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Con la cucina italiana patrimonio Unesco boom di presenze

ROMA (ITALPRESS) – Se la cucina italiana venisse proclamata patrimonio mondiale dell’umanità, l’impatto sul turismo sarebbe immediato e significativo. Le stime della Fiepet Confesercenti, elaborate su dati Banca d’Italia, Unioncamere e Movimprese, indicano un aumento delle presenze tra il 6% e l’8% nei primi anni, seguito da una crescita più stabile del 2-3% nei cinque successivi. In totale, la spinta potrebbe generare fino a 18 milioni di presenze aggiuntive in due anni. L’organo degli esperti mondiali Unesco consiglia l’iscrizione della cucina italiana nella Lista dei patrimoni culturali immateriali dell’umanità.
Si tratta del primo fondamentale parere che sarà sottoposto alla decisione finale che sarà assunta dal Comitato intergovernativo. Un riconoscimento Unesco aprirebbe nuove opportunità economiche e culturali: la dieta mediterranea otterrebbe ulteriore visibilità internazionale, i territori di produzione delle eccellenze italiane beneficerebbero di maggiore attrattività e aumenterebbe la domanda di modelli alimentari sani, con possibili ricadute positive anche sull’export agroalimentare. Il ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, ha sottolineato il valore economico della cucina italiana, stimato in oltre 250 miliardi nel 2024, definendola un volano strategico per turismo e territori. La candidatura all’Unesco, già forte di un primo parere favorevole, potrebbe consolidare il ruolo della gastronomia italiana come simbolo globale di qualità, tradizione e identità.

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Prosegue il trend positivo del mercato europeo dell’auto

ROMA (ITALPRESS) – Prosegue il trend positivo del mercato europeo delle auto, che registra a ottobre una crescita del 4,9% con 1 milione e 91 mila immatricolazioni rispetto a 1 milione e 41 mila unità dello
stesso mese del 2024. Nel periodo gennaio-ottobre il mercato europeo totalizza 11 milioni di immatricolazioni: un incremento dell’1,9% rispetto ai primi dieci mesi del 2024.
Nei cinque principali mercati europei emerge una situazione differenziata. La Spagna si distingue per la performance più brillante, con un +15,9% a ottobre. In Germania l’aumento è di 7,8 punti percentuali, segue la Francia con una crescita del 2,9%. In attivo anche il Regno Unito, che mostra un +0,5% a ottobre, mentre l’Italia rappresenta l’unica nota negativa, con una flessione di mezzo punto percentuale. Inoltre è fanalino di coda per la quota di mercato dei veicoli elettrici. L’Unrae per favorire lo sviluppo della mobilità a zero emissioni in Italia in modo stabile, senza un susseguirsi di accelerazioni e frenate, propone una revisione del trattamento fiscale delle auto aziendali, attraverso interventi mirati su detraibilità dell’IVA, deducibilità dei costi e periodo di ammortamento, oltre allo sviluppo diffuso dell’infrastruttura di ricarica elettrica.

/gtr

Sale la fiducia delle imprese, in calo quella dei consumatori

ROMA (ITALPRESS) – A novembre l’indice del clima di fiducia dei consumatori mostra un peggioramento, passando da 97,6 a 95, mentre quello delle imprese registra un progresso 94,4 a 96,1. Lo rileva l’Istat. Tra i consumatori si osserva un arretramento generalizzato delle valutazioni, in particolare riguardo alla situazione futura. Il clima economico si indebolisce, così come quello personale, mentre le aspettative per i mesi a venire risultano in ulteriore flessione.
Nel mondo produttivo il quadro è invece più favorevole. Nei servizi di mercato migliorano i giudizi sull’attività e sugli ordini, pur con un raffreddamento delle attese. Anche nel commercio al dettaglio il sentiment risulta più vivace, sostenuto da valutazioni migliori sulle vendite, sebbene le scorte vengano considerate in aumento. L’industria manifatturiera mostra segnali di recupero in tutte le sue componenti, mentre nelle costruzioni gli imprenditori indicano un calo degli ordini ma prevedono un rafforzamento dell’occupazione.
Sul fronte degli investimenti, gli imprenditori manifatturieri prevedono un aumento della spesa sia per l’anno in corso sia per il successivo, confermando una traiettoria di crescita che fa da contrappeso al calo di fiducia rilevato tra le famiglie.
/gtr

