Soverato “La vittoria del Rosario”

Il lavoro di lettura teatrale, fedele alla realtà storica, che tuttavia interpreta poeticamente, evidenzia la grande accortezza diplomatica della Chiesa e del Papa, sostenuto dalla cultura del cardinale Guglielmo Sirleto, di Guardavalle, e dalla capacità oratoria del frate Lattanzio Arturo da Cropani, dei Francescani Osservanti; e i sottili contrasti, all’interno della stessa alleanza, tra gli interessi di Venezia e quelli di Filippo II. Le operazioni diplomatiche condussero infine a far prevalere la volontà del Ghisleri, e la flotta italospagnola attaccò e debellò quella ottomana a Lepanto. Era il 7 ottobre 1571, e il Papa consacrò alla Madonna prima il titolo di Auxilium Christianorum, che sarà poi carissimo a don Bosco e a tutta la comunità salesiana, e dopo la battaglia quello di Madonna della Vittoria, preferendo infine, da domenicano qual era, il titolo di Madonna del Rosario, così diffuso nella religiosità popolare e in attive confraternite.
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