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Mattarella “Rapporti con Kazakistan ottimi, si possono accrescere”

ASTANA (KAZAKISTAN) (ITALPRESS) – I rapporti tra Italia e Kazakistan sono eccellenti e possono essere ulteriormente accresciuti. Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in apertura dei colloqui tra le delegazioni di Italia e Kazakistan ad Astana. Mattarella ha ricordato la visita in Italia dell’omologo, Qasym-Jomart Toqaev, nel 2024 come un “momento fondamentale” delle relazioni. “Abbiamo impostato alcune tappe importanti di collaborazione e tutto questo rende le nostre relazioni davvero eccellenti”, ha dichiarato il capo dello Stato ricordando la grande collaborazione sul fronte economico e sul piano dell’intesa culturale, della collaborazione nella cultura, nell’istruzione e nell’università.

lcr/trl/mca1

(Fonte video: Quirinale)

Lafert, la formazione punta sull’economia circolare

SAN DONÀ DI PIAVE (VENEZIA) (ITALPRESS) – Lafert è una società fondata nel 1962 nel territorio di San Donà e produce motori elettrici. L’azienda è stata acquisita nel 2019 dal gruppo multinazionale Sumitomo ed è quindi parte integrante di una realtà a livello mondiale. La formazione dei lavoratori di Lafert, frutto della collaborazione con Fondimpresa, il fondo interprofessionale partecipato da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil, si è focalizzata sulla circolarità.
mgg/mrv

Torna la Biotech Week, al via la tredicesima edizione

Torna la Biotech Week, al via la tredicesima edizione

MILANO (ITALPRESS) – Un fatturato 2023 di oltre 47,5 miliardi di euro, pari al 2,23% del PIL nazionale; 4.888 imprese con una forte concentrazione nel Nord Italia (73% del valore prodotto, 48% delle aziende). Circa 80.000 addetti occupati, concentrati in Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. E’ questa la fotografia del comparto scattata da Assobiotec, l’Associazione nazionale di Federchimica per lo sviluppo delle biotecnologie. Un settore sempre più centrale per l’economia italiana, capace di trasformare profondamente sanità, agricoltura, industria e ambiente, in linea con l’approccio integrato One Health.
Dal 29 settembre al 6 ottobre, l’Italia celebra le biotecnologie con la XIII edizione della European Biotech Week: una settimana di eventi aperti al pubblico, con circa 100 appuntamenti gratuiti in tutta Italia.
Grazie alla collaborazione con enti di ricerca, Università, aziende, scuole e altre realtà pubbliche e private, il programma propone iniziative multidisciplinari e adatte a tutte le età in “formato” on- site, online e ibridi.
Attività ludico-didattiche per i più piccoli, per scoprire il ruolo delle biotecnologie nella vita quotidiana; webinar e dibattiti su temi di attualità come l’Intelligenza Artificiale, le Tecniche di Evoluzione Assistita; il Novel food, la Longevity economy; le Terapie Avanzate…Ma anche eventi orientati al lavoro, con testimonianze di professionisti del settore, per aiutare i giovani a trasformare la passione per la scienza in una carriera.
Anche quest’anno, l’iniziativa è coordinata e promossa da Assobiotec – Federchimica.
“La Biotech Week festeggia quest’anno la sua XIII edizione, confermando l’Italia come il Paese con il maggior numero di iniziative a livello europeo – commenta Fabrizio Greco, Presidente di Assobiotec – Federchimica (nella foto) -. E’ un’occasione unica per scoprire da vicino una tecnologia che l’Unione Europea ha definito tra le più promettenti del XXI secolo. Un settore che offre soluzioni concrete alle grandi sfide della nostra società: dalla salute alla sostenibilità ambientale. L’obiettivo è avvicinare il pubblico alla scienza in modo accessibile, stimolante e concreto”.

– foto ufficio stampa Federchimica Assobiotec –
(ITALPRESS).

Moldavia, filo europeisti vincono le elezioni con oltre il 50% dei voti

Moldavia, filo europeisti vincono le elezioni con oltre il 50% dei voti

MILANO (ITALPRESS) – Dopo lo scrutinio del 99,5% delle schede, il blocco filo europeista attualmente al governo in Moldavia ha vinto le elezioni parlamentari con oltre il 50% dei voti. In particolare, il Partito d’Azione e Solidarietà guidato dalla presidente Maia Sandu ha ottenuto il 50,03% dei voti, rispetto al 24,26% del Blocco Patriottico filo-russo.(ITALPRESS).

