Intrecci di Vita 2.0, il festival che celebra il tessile calabrese e il lavoro femminile

Il patrimonio culturale della Calabria, ricco di storia e tradizione, trova una nuova e vibrante espressione nel “Festival dell’Artigianato Tessile Calabrese”. Questo evento rappresenta il culmine e la chiusura del progetto “Intrecci di Vita 2.0”, un’iniziativa che ha saputo tessere fili di inclusione, formazione e valorizzazione territoriale, mettendo al centro il ruolo cruciale delle donne. Promosso dall’Associazione Spazio Aperto ODV, con un ampio partenariato territoriale e il sostegno fondamentale di Fondazione Con il Sud ed Enel Cuore Onlus, il progetto ha coinvolto donne di diverse età e provenienze. Attraverso percorsi formativi, laboratori creativi e attività comunitarie, “Intrecci di Vita 2.0” ha rafforzato la presenza femminile nel settore del tessile artigianale, generando nuove opportunità di sviluppo locale e inclusione sociale. Il festival, in programma per il 20 e 21 novembre, è interamente dedicato alla valorizzazione del tessile calabrese come leva di rigenerazione territoriale dei piccoli borghi e come strumento concreto di emancipazione socio-economica. La manifestazione si snoderà in diverse località, toccando i luoghi simbolo che hanno ospitato le attività del progetto. Giovedì 20 novembre, laboratori aperti: un’esperienza diffusa sul territorio in tre diverse sedi. A San Pietro Lametino al Csd dell’Arsac Calabria verranno presentati percorsi divulgativi e formativi incentrati sull’arte della tessitura e sulle pratiche sostenibili, unendo sapere antico e sensibilità moderne; a Squillace, in piazza Duomo, il pubblico potrà assistere a dimostrazioni pratiche di tessitura al telaio e partecipare ad attività di riciclo creativo promosse da Ama Calabria, sottolineando il legame tra artigianato e sostenibilità ambientale; e a Squillace Lido, località Gebbiola, verrà inaugurato “Intreccilab 2.0” con l’esposizione dei manufatti unici realizzati dalle tessitrici coinvolte nel progetto, testimonianza tangibile del lavoro svolto. Infine, venerdì 21 novembre, convegno e mostra finale a Girifalco, a palazzo Ciriaco, dove saranno presentati i risultati raggiunti dal progetto. Seguirà una tavola rotonda dedicata alle buone prassi dell’artigianato tessile e dell’imprenditoria femminile, un momento di confronto sulle prospettive future del settore. La mostra finale dei manufatti prodotti all’interno dei laboratori chiuderà idealmente il cerchio, celebrando la creatività e l’abilità delle partecipanti. Il Festival dell’Artigianato Tessile Calabrese si configura come un momento di riflessione cruciale sul futuro del settore. È un’occasione unica di incontro tra tradizione, innovazione e coesione sociale, che valorizza il vasto patrimonio culturale dei territori coinvolti e, soprattutto, promuove il ruolo delle donne come protagoniste attive e motore dei processi di sviluppo sostenibile nelle comunità locali. “Intrecci di Vita 2.0” dimostra come, partendo dai fili del passato, si possa tessere una rete solida per il futuro della Calabria.
Carmela Commodaro
L’articolo Intrecci di Vita 2.0, il festival che celebra il tessile calabrese e il lavoro femminile proviene da S1 TV.