Tg Economia – 27/11/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Sale la fiducia delle imprese, in calo quella dei consumatori
– Prosegue il trend positivo del mercato europeo dell’auto
– Con la cucina italiana patrimonio Unesco boom di presenze
– Fisco e sequestro dei conti correnti, ecco cosa accade
abr/gtr

Gioco responsabile, serve cambio di passo dell’industria

ROMA (ITALPRESS) – Il mondo del gioco in Italia presenta ancora un quadro complesso e polarizzato, dove persistono percezioni negative radicate nel tempo e dove il concetto di gioco responsabile, sebbene ampiamente noto, fatica a tradursi in pratiche efficaci. E’ quanto emerso dalla ricerca realizzata da Ipsos, basata su interviste a soggetti istituzionali e a operatori del settore, presentata nel corso del primo Forum della Fondazione FAIR.
mec/fsc/gsl

Tg Sport – 27/11/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– All’Inter non basta la prestazione, sconfitta a Madrid nel recupero
– Una grande Atalanta sbanca Francoforte, Palladino sorride
– Olimpia Milano, debutto vincente per Poeta in Eurolega
– Federica Brignone torna sugli sci, missione olimpiadi
– L’Italia del tennis può dominare il 2026, Sinner il faro
azn

L’Università di Messina conferisce Laurea honoris causa a Paola Cortellesi

MESSINA (ITALPRESS) – L’Università di Messina ha conferito la Laurea Magistrale honoris causa in Giurisprudenza a Paola Cortellesi. La cerimonia, alla presenza della rettrice Giovanna Spatari, del direttore del Dipartimento Alessio Lo Giudice e di numerose autorità. Paola Cortellesi ha tenuto una lectio su “C’è ancora domani”, film in cui affronta temi di emancipazione femminile e diritti, sottolineando come il cinema possa incidere sulla coscienza civile. La rettrice ha richiamato il valore educativo dell’arte e la centralità della dignità della persona, mentre Lo Giudice ha evidenziato l’intreccio tra storia individuale e nascita della Repubblica nel film. Emozionata, Paola Cortellesi ha ringraziato l’Ateneo ricordando che una laurea honoris causa premia meriti culturali, e ha ribadito come molte dinamiche di violenza e prevaricazione sulle donne restino ancora oggi attuali. xr6/vbo/mca2

Ucraina, Crosetto “Europa cerca di migliorare piano da discutere con la Russia”

ROMA (ITALPRESS) – “L’Europa sta cercando di migliorare e di rendere il più giusto possibile un piano da discutere con la Russia, perché chi si è sempre opposto a un piano di pace e a una tregua è stata la Russia. Il tema è fare un piano che consenta all’Ucraina di vivere, di sopravvivere, di ottenere una pace che non la umili e di ottenere quello che ha difeso a costo della perdita di centinaia e migliaia di vite di cittadini per oltre tre anni. Questo è il nostro obiettivo”. Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel corso di un punto stampa dopo l’incontro a Parigi con la ministra delle Forze Armate, Catherine Vautrin.
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(Fonte Video: Ministero della Difesa)

Alle Gallerie d’Italia di Milano la mostra “Eterno e visione”

Alle Gallerie d’Italia di Milano la mostra “Eterno e visione”

