraversato un itinerario composto da sette tappe dedicate ai grandi temi del Cantico delle Creature. Il progetto ha saputo intrecciare arte visiva, narrazione, musica e tecnologia in una proposta culturale innovativa e coinvolgente. Le sette grandi tele realizzate dai giovani artisti dell’Accademia di Belle Arti di Catanzaro dialogavano con un percorso sonoro fruibile in cuffia, composto da testi originali, recitazioni, canti e paesaggi sonori contemporanei, ideati e prodotti da Novelty in stretta collaborazione con Makrós. Uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa è stato proprio il sodalizio creativo tra Novelty e Makrós, una collaborazione che da anni unisce progettazione culturale, scrittura, teatro, musica, arti visive e tecnologie digitali. Un laboratorio permanente di ricerca e sperimentazione che ha dato vita, anche in questa occasione, a un linguaggio artistico riconoscibile e originale. Per Il Cantico in Fiaba il lavoro non si è limitato alla realizzazione di un’installazione sonora: è stato un processo creativo condiviso durato mesi, durante il quale testi, immagini, musiche e dispositivi immersivi sono cresciuti insieme, influenzandosi reciprocamente. Da questo dialogo è nato un ecosistema narrativo capace di coniugare profondità culturale e innovazione, spiritualità e contemporaneità, rendendo il messaggio francescano accessibile senza semplificarne la ricchezza. Particolarmente significativa è stata la risposta delle scuole. I bambini delle primarie e i ragazzi delle secondarie hanno vissuto il percorso con entusiasmo contagioso, lasciandosi coinvolgere dalla musica, dai canti e dalle atmosfere narrative. Molti di loro hanno condiviso riflessioni, emozioni e interpretazioni personali dei temi affrontati, dimostrando una sorprendente capacità di dialogare con contenuti complessi attraverso il linguaggio dell’arte. Emozionante anche la partecipazione degli adulti, che hanno evidenziato la profondità dei testi e la loro capacità di attualizzare il messaggio di Francesco, trasformandolo in una riflessione universale sul rapporto con la natura, la comunità, la fragilità e la spiritualità del nostro tempo. Tra i momenti più suggestivi, il coinvolgimento spontaneo dei ragazzi che, al termine della visita, hanno continuato a cantare il “Laudato sii” composto per l’installazione, portando il percorso oltre lo spazio espositivo e trasformandolo in un’esperienza autentica di condivisione. “Il Cantico in Fiaba” si conferma così un esempio virtuoso di dialogo tra educazione, arte contemporanea, tecnologia e tradizione. Un luogo dell’ascolto e della meraviglia in cui bambini e adulti hanno potuto fermarsi, emozionarsi e riscoprirsi, dimostrando come il patrimonio culturale e spirituale francescano possa ancora parlare alle nuove generazioni attraverso linguaggi innovativi, profondi e accessibili.
Miriam Santopolo, Presidente Makros aps

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