Squillace, successo per l’iniziativa “Un albero racconta – Adottiamolo”







Alunni e studenti delle scuole elementare, media e liceo artistico hanno partecipato all’iniziativa “Un albero racconta. Adottiamolo”, svolta su iniziativa del Comune di Squillace, in collaborazione con la Pro Loco e con diverse realtà associative, culturali e scolastiche del territorio, in occasione della festa nazionale degli alberi. L’evento si è svolto nella proprietà della famiglia Gagliardi-Merenda, dove si trova un ulivo secolare recentemente inserito nell’elenco degli alberi monumentali della Calabria. Una iniziativa che si inserisce in un più ampio progetto di valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e archeologico del territorio di Squillace, volto a promuovere la sensibilizzazione ambientale delle nuove generazioni e la tutela del paesaggio naturale. Durante la manifestazione è stata predisposta un’urna del tempo per accogliere i pensieri e i messaggi degli studenti dedicati al futuro del pianeta, alla conservazione della natura e alla memoria storica rappresentata dall’albero monumentale, e che sarà riaperta fra dieci anni, come simbolico legame tra le generazioni. L’iniziativa è stata realizzata dall’amministrazione comunale e dalla Pro loco con la collaborazione dell’Istituto comprensivo di Squillace, del Liceo Artistico di Squillace, dell’associazione “La Rete”, delle Suore Carmelitane dello Santo Spirito e il contributo scientifico del botanico Carmine Lupia e dell’agronomo Thomas Vatrano. Quest’ultimo ha dialogato con i ragazzi sottolineando che il nostro territorio è altamente vocato alla coltivazione dell’ulivo: le prime tracce della coltivazione in Calabria risalgono a 3500 anni fa. Ha poi attirato l’attenzione dei ragazzi descrivendo la bellezza e la magia dell’albero secolare. I carabinieri del Reparto per la Biodiversità di Catanzaro, maresciallo Nicodemo Spano e carabiniere scelto Giuseppe Taurino, hanno portato i saluti del loro comandante colonnello Nicola Cucci ed hanno illustrato il loro operato nell’ambito della difesa della natura, dialogando anch’essi con i ragazzi informandoli sull’iter di riconoscimento degli alberi secolari come patrimonio culturale. Il comandante della stazione dei Carabinieri di Squillace maresciallo Andrea Conte, che ha messo in risalto l’importanza dell’iniziativa, evidenziando che purtroppo molti pensano che la natura sia indistruttibile. Il proprietario dell’ulivo secolare squillacese Agazio Gagliardi ha sottolineato che la presenza dei ragazzi è motivo di speranza come un germoglio che cresce. «L’antico albero – ha aggiunto – è testimone silenzioso di un’eredità che non può essere dimenticata. Proteggerlo significa custodire la bellezza, la memoria e tutto ciò che può ancora raccontare». Saluti sono stati portati anche dal vicesindaco di Squillace Tommaso Cristofaro, da Daniela Rizzo, vicedirigente dell’Istituto comprensivo di Squillace, dal dirigente scolastico dell’Iis Majorana Tommaso Cristofaro e da presidente della Pro loco di Squillace Sandro Mauro. L’ incontro si è concluso con un momento di convivialità: i ragazzi e i presenti hanno potuto degustare fette di pane con l’olio prodotto proprio dall’albero secolare, una merenda storica, antica e soprattutto sana.
Carmela Commodaro
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