MILANO (ITALPRESS) – Intesa Sanpaolo apre al pubblico dal 28 novembre 2025 al 6 aprile 2026 nel suo museo di Milano delle Gallerie d’Italia, la mostra Eterno e visione. Roma e Milano capitali del Neoclassicismo a cura di Francesco Leone, Elena Lissoni e Fernando Mazzocca. L’esposizione, realizzata con il Patrocinio della Città di Milano e in partnership con la Bibliothèque nationale de France, propone un ampio confronto tra le due “capitali” artistiche dell’età napoleonica, Roma e Milano, entrambe proiettate verso l’Europa moderna ma al tempo stesso saldamente legate alla grandezza dell’antico.
Con oltre 100 opere tra dipinti, sculture, marmi, disegni, incisioni e straordinari esempi d’arte decorativa provenienti da importanti musei italiani e internazionali – tra cui Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Museo e Real Bosco di Capodimonte, Accademia di Belle Arti di Carrara, Fondazione Querini Stampalia di Venezia, Palazzo Reale di Milano, Castello Sforzesco, Istituto Centrale per la Grafica di Roma, oltre a numerose raccolte private e alla collezione Intesa Sanpaolo – la mostra ricostruisce una stagione straordinaria della cultura figurativa italiana ed europea.
Giovanni Bazoli, Presidente Emerito di Intesa Sanpaolo, afferma: “Con “Eterno e Visione”, le Gallerie d’Italia invitano a un viaggio nella bellezza dell’arte neoclassica di cui furono protagoniste Roma, custode della grandezza del mondo antico, e Milano che anche in età napoleonica si affermò come laboratorio della modernità. Il clima dell’epoca è rievocato da un corpus di opere di grande respiro, frutto della collaborazione di prestigiosi prestatori. Tra questi la Biblioteca Nazionale di Francia, che ci ha affiancati come partner della mostra. Anche in questa occasione il museo della nostra banca presenta al pubblico una rassegna di grande suggestione, che concorre – in sinergia con la concomitante mostra di Palazzo Reale – a diffondere la conoscenza di una stagione dell’arte italiana ed europea di straordinario splendore”.
Nel periodo compreso tra il 1796, anno della discesa di Napoleone in Italia, e il 1814, che segna la caduta dell’Impero, la Penisola vive un profondo rinnovamento politico, economico e sociale.
In questa fase, Roma e Milano emergono come i centri propulsori dell’arte e della cultura.
Roma, capitale universale delle arti per la ricchezza del suo patrimonio antico e rinascimentale, continua ad attrarre artisti da tutta Europa; Milano, divenuta capitale prima della Repubblica Italiana e poi del Regno d’Italia, si afferma come laboratorio della modernità e crocevia del Neoclassicismo europeo.
Gli artisti riuniti attorno all’Accademia di Brera, le manifatture artistiche e il vivace mondo editoriale fanno della città lombarda un modello di innovazione e di dialogo con l’antico. Roma, dal canto suo, rinnova il mito della classicità, diventando punto di riferimento per la formazione artistica internazionale. La mostra mette in relazione le due capitali attraverso dieci sezioni tematiche, ricostruendo i percorsi umani e creativi di protagonisti come Antonio Canova, Giuseppe Bossi e Andrea Appiani.
Tra i capolavori esposti, spicca il Cavallo Colossale di Antonio Canova, monumentale statua in gesso dipinto a finto bronzo dallo stesso scultore. Si tratta di un’opera la cui prima concezione va messa in rapporto con il progetto di realizzare un monumento equestre a Napoleone da collocare nel Foro Bonaparte. Questa idea non andò a buon fine e il monumento equestre a Napoleone fu pensato per la città di Napoli.
Anche questa volta, per la caduta dell’Imperatore nel 1814, il progetto non fu realizzato e il Cavallo Colossale fu riutilizzato per un monumento a Carlo III di Borbone. Una seconda versione, quindi un nuovo modello di cavallo, venne usata per realizzare un altro monumento a Ferdinando I di Borbone. I due modelli in gesso di Cavalli Colossali furono portati, dopo la morte di Canova, a Bassano del Grappa, custoditi nel Museo Civico. Durante la Seconda Guerra Mondiale il modello del cavallo di Carlo III andò distrutto, mentre quello di Ferdinando I rimase intatto, ma venne sezionato agli inizi degli anni Sessanta e dimenticato nei depositi del museo ormai ridotto in 200 frammenti. Grazie a un impegnativo e sensazionale restauro ora questo capolavoro è stato restituito alla sua sublime integrità e collocato all’inizio della mostra.
Il recente restauro – promosso dal Comune e dai Musei Civici di Bassano del Grappa, con la Soprintendenza, Intesa Sanpaolo (main partner, progetto “Restituzioni”) e Venice in Peril Fund – ha richiesto un lavoro complesso di catalogazione, rimozione di pesanti aggiunte ottocentesche, nuova struttura interna antisismica e integrazione estetica. Dopo oltre mezzo secolo l’opera è finalmente visibile nella sua interezza e per la prima volta esposta al pubblico dopo la sua eccezionale ricomposizione.
Un’ampia sezione è dedicata a Giuseppe Bossi, teorico, pittore, collezionista e fondatore della Pinacoteca di Brera, e al suo sodalizio con Antonio Canova: insieme contribuirono alla costruzione dell’immagine ideale dell’Italia moderna, erede dell’antico e protagonista dell’Europa delle arti.
Tra gli episodi più spettacolari rievocati in mostra, il progetto visionario del Foro Bonaparte di Giovanni Antonio Antolini, mai realizzato ma destinato a segnare l’urbanistica di Milano, e l’incoronazione di Napoleone a re d’Italia nel Duomo di Milano, evocata attraverso la preziosa esposizione degli Onori d’Italia -mantello, corona, scettro e oggetti cerimoniali restaurati da Intesa Sanpaolo per la XIX edizione di Restituzioni.
In mostra, tra i ritratti di Napoleone, spicca per la sua bellezza quello come re d’Italia realizzato da Andrea Appiani che è stato con Canova e Bossi l’altro grande protagonista della Milano neoclassica. L’esposizione si ricollega così a quella che il Comune di Milano dedica a questo straordinario pittore nei magnifici ambienti dell’Appartamento di riserva, delle Sale degli Arazzi e della monumentale Sala delle Cariatidi in Palazzo Reale sino al 11 gennaio 2026.
Attraverso puntuali confronti tra pittura, scultura, grafica e arti decorative, Eterno e visione restituisce al pubblico un universo artistico ancora poco esplorato, raccontando la nascita di una nuova idea di bellezza, di nazione e di modernità.
L’esposizione prosegue e valorizza una lunga tradizione di studi sul Neoclassicismo, arricchita da nuovi contributi e dal dialogo con le principali istituzioni culturali e collezioni private italiane ed estere. Il catalogo della mostra è realizzato da Società Editrice Allemandi. La sede espositiva di Milano, insieme a quelle di Torino, Napoli e Vicenza, è parte del progetto museale Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo, guidato da Michele Coppola, Executive Director Arte Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo e Direttore Generale Gallerie d’Italia.
-foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
(ITALPRESS).

