“Intervista SottoTraccia” del Colletivo OndaRock: la tredicesima è con Antonio Mantovano

Mantovano e la sua band sono pronti a calcare il palco dell’Arezzo Wave, una delle vetrine più prestigiose per la musica indipendente italiana. Antonio Mantovano, dopo aver già conquistato due edizioni dell’OndaRocK Contest con due progetti differenti, si prepara a rappresentare la propria terra con energia, sincerità e una buona dose di fame artistica. Davide Mercurio, del Colletivo OndaRock di Squillace, ha realizzato la tredicesima “Intervista SottoTraccia” proprio con lui. Antonio è frontman e anima del gruppo ed ha raccontato del legame profondo con il Collettivo OndaRocK, della difficoltà – ma anche della potenza – di fare musica dal Sud, e di come la sua arte sia una forma di liberazione più che un mestiere: «Voglio trasmettere autenticità. È un processo metabolico che diventa suono». La sua musica, tra alternative, post-rock e shoegaze, rifiuta etichette strette e si nutre di contaminazioni e vissuto personale. L’obiettivo? «Suonare la nostra fottuta musica, senza troppe seghe mentali». Ma non finisce qui: dopo Arezzo, per il progetto Mantovano è già tempo di studio: è in arrivo il primo album ufficiale. Intanto, dal Colletivo arriva un augurio semplice ma sentito: «’mbuccativili!», cioè «spaccate tutto, ragazzi». La scena vi aspetta.
Carmela Commodaro
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