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Urso “Niente veto su futuro Armani, ma auspico resti italiana”

Urso “Niente veto su futuro Armani, ma auspico resti italiana”

ROMA (ITALPRESS) – “Il settore della moda in quanto tale non è nel perimetro del Golden Power. Armani è comunque e rimarrà sempre il brand del Made in Italy, qualunque sia in futuro la composizione azionaria della proprietà. Ovviamente, nel rispetto delle logiche di mercato, il nostro auspicio è che il baricentro dell’azienda resti saldamente in Italia. Peraltro, l’esempio di quanto recentemente accaduto con l’acquisizione di Versace da parte di Prada, è di buon auspicio e in controtendenza con gli anni passati, quando molte delle nostre eccellenze sono finite in mani straniere…”. Lo dice Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy in una intervista a Milano Finanza che, poi, sulla questione dazi, aggiunge: “I dazi americani non incideranno in modo significativo sulle prospettive del settore moda: sono ovviamente onerosi ma sostenibili, perchè ci rivolgiamo a una gamma di acquirenti ad alto reddito e abbiamo un posizionamento di mercato difficilmente sostituibile. Nel prossimo Tavolo di settore presenteremo le ulteriori novità del Piano Moda per l’Italia che stiamo concordando con le associazioni di categoria e con i grandi brand che producono nel nostro Paese”.

Urso, poi, conclude: “Vogliamo sostenere la crescita delle imprese italiane e vorremmo che loro aggregazione fosse sia verticale sia orizzontale. Puntiamo così a incoraggiare i brand che intendono rafforzare la filiera e renderla più sostenibile, ma anche a stimolare l’aggregazione tra imprese che producono componenti a servizio dei grandi brand”.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

Sequestrate nel Nuorese due tonnellate e mezzo di droga

Sequestrate nel Nuorese due tonnellate e mezzo di droga

NUORO (ITALPRESS) – I finanzieri del Comando Provinciale di Nuoro, nel corso di un servizio coordinato con le Fiamme Gialle della Sezione Aerea di Cagliari, hanno scoperto e distrutto una piantagione di cannabis indica nei pressi del galoppatoio fonnese dove era stato allestito un sofisticato impianto di irrigazione composto da oltre 2 km di tubazioni e un motore di estrazione di acqua sorgiva dal sottosuolo per agevolare la crescita delle infiorescenze utili per la produzione di marijuana in violazione dell’art. 73 del Testo Unico sulle sostanze stupefacenti (detenzione ai fini di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti).

Il servizio, concluso con il coordinamento della Procura della Repubblica di Nuoro, ha portato al sequestro della notevole quantità di piante rinvenute (circa 2.500) con elevate proprietà stupefacenti confermate da immediate analisi svolte dal laboratorio dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Cagliari. Le infiorescenze, infatti, erano prossime a raggiungere la piena maturazione che avrebbe alimentato il mercato degli stupefacenti.

All’eliminazione della rigogliosa piantagione sequestrata, completata con il contributo della Agenzia Regionale FO.RE.S.T.A.S. in forza del protocollo di intesa promosso dalla Prefettura di Nuoro, si è accompagnata la ricerca di ogni traccia utile a individuare i responsabili con rilievi tecnici e analisi delle fonti di prova rinvenute compreso un sistema di videosorveglianza installato dagli stessi a protezione della coltivazione illegale.

foto: ufficio stampa Guardia di Finanza

(ITALPRESS).

Pole e sprint per Bagnaia in Giappone, Marc Marquez “vede” il titolo

Pole e sprint per Bagnaia in Giappone, Marc Marquez “vede” il titolo

MOTEGI (GIAPPONE) (ITALPRESS) – Finalmente Pecco. Il weekend del Motegi si apre nel segno di Francesco Bagnaia: il torinese della Ducati prima va a prendersi la pole – la seconda stagionale dopo quella di Brno – e poi ritrova il successo in una sprint che mancava dallo scorso novembre, quando fece doppietta nel Gran Premio della Solidarietà a Barcellona. Il due volte campione del mondo precede il compagno di box e leader della classifica iridata Marc Marquez, che fa un altro passo verso il titolo: il Cabroncito potrebbe laurearsi campione già domani a patto che il fratello Alex, oggi solo decimo in sella alla Ducati griffata Gresini, non faccia almeno 7 punti in più di lui. Completa il podio della sprint Pedro Acosta (Ktm) davanti a Joan Mir (Honda) che nelle qualifiche era riuscito a inserirsi in prima fila in mezzo alle due Ducati ufficiali. Sprint da dimenticare in casa Aprilia con una doppia caduta in prima curva dove Marco Bezzecchi viene steso da Jorge Martin. Lo spagnolo è stato portato al centro medico per accertamenti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