Allegri “Derby importante ma ora testa alla Lazio”

Allegri “Derby importante ma ora testa alla Lazio”

MILANO (ITALPRESS) – Dopo l’euforia post derby, Massimiliano Allegri richiama tutti all’ordine. Il tecnico del Milan non vuole distrazioni, pensa alla sfida di sabato contro la Lazio, definita “partita difficile”, e non molla l’obiettivo, “che è sempre quello di arrivare nelle prime quattro in campionato”.

“E’ normale che il derby vinto sia stato importante. E’ una gara che ti dà sempre grande adrenalina. La vittoria contro l’Inter è stata meravigliosa, però ora basta. Non bisogna perdere di vista l’obiettivo finale. Al momento ci sono sette squadre in sette punti lì in alto. In più c’è la Lazio che sta recuperando. E’ vero cha ha avuto un avvio difficile, ma la Lazio sta rientrando ed è sottovalutata: Sarri sta facendo un ottimo lavoro. Non hanno fatto mercato, hanno avuto diversi infortuni. Loro sono una squadra ben organizzata e hanno la possibilità di rientrare nel giro Champions; noi invece vogliamo i tre punti che ci permetterebbero di fare un passettino in più verso il nostro obiettivo”, ha detto Allegri, in conferenza stampa.

Pulisic difficilmente sarà della partita, però domani e dopodomani può succedere di tutto. Saelemaekers è recuperato; Gimenez la settimana prossima dovrebbe cominciare a rientrare piano, piano con la squadra. Tutti gli altri stanno bene”, ha precisato il tecnico del Milan.

Su Leao: “Io non lo sto trasformando: lui ha le caratteristiche per fare il centravanti. Si deve abituare ad attaccare di più la porta quando la palla è esterna e a uscire meno dall’area. Sta cambiando, è molto più dentro il gioco e aiuta la squadra quando c’è da fare il lavoro sporco. I grandi giocatori si vedono da queste cose: quando mettono le loro qualità a disposizione della squadra”.

Infine, parole al miele per Maignan. “Mike è sempre stato uno dei portieri più forti in circolazione. Quindi non mi meraviglio del suo rendimento. Per quanto riguarda il suo contratto c’è la società che pensa a queste cose: il club sta lavorando per dare stabilità a questa squadra. Con Mike ci parlo, ma ci parlo di cose di campo. E di questo ci parla anche Filippi, il suo preparatore. Sono contento, lo vedo sereno: sta confermando le sue qualità”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).