Amaroni, festa per il 23° anniversario dell’ordinazione sacerdotale di don Roberto Corapi

Festa domenica 16 novembre nella comunità di Amaroni per i 23 anni di sacerdozio del parroco don Roberto Corapi. I bambini del catechismo hanno fatto da festosa cornice alla celebrazione eucaristica, a cui hanno partecipato tanti fedeli e amici di don Roberto. Nel corso della cerimonia, a nome della comunità parrocchiale, è intervenuto Rocco Devito, cavaliere e cooperatore del sacerdote, con il seguente sentito discorso: «scorre il tempo e quando esso è impiegato nell’operare il bene neanche ci si rende conto di quanto velocemente scorra, ma resta l’operato ad attestare che esso è stato ben speso. Così, di ricorrenza in ricorrenza, il vostro ministero sacerdotale festeggia oggi il suo ventitreesimo anniversario e noi fedeli di Amaroni con gioia e affettuosa riconoscenza testimoniamo ancora una volta la grandezza dell’amore di Dio che ha voluto darci un pastore il quale spende con saggezza la propria sapienza a favore del suo gregge. Un gregge che meritoriamente, oltre che per volontà del Signore, nel tempo si è fatto sempre più ampio attraverso incarichi prestigiosi che vanno ben oltre la cura delle anime della sola parrocchia di Amaroni. Di essi abbiamo gioito a suo tempo con voi, caro don Roberto. Ma ancora un altro è venuto ad aggiungersi a rendere felicemente memorabile la ricorrenza di questo ventitreesimo anniversario. Abbiamo appreso con grande piacere che in coincidenza e ad ampliare la letizia di questo giorno è stata ufficializzata una nuova nomina grazie alla quale la vostra presenza nell’ambito dell’istruzione delle future generazioni può considerarsi avere raggiunto la sua completezza. Già Cappellano nel Campus universitario di Catanzaro, siete ora presente anche laddove comincia la formazione dei più piccoli. È, infatti, di oggi la notizia che il dott. Alessandro Moschella, presidente delle Scuole per l’infanzia calabresi, vi ha nominato referente ecclesiastico regionale della Federazione italiana Scuole Materne per la CEI. Possiamo dire che, servendosi anche di un felice discernimento da parte delle Istituzioni scolastiche, il Signore Iddio abbia voluto che la vostra non comune preparazione umana e religiosa seguisse le future generazioni nella loro formazione culturale accompagnandole dagli inizi fino alla laurea. E certamente il vostro contributo non prescinderà da quell’etica religiosa su cui fonda la Cristianità. C’è tanto bisogno oggi di una “riconversione” del cristiano così spesso distratto dai mali di una vita che non sa più apprezzare gli slanci dello spirito e, per conseguenza, sempre più insoddisfacente. il biblico libro della Sapienza avrebbe bisogno più che d’una rispolverata di un’attenta lettura e meditazione così da rappresentare nella vita di ogni cristiano una valida guida morale negli studi, nella vita professionale e nei rapporti con il prossimo. Se tutti mettessero in pratica i suoi insegnamenti non ci sarebbero più tanti mali ad affliggere l’umanità. Ma, forse, è pura utopia sognare un mondo senza ingiustizie, senza più guerre, dacché Satana e le sue seduzioni sono pur presenti sulla terra. Spetta alla saggezza dell’uomo contrastare e opporsi alle sue seduzioni; e, poiché senza l’aiuto del Signore e del Santo Spirito le forze umane sarebbero ben poca cosa, il Signore ci invia santi sacerdoti da cui lasciarci guidare. Vogliateci scusare, don Roberto, se ci siamo presi la libertà d’avventurarci in quella che è la vostra “materia”, noi che siamo, viceversa, bisognevoli di sentirci da voi ricordare che senza l’aiuto del Signore non si va da nessuna parte e nulla di buono può coronare le nostre azioni. Ritornando alla vostra meritata nomina, se ci chiediamo dove si trovino le forze e il tempo occorrenti per disimpegnare degnamente le incombenze derivanti dai tanti incarichi, laddove altri farebbero riferimento alle doti personali, che certo a voi non mancano, noi non possiamo non riflettere che lo Spirito Santo che ha guidato gli Apostoli e i Santi è la vostra risorsa perché quelle doti sono i carismi che lo Spirito ha voluto donarvi. Ci fa piacere pensarlo anche perché saperci guidati da persona cui lo Spirito ha donato tanti carismi ci conforta e ci spinge ad agire anche noi secondo i carismi che ciascuno ha ricevuto dallo Spirito. Nel proclamarci sempre più lieti di aver trovato in voi la guida che il Signore ci ha inviato, nel dichiararci altrettanto felici che il Signore abbia inteso affidarvi tante incombenze anche lontano dalla nostra parrocchia ma pur sempre in sintonia con i carismi che in questa nostra parrocchia ha ampiamente esercitato per il bene della nostra comunità, lasciate che vi esprimiamo con i sensi della nostra gratitudine anche l’augurio di tantissima salute che vi dia le forze necessarie a portare ovunque avanti il vessillo della nostra fede nel nome del Cristo che ci ha redenti e con il Padre, lento all’ira e prodigo di pazienza dinnanzi alle miserie umane, ci vuole tutti salvi».

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