Foto: Ipa Agency

Prima gioia Camarda, il Lecce aggancia il Bologna in extremis

Prima gioia Camarda, il Lecce aggancia il Bologna in extremis

LECCE (ITALPRESS) – Il primo gol in Serie A di Camarda regala il secondo punto in campionato al Lecce, che contro il Bologna gioca una gara coraggiosa e brillante, facendo i conti anche con la sfortuna visti i tre legni colpiti: la rete del diciassettenne al 94′ vale alla fine il definitivo 2-2. Eusebio Di Francesco conferma in blocco gli undici che la scorsa settimana hanno perso contro il Cagliari, con la sola eccezione di Tete Morente, rilanciato da titolare al posto di Sottil. Ne cambia diversi, invece, Vincenzo Italiano, con la novità più rilevante costituita dalla prima partita da titolare per Rowe. E l’ex Marsiglia ha subito un ottimo impatto, costringendo Falcone alla grande parata dopo appena due minuti. Proprio quando il Bologna sembra poter prendere il controllo della partita, arriva il vantaggio del Lecce al 13′: Skorupski vola sul colpo di testa a botta sicura di Pierotti, Berisha rimette la palla in mezza e il tocco sfortunato di Miranda spalanca la porta a Coulibaly, che da pochi passi non sbaglia. I salentini salgono di giri e sei minuti dopo colpiscono anche una traversa con un tiro dalla distanza di Tete Morente deviato da Lucumì. Il Bologna manca precisione nelle conclusioni. Ci vuole un episodio, che arriva sul finale di frazione: spunto di Rowe a pescare in area Dallinga, che prova a liberarsi ma viene atterrato dall’ingenuo intervento di Kouassi. Fourneau non ha dubbi e indica il dischetto, Orsolini spiazza Falcone e fa 1-1. Nel secondo tempo è il Lecce a sfiorare il nuovo vantaggio in due occasioni. Al 61′ il palo ferma il piattone di destro di Coulibaly, cinque minuti dopo Gallo è protagonista con la pressione efficace su Bernardeschi, che perde palla al limite dell’area, ma il terzino viene ipnotizzato da Skorupski. Italiano interviene con tre cambi, inserendo Cambiaghi, Castro e Odgaard. Il danese ringrazia e sfrutta immediatamente l’occasione, iniziando l’azione che, al 71′, lo vede andare in rete con un tiro deviato da Tiago Gabriel. Il Lecce non ci sta e Pierotti di testa colpisce il terzo legno di serata per gli uomini di Di Francesco. Il finale è frizzante, con i salentini che ci provano con insistenza grazie all’ottimo ingresso di N’dri e alla bella punizione battuta da Berisha ma sprecata malamente da Tiago Gabriel. Il meritato pari arriva in extremis, con il colpo di testa imperioso di Camarda sull’angolo battuto da Berisha.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Scaroni “Stadio Milano? Fiduciosi, farà bene alla città”

MILANO (ITALPRESS) – Alla vigilia del Consiglio Comunale decisivo per il futuro di San Siro, il presidente del Milan si dice fiducioso: “Mi sembra che siamo in dirittura d’arrivo, poi naturalmente il Consiglio comunale dovrà decidere, ma resto ottimista perché faccio fatica a immaginare come si possa rifiutare un progetto di ammodernamento della città e dell’intero quartiere che farà bene a Milano, al calcio milanese e a quello italiano. Insomma, qualcosa che farà bene a tutti”. E sul tema della legalità rassicura: “stipuleremo con la prefettura un protocollo di legalità, che assicurerà che le imprese che parteciperanno a questi grandi lavori appartengano a una whitelist, in modo che sia chiaro che non ci saranno infiltrazioni da parte di nessuno”.
(fonte video: Milan tv)

glb/r

Tante chance ma niente gol, Pisa-Fiorentina finisce 0-0

Tante chance ma niente gol, Pisa-Fiorentina finisce 0-0

PISA (ITALPRESS) – L’attesissimo derby toscano tra Pisa e Fiorentina regala spettacolo in campo e sugli spalti, ma termina con uno 0-0 tutt’altro che veritiero. All’Arena Garibaldi va in scena una sfida che mancava dal 1994. La lunga attesa viene ripagata da una partita molto divertente, dai ritmi alti e ricca di palle gol. Nel secondo tempo sono ben tre le reti annullate: due a Kean per fuorigioco e una a Meister a causa di un tocco di mano. Sia il Pisa che la Fiorentina rimangono così a zero vittorie dopo cinque giornate. Tra le due compagini, però, i nerazzurri oggi avrebbero meritato un risultato diverso. Le due squadre mantengono alto il livello dell’intensità sin dai primi minuti e le occasioni da gol fioccano da ambo le parti. Nel giro di un minuto, in avvio, sfiorano il vantaggio prima Nzola in mischia, poi Kean in ripartenza con un destro che lambisce il palo alla destra di Semper. Al 13′ ancora Nzola spaventa i suoi ex tifosi, facendo tremare di testa la traversa. Dal ventesimo in poi inizia a prendere campo anche la Fiorentina, decisamente in affanno sino a quel momento. La migliore chance per la viola capita al 39′ a Nicolussi Caviglia, il cui tiro al volo, sulla destra dell’area di rigore, viene murato da un provvidenziale intervento in spaccata di Leris. In apertura di ripresa il problema fisico accusato da Aebischer complica i piani dei nerazzurri. Tra le fila della Fiorentina continua il digiuno da gol di Moise Kean. Va sottolineato, però, come l’attaccante azzurro non sia nemmeno fortunato in queste prime giornate di campionato: tra il 56′ e il 64′, infatti, Kean si vede annullare ben due reti per fuorigioco. La stessa sorte beffarda capita anche al neoentrato Meister, seppur per una ragione differente: l’attaccante del Pisa al 71′ aveva siglato l’1-0, grazie ad uno spettacolare sinistro parabolico da fuori area. L’urlo di gioia del Pisa, però, viene strozzato dal Var che ravvisa un tocco di mano del giocatore tedesco durante la preparazione del tiro. I padroni di casa cercano con insistenza la via del gol, colpendo al 80′ il secondo palo di giornata con Cuadrado: sullo sviluppo della medesima azione, i nerazzurri protestano veemente all’indirizzo di Manganiello, a seguito di un tocco di braccio di Pongracic. Lo stallo nel punteggio non si risolve nemmeno nel finale, nonostante il tentativo disperato di Pioli, che inserisce in campo anche Dzeko e Piccoli assieme a Kean. Il pareggio finale non soddisfa nessuna delle due formazioni, in particolar modo la Fiorentina, la cui classifica piange alla quinta giornata: i viola, infatti, sono quindicesimi con appena tre punti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Dovbyk e Soulè piegano un buon Verona, sorride la Roma

Dovbyk e Soulè piegano un buon Verona, sorride la Roma

ROMA (ITALPRESS) – Una Roma poco brillante batte 2-0 il Verona all’Olimpico e sale a 12 punti in classifica, scavalcando la Juventus (11). Gian Piero Gasperini si gode l’ottava vittoria su otto contro Paolo Zanetti in carriera e ritrova anche i gol degli attaccanti: Dovbyk, al primo centro stagionale, e Soulè, che trova il secondo dopo la rete decisiva di Pisa. All’ucraino bastano sette minuti per sbloccarsi. Dalla destra Celik pennella in area un cross per la testa dell’ex Girona che indirizza la palla dove Montipò non può arrivare. Superato il contraccolpo psicologico, il Verona inizia a costruire una serie di occasioni da gol. Al 15′ un cross basso di Belghali taglia tutta l’area e pesca Orban che calcia a botta sicura sul volto di Svilar. Il corner successivo di Frese è un assist per la testa di Unai Nunez, ma il tiro viene respinto da Serdar. Al 28′ un’altra clamorosa occasione sprecata dal Verona: Bradaric crossa dalla sinistra, Orban si ritrova la palla ad un metro dalla porta ma la sua deviazione si stampa sulla traversa. Nella ripresa il copione non cambia. Al 48′ Mancini toglie palla a Orban, ma serve involontariamente un assist a Giovane che alza troppo la traiettoria del mancino. Al 59′ Gasperini opta per un triplo cambio: fuori Wesley, Angelino e Dovbyk; dentro Hermoso, Tsimikas e Ferguson. Neanche i cambi però scuotono la Roma. Al 67′ Orban sfiora ancora una volta il gol: il nigeriano sfugge via a Mancini, ma perde il duello con Svilar che esce e toglie all’avversario la disponibilità del pallone. Nel momento migliore dell’Hellas, la Roma colpisce. Al 79′ Ferguson guida il contropiede e serve a centro area Kone: un rimpallo premia Soulè che con i crampi appoggia la palla in rete. E’ l’ultimo pallone della partita per l’argentino che lascia il posto ad El Shaarawy. Nel finale l’ultima beffa per il Verona: Orban segna, ma tocca col braccio. L’arbitro Feliciani non se ne accorge, il Var sì. La Roma si gode il quarto clean sheet e l’alta classifica, mentre il Verona resta a secco di vittorie in stagione.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).