Stalettì introduce una procedura innovativa e trasparente per la partecipazione civica: nasce la nuova Consulta del Comune

Una procedura più trasparente, strutturata e accessibile ai membri della Consulta e ai cittadini per la raccolta, la valutazione e lo sviluppo di idee e proposte. È questo il risultato del lavoro di un gruppo temporaneo, a Stalettì, che con modalità innovative e nel pieno rispetto dei tempi ha elaborato un regolamento unico nel suo genere nel panorama nazionale. Il nuovo strumento garantirà massima trasparenza nella gestione delle istanze e inaugurerà un sistema di relazioni più aperto, partecipativo e orientato all’ascolto dei bisogni della comunità. Tra gli elementi più innovativi spicca l’introduzione di un sistema di valutazione dell’impatto delle proposte sulla collettività, un passo avanti significativo verso una governance più consapevole e condivisa. Il Comune di Stalettì, guidato dal sindaco Mario Gentile, ha compiuto un passo importante approvando la nascita della Consulta di Stalettì, un organismo pensato per raccogliere contributi, idee e segnalazioni provenienti da residenti, turisti, associazioni, enti, aziende locali e stakeholder di ogni tipo. Attraverso una piattaforma online dedicata, ogni cittadino potrà inviare proposte operative o istanze che verranno successivamente analizzate dal Comune. L’ente potrà decidere se accoglierle totalmente, accoglierle parzialmente o respingerle, motivando sempre in modo trasparente la decisione. Si tratta di un meccanismo fondamentale per garantire partecipazione democratica, maggiore qualità delle decisioni pubbliche, tutela del territorio da interventi potenzialmente dannosi, incremento della trasparenza amministrativa. La Consulta promuove la partecipazione attiva dei cittadini mettendo a disposizione un sistema telematico semplice e intuitivo. Il percorso di ogni proposta si articola in quattro fasi: invio della proposta tramite modulo telematico (o in alternativa modulo cartaceo da consegnare presso il Comune); assegnazione a un tutor, incaricato dell’esame preliminare; costituzione di un gruppo di lavoro temporaneo, che valuterà la sostenibilità tecnica, economica e sociale del progetto; trasmissione al Comune, che adotterà le determinazioni finali. Ogni cittadino potrà seguire in tempo reale lo stato di avanzamento della propria proposta grazie alla sezione dedicata sul sito della Consulta, attiva dal 13 aprile. Con questo nuovo regolamento, Stalettì si dota di uno strumento moderno, inclusivo e orientato alla collaborazione tra istituzioni e comunità. La Consulta non è solo un luogo di ascolto, ma un vero laboratorio civico in cui idee, bisogni e visioni possono trasformarsi in progetti concreti per il bene del territorio. Un passo avanti che rafforza il senso di appartenenza, valorizza le energie locali e costruisce un futuro più partecipato e condiviso.
Carmela Commodaro
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