A Cassino la più grande fabbrica clandestina di sigarette in Italia

CASSINO (ITALPRESS) – I militari della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Ancona, hanno eseguito una complessa operazione che, grazie ad un ingente dispiegamento di forze, ha portato all’individuazione di una fabbrica clandestina di sigarette contraffatte occultata all’interno di un bunker sotterraneo a Cassino. L’accesso all’opificio illegale era consentito mediante un sofisticato congegno idraulico che mascherava perfettamente il bunker dove erano istallati i macchinari e custodite tonnellate di sigarette contraffatte. Sulla base di perizie tecniche eseguite, l’impianto sequestrato risulta avere una capacità produttiva di circa 2 miliardi e 700 milioni sigarette in un solo anno, e 7.200.000 circa al giorno.

tvi/mca3 (Fonte Video: Guardia di Finanza)

Medicina Top – 27/9/2025

MILANO (ITALPRESS) – Le nuove cure per il Parkinson, l’importanza dell’approccio personalizzato nella cura dei denti e il ruolo del marketing nella salute: sono i temi della sessantaquattresima puntata di Medicina Top. Marco Klinger intervista: Ioannis Ugo Isaias, professore ordinario all’Università di Würzburg, in Germania, e direttore del Centro Parkinson e Parkinsonismi dell’ASST Gaetano Pini-CTO di Milano; Giano Ricci, laureato in Medicina e Chirurgia, specializzato in odontoiatria si è perfezionato negli Stati Uniti, a Boston, e socio fondatore e Past President della Società Italiana di Parodontologia; Giovanni Ronga, Ceo di Media-Medica, agenzia specializzata in comunicazione e marketing digitale per il settore sanitario, medico e farmaceutico, con sede a Milano e a Berlino.
col3/gsl

A Palermo notte europea ricercatori, Giacalone “Momento aggregativo”

PALERMO (ITALPRESS) – “Le attività che presentiamo si rinnovano di anno in anno. I gruppi sono sempre gli stessi, ma propongono cose nuove: le tematiche cambiano e così la linea di ricerca, che si adegua ai problemi stringenti dell’attualità. Non è un momento di aggregazione solo per gli studenti, ma anche per le famiglie e i più piccoli: siamo un’attrazione attesa dai bambini, che trovano nella scienza un campo di gioco bellissimo. 60 attività su 130 sono rivolte proprio ai più piccoli, che vengono qua sapendo che troveranno qualcosa e impareranno: per loro la ricerca assume una dimensione ludica”. Lo ha detto il docente Francesco Giacalone nella decima edizione della notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori dell’Università di Palermo.

xd8/tvi/mca2

Palumbo Piccionello “Notte ricercatori è un momento di condivisione”

PALERMO (ITALPRESS) – “Il nostro target è la cittadinanza nella sua interezza, ma per i bambini riteniamo sia un momento in cui è più facile meravigliarli e appassionarli a ciò che sono la scienza e la cultura. Questo evento rappresenta l’ateneo in tutte le sue sfaccettature, qui ognuno può trovare la sua passione: da bambini appassionarsi è molto più facile, per questo ci piace partire da lì. Gli studenti universitari si pensa che abbiano già scelto la loro strada, mentre le fasce più giovani devono ancora capire la direzione: è un momento di condivisione ma anche di orientamento, per far conoscere l’offerta dell’Università di Palermo”. Lo ha detto il docente Antonio Palumbo Piccionello nella decima edizione della notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori dell’Università di Palermo.

xd8/tvi/mca2

A Palermo la notte europea dei ricercatori, Midiri “Serata importante”

PALERMO (ITALPRESS) – “È sempre una serata molto importante per noi, nonché il momento in cui facciamo incontrare con la città la nostra scienza, le nostre scoperte e il nostro modo di insegnare. L’altissimo valore di questo momento è legato alla divulgazione e all’interesse da parte delle fasce d’età più piccole alla scienza. Cerchiamo di renderla semplice e avvicinare l’Università ai più piccoli: sono convinto che l’orientamento non debba iniziare al liceo, quando già è troppo tardi, ma ancora prima”. Lo ha detto il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri, nella decima edizione della notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori dell’Università di Palermo.

xd8/tvi/mca2