Ricerca per:

Aumentano gli elefanti selvatici in Cina

PECHINO (CINA) (ITALPRESS) – La popolazione di elefanti asiatici selvatici nella provincia dello Yunnan, nel sud-ovest della Cina è aumentata da 180 unità negli anni ’80 alle oltre 300 attuali, con un continuo incremento grazie agli sforzi di conservazione degli ultimi decenni, secondo quanto riportato dalle autorità locali.
Gli elefanti asiatici, una specie selvaggia protetta in Cina, hanno visto espandere il loro habitat grazie ai maggiori sforzi del Paese per preservare il loro ambiente naturale.
Gli elefanti selvatici, una volta timorosi degli esseri umani, si sono ora adattati a vivere accanto a loro. Entrano frequentemente nelle zone agricole e nei villaggi per cercare cibo. Per prevenire criticità, il Centro di Monitoraggio e Allerta Precoce per gli Elefanti Asiatici dello Yunnan utilizza droni, telecamere a infrarossi e altre attrezzature.

sat/gtr
(Fonte video CCTV)

Vesuvio, Pecoraro Scanio “Danni gravi, punire responsabili dei roghi”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Sull’emergenza incendi, in particolare sul Vesuvio, occorre essere durissimi contro i responsabili e applicare con fermezza la norma che punisce penalmente gli incendi boschivi. È indispensabile potenziare tutti gli interventi di prevenzione e sostenere le forze dell’ordine, utilizzando appieno le tecnologie ecologiche e digitali oggi disponibili”. Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, presidente della Fondazione UniVerde ed ex ministro dell’Agricoltura e dell’Ambiente che introdusse il reato penale di incendio boschivo, commentando i roghi per giorni hanno devastato le aree del Parco Nazionale del Vesuvio.

sat/gtr

Due roghi in poche ore nella periferia romana, denunciato un piromane

ROMA (ITALPRESS) – I Carabinieri della Stazione di Capena hanno denunciato un 43enne romeno, gravemente indiziato di avere appiccato il fuoco, due volte in poche ore, in due terreni in prossimità della via Tiberina. L’11 agosto, nel pomeriggio, al NUE 112 sono giunte segnalazioni di un incendio in corso in un terreno adiacente alla via Tiberina, nel comune di Capena. Il tempestivo intervento dei Carabinieri della locale Stazione, nell’ambito di servizi mirati al contrasto di tali reati, ha permesso di bloccare immediatamente un uomo di 43 anni, senza fissa dimora e già gravato da precedenti per incendi dolosi. Le fiamme, che hanno interessato un’area di circa un ettaro, sono state domate grazie al pronto intervento congiunto dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco. Non si sono registrati feriti. Le immediate indagini e i successivi accertamenti hanno portato al sequestro di due accendini in possesso dell’indagato, identificato anche come presunto autore di un altro incendio, sviluppatosi nella stessa zona nelle prime ore dell’11 agosto e prontamente spento. L’uomo è stato denunciato alla Procura presso il Tribunale di Tivoli e non ha fornito alcuna giustificazione per il suo gesto. vbo/mca3
(Fonte video: Carabinieri)

Incontro tra Trump e Putin nella base militare di Anchorage

Incontro tra Trump e Putin nella base militare di Anchorage

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – L’incontro tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente russo Vladimir Putin, in programma venerdì in Alaska, si terrà nella base militare di Elmendorf-Richardson, situata nella parte nord della città di Anchorage. Secondo quanto riportano i media Usa, citando fonti della Casa Bianca, i funzionari americani impegnati a individuare e prenotare una sede per il vertice hanno scoperto un grosso ostacolo: l’estate è l’alta stagione turistica in Alaska e le opzioni disponibili e attrezzate per ospitare i due leader mondiali erano fortemente limitate. Quindi l’unica città con valide opzioni per il summit sarebbe stata Anchorage e solo la base congiunta Elmendorf-Richardson avrebbe soddisfatto i requisiti di sicurezza per lo storico incontro, sebbene la Casa Bianca sperasse di evitare di ospitare il leader russo e il suo entourage in una base militare statunitense. Intanto, secondo quanto ha detto il segretario di Stato americano, Marco Rubio, in un’intervista nel podcast Sid & Friends in the Morning, l’incontro per il presidente Trump “non è una concessione” e quindi non è “una vittoria per Putin”. Trump “sente l’esigenza di sedere al tavolo con lui, di avere un faccia a faccia, di ascoltarlo da solo, per poter fare una valutazione”.
Quindi “venerdì e avremo una migliore comprensione delle cose, non sarà facile, questa guerra significa molto per Putin”
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Ucraina, Tajani “La pace non si può fare senza i diretti interessati”

Ucraina, Tajani “La pace non si può fare senza i diretti interessati”

ROMA (ITALPRESS) – “Noi sosteniamo l’iniziativa di Trump, è un passo in avanti, un primo passo positivo perchè si arrivi alla pace. Ben venga l’incontro Trump-Putin se serve a scongelare i rapporti. Ma per un accordo serve per forza anche Kiev. La pace non si può fare senza i diretti interessati, russi e ucraini”.
Così, in un’intervista al Corriere della Sera, il ministro degli Esteri Antonio Tajani. “La Ue è e deve essere parte determinante delle trattative, anche perchè ha inflitto sanzioni alla Russia. La guerra in Ucraina è una questione che riguarda la nostra sicurezza”, aggiunge. “I primi obiettivi – spiega – sono il cessate il fuoco e il sostegno alla popolazione civile ucraina, che l’esercito russo sta attaccando duramente. La Ue deve partecipare alle trattative e la pace non può essere una resa dell’Ucraina, questi i paletti fondamentali. Noi tuteliamo il rispetto del diritto internazionale e continueremo a sostenere le ragioni dell’Ucraina”. Quanto al riconoscimento della Palestina, Tajani dice: “Noi siamo favorevoli, ma non possiamo riconoscere uno Stato che non c’è. Prima bisogna crearlo, perchè oggi la Palestina non esiste e non può essere Hamas ad avere un ruolo di guida, ma l’Autorità nazionale palestinese. Abbiamo sempre detto che per unificare due realtà diverse con visioni contrapposte serve una missione delle Nazioni Unite”. Dopo le parole del ministro della Difesa Crosetto e sulla posizione del del governo, il ministro chiosa: “La linea del governo è di chiara condanna. E c’è una linea sola, non più linee”.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Amichevole Monza-Inter 2-2, ai rigori vincono i nerazzurri

Amichevole Monza-Inter 2-2, ai rigori vincono i nerazzurri

MONZA (ITALPRESS) – Vince l’Inter per 7-5 dopo i calci di rigore. Finiscono in parità 2-2 i tempi regolamentari di questa amichevole di lusso giocata in un Power-Stadium con la curva nord interista al gran completo; poche centinaia quelli della sud monzese, a conferma che il tifo era prevalentemente interista. Primi minuti con la squadra di Chivu alla ricerca del vantaggio con scambi veloci che cercano il colpo a sorpresa del neo acquisto Bonny. E’ il Monza però a ben impressionare, sorretta a centrocampo dai ritrovati Pessina, Caprari, Colpani che cercano la conclusione con Mota Carvalho e Birindelli. Dopo due piazzati dai 30 metri, ben neutralizzati dalla difesa monzese, la prima occasione per i nerazzurri è al 30′ con Bonny, la sua conclusione potente, sorvola di poco la traversa. Al 32′ il Monza si porta in vantaggio con una rete di precisione di Patrick Ciurria che con un piatto di sinistro al volo dopo l’assist di Caprari mette la palla alle spalle di Martinez.
Per la cronaca il 7 gennaio del 2023, contro l’Inter Ciurria aveva segnato il primo gol in Serie A, sempre nella stessa porta. Al 40′ Mota Carvalho è costretto ad abbandonare il campo sostituito al 42′ da Ganvoula. Primo tempo con un Monza sorprendente, capace di contenere le rare sfuriate interiste e di imbastire veloci contropiedi che hanno messo in difficoltà i più quotati avversari. Nel secondo dei 4 minuti di recupero Birindelli nel tentativo di deviare in angolo un pallone proveniente dalla destra calciato da Dimarco di testa batte Thiam regalando il pareggio alla squadra di Chivu. Primo tempo che dice di un Inter che non ha convinto, ben assestato in difesa, ma sia Pio Esposito che Bonny che in attacco non hanno convinto. Il Monza ha fatto la sua parte, in questa prima stagionale ha detto, ha fatto vedere, di aver qualità, ma soprattutto dopo un anno di svogliatezza, ha messo in campo tanta grinta.
Nella ripresa l’Inter è più convincete e al 52’smarcato da Darmian dopo il passaggio di Asllani è Pio Esposito a beffare il Monza. Thiam non è apparso inappuntabile. E’ un Inter tutta diversa quella che si si vede in questa ripresa, con Mkhitarian che si trova alla perfezione con Dimarco, Carlos Augusto che padroneggia a centrocampo, ma anche con un Monza in affanno rispetto al primo tempo. Dopo il 70′ una serie di cambi che hanno permesso a mister Bianco e di valutare i giovani acquisti, fra questi Azzi e Galazzi, per i milanesi Chivù ha testato Lautaro Martinez, Bastoni, Acerbi e nei 10 minuti finali i giovanissimi Mosconi, Bovo, Kamate e Cocchi tutti nati fa il 2005 e il 2007. Al 90 ‘ da un lungo lancio da centrocampo pesca Azzi libero davanti a Martinez che festeggia la sua prima a Monza con il gol del pareggio. Poi i calci di rigore con l’Inter che mette a segno 5 rigori contro i 3 dei monzesi.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Donnarumma saluta Parigi “Hanno deciso che sono fuori dal gruppo”

Donnarumma saluta Parigi “Hanno deciso che sono fuori dal gruppo”

PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – “Speciali tifosi di Parigi, dal primo giorno che sono arrivato ho dato tutto me stesso, dentro e fuori dal campo, per guadagnarmi il posto e difendere con orgoglio la porta del Paris Saint-Germain. Purtroppo, qualcuno ha deciso che non potrò più far parte di questo gruppo e contribuire ai successi della squadra. E’ una decisione che mi lascia deluso e amareggiato”. Comincia così un’accorata lettera, pubblicata sui suoi profili social, dal portiere azzurro Gianluigi Donnarumma, ormai fuori rosa. Il Psg, con il quale l’estremo difensore italiano è legato dall’ultimo anno di contratto, ha puntato sul francese Lucas Chevalier.
“Spero di avere ancora l’opportunità di guardare negli occhi i tifosi al Parco dei Principi e di salutarvi come meritate. Se ciò non dovesse accadere, voglio che sappiate che il vostro sostegno e il vostro affetto hanno significato il mondo per me e non li dimenticherò mai. Porterò sempre nel cuore il ricordo delle emozioni vissute, delle notti magiche e di voi, che mi avete fatto sentire a casa”, ha aggiunto Donnarumma.
“Ai miei compagni – la mia seconda famiglia – grazie per ogni battaglia, ogni sorriso e ogni momento condiviso. Sarete sempre miei fratelli. Giocare per questo club e vivere questa città è stato per me un onore immenso. Grazie, Parigi”, ha concluso il portiere azzurro.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Urso “L’intesa sull’ex Ilva potrà incoraggiare gli investitori”

Urso “L’intesa sull’ex Ilva potrà incoraggiare gli investitori”

ROMA (ITALPRESS) – Dopo una lunga maratona di oltre sette ore è stata raggiunta l’intesa tra le amministrazioni nazionali e locali sulla piena decarbonizzazione dell’Ex Ilva di Taranto volta a garantire la massima tutela produttiva e occupazionale degli impianti.

“E’ prevalso senso di responsabilità e interesse comune: finalmente esiste una vera Squadra Italia unita e coesa, oggi lo abbiamo dimostrato. Per la prima volta nella storia dell’ex Ilva, governo nazionale, Regione ed enti locali hanno trovato un’intesa per affrontare insieme una sfida decisiva per la siderurgia nazionale e, con essa, per l’intero sistema industriale del nostro Paese”, ha dichiarato il ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

“E’ una svolta importante, che potrà finalmente incoraggiare gli investitori a presentare i propri piani industriali, puntando sulla riconversione green del settore: l’Italia diventerà il primo Paese in Europa a offrire siderurgia pienamente sostenibile”, ha concluso.

Il documento – fa sapere il Mimit – è stato sottoscritto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Ministero della Salute, Ministero dell’Interno, Regione Puglia, Provincia di Taranto, Comune di Taranto, Comune di Statte, Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio – Porto di Taranto, ILVA S.p.A. in Amministrazione Straordinaria, Acciaierie d’Italia S.p.A. in Amministrazione Straordinaria, Taranto Energia S.r.l. in Amministrazione Straordinaria, ADI Energia S.r.l. in Amministrazione Straordinaria, DRI d’Italia S.p.A.

L’atto sottoscritto è stato presentato successivamente alle organizzazioni sindacali nazionali, di categoria e locali e anche alle associazioni d’impresa nazionali e alle rappresentanze datoriali dell’indotto ex Ilva. L’intesa prevede che il nuovo acquirente presenti, “nel rispetto dei tempi che saranno indicati in fase di aggiudicazione”, le istanze autorizzative sul versante ambientale e sanitario “in linea con la progressiva e completa decarbonizzazione dello stabilimento attraverso la realizzazione di forni elettrici in sostituzione degli altoforni che saranno gradualmente dismessi”.

Con la sottoscrizione dell’intesa, prosegue la nota, “le parti firmatarie si impegnano altresì ad aggiornare i lavori dopo il 15 settembre – termine ultimo per la presentazione delle offerte vincolanti – per analizzare le prime evidenze della procedura di gara ed esaminare la possibile localizzazione di un polo nazionale del DRI (Direct Reduced Iron) utile all’approvvigionamento dei forni elettrici presso lo stabilimento ex Ilva di Taranto, a partire dall’impianto già previsto con il FSC (ex PNRR), ove sia possibile assicurare il necessario approvvigionamento energetico”.

In tale sede “saranno anche esaminate nuove prospettive per la reindustrializzazione delle aree libere, secondo gli indirizzi del ‘tavolo Tarantò, tenendo presente il principio della valorizzazione dell’indotto, da attuarsi mediante una procedura di avviso per manifestazione di interesse agli investimenti industriali e produttivi, con la nomina di un commissario”.

Saranno valutate inoltre “possibili misure in favore dei proprietari degli immobili nel quartiere Tamburi, anche attraverso lo snellimento delle procedure e il rifinanziamento del Fondo sanitario regionale”.

Per “scongiurare o attenuare riflessi negativi sul versante occupazionale” della transizione green dell’acciaieria saranno inoltre valutate “misure di politica attiva e passiva del lavoro, anche a sviluppo delle interