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Tg Sport – 1/8/2025

ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
– Comolli fa il punto in casa Juventus e stringe per Kolo Muani
– La Roma fa tre gol al Cannes, ma i tifosi sono in ansia per Dybala
– Arnaldi e Musetti out a Toronto, Berrettini si allena con Sinner
– Giornata senza medaglie nel nuoto, Sara Curtis chiude ottava
– Festa al Foro Italico per 20 anni Tennis Trophy Kinder Joy of Moving
gsl

Zelensky “31 vittime nell’attacco russo su Kiev”

Zelensky “31 vittime nell’attacco russo su Kiev”

ROMA (ITALPRESS) – E’ salito a 31 morti, tra cui 5 bambini, il bilancio delle vittime dell’attacco russo della scorsa notte su Kiev. Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

“Sono rimaste ferite 159 persone, di cui 16 bambini – scrive Zelensky -. Tutti stanno ricevendo l’assistenza medica necessaria. Ancora una volta, un vile attacco della Russia dimostra che è necessaria una pressione aggiuntiva su Mosca e ulteriori sanzioni. Per quanto il Cremlino neghi la loro efficacia, le sanzioni funzionano e devono essere rafforzate – colpendo tutto ciò che consente di continuare questi attacchi. Ed è fondamentale che il mondo non rimanga in silenzio”.

-foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

In casa nascondeva 24 chili di cocaina, arrestato 49enne a Catania

CATANIA (ITALPRESS) – Un uomo di 49 anni è stato arrestato dalla polizia di Catania con l’accusa di detenzione di cocaina. L’uomo, dopo aver aperto la porta d’ingresso del suo appartamento, ha ammesso ai poliziotti di avere i casa della droga per conto di terzi. Al termine della perquisizione domiciliare in una stanza da letto sono stati trovati 23 panetti di cocaina, per un totale di oltre 24 chili di droga.

col3/mca1

(Fonte video: Polizia di Stato)

Nuove misure anti-crisi climatica dalla Banca Centrale Europea

ROMA (ITALPRESS) – Nuove misure anti-crisi climatica dalla Banca Centrale Europea. Il Consiglio direttivo della BCE ha annunciato l’introduzione di un “fattore climatico” nel proprio sistema di garanzie per le operazioni di rifinanziamento, al fine di gestire meglio i rischi finanziari legati al cambiamento climatico. Le operazioni di rifinanziamento dell’Eurosistema, spiegano da Francoforte, sono fondamentali per la stabilità dei prezzi, ma risultano oggi sempre più esposte alle incertezze ambientali. Per questo, a partire dal 2026, verrà applicato un adeguamento al valore delle attività usate come garanzia, in base alla loro vulnerabilità agli effetti della crisi climatica. In concreto, il nuovo meccanismo colpirà in particolare i titoli emessi da società non finanziarie, tenendo conto di elementi come i punteggi climatici degli emittenti, i risultati del climate stress test 2024 dell’Eurosistema e la maturità residua dei titoli stessi. Il cosiddetto “fattore climatico” servirà da cuscinetto preventivo, migliorando la resilienza della politica monetaria europea e rafforzando gli strumenti di gestione del rischio già esistenti. La misura entrerà in vigore nella seconda metà del 2026, ma verrà regolarmente aggiornata per tenere conto di nuovi dati, modelli di valutazione e sviluppi normativi. Un segnale chiaro dalla BCE: la transizione verde non è solo una sfida ambientale, ma anche economica e finanziaria. E il sistema europeo si prepara ad affrontarla con strumenti nuovi e mirati.

mgg/gtr/col

Italia in fumo: i dati del nuovo report di Legambiente

ROMA (ITALPRESS) – È allarme incendi in Italia. Nei primi sette mesi del 2025 sono stati registrati 653 roghi, che hanno bruciato oltre 30.000 ettari di territorio: un’area grande quanto 43.000 campi da calcio. A lanciare l’allarme è Legambiente, che ha diffuso il nuovo report “L’Italia in fumo”, accompagnato da un pacchetto di proposte per rafforzare prevenzione, controlli e coordinamento tra istituzioni. Secondo i dati rielaborati da Legambiente attraverso il sistema europeo EFFIS, la media è di 3 incendi al giorno, con oltre 47 ettari bruciati ogni volta. Il quadro più critico? Al Sud e nelle Isole, dove si concentra la maggior parte dei danni. Maglia nera alla Sicilia, con quasi 17.000 ettari bruciati in 248 roghi. Seguono Calabria, Puglia, Basilicata, Campania e Sardegna. Tra le regioni del Centro e Nord, spiccano Lazio e Provincia di Bolzano. La crisi climatica, l’abbandono del territorio e l’azione criminale aggravano la situazione. Solo nel 2024, secondo il rapporto Ecomafia, sono stati contestati oltre 3.200 reati legati agli incendi, in gran parte dolosi e nel 95% dei casi a carico di ignoti. “Non basta intervenire in emergenza – ha dichiarato Stefano Ciafani, Presidente Nazionale di Legambiente – serve una governance integrata che unisca prevenzione, monitoraggio e azione concreta. Bisogna rafforzare il presidio del territorio, promuovere i servizi ecosistemici e applicare con rigore le leggi per evitare speculazioni future sulle aree bruciate”. Drammatico anche il dato sulle aree naturali protette. Quasi 6.300 ettari andati in fumo in aree della rete Natura 2000. Il rogo più grave a Dualchi, in Sardegna: 439 ettari distrutti in un solo evento. E preoccupano i ritardi nei Piani Antincendio Boschivo: su 24 Parchi nazionali, solo 8 hanno un piano aggiornato e vigente. Le altre aree protette – incluse 67 Riserve statali – sono in gran parte ancora in attesa. Legambiente propone 12 azioni prioritarie, tra cui: migliore coordinamento istituzionale, gestione sostenibile del territorio, uso del pascolo per prevenzione, applicazione più severa delle norme e coinvolgimento diretto delle comunità locali.
mgg/gtr/col

Lollobrigida “Cucina italiana racconta nostre arti e crea ricchezza”

ROMA (ITALPRESS) – “Lavoriamo” per la candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio dell’Unesco e “per il riconoscimento culturale perché la nostra cucina racconta le nostre arti, qualità, ricerca e contaminazioni che per migliaia di anni hanno permesso al nostro territorio di acquisire una parte di dna di tutte le culture del pianeta e trasformarlo in quel Made in Italy che tutti riconoscono come bello, buono e di valore. Un valore che diventa anche economico che ricade sulle filiere produttive, sulle imprese, sul turismo, ristorazione, industria e crea ricchezza”. Così il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, in occasione della presentazione della nuova livrea del treno Leonardo Express che collega Fiumicino a Roma, per la promozione della candidatura della “Cucina Italiana” a patrimonio Unesco, assieme al presidente di FS, Tommaso Tanzilli.
xb1/ads/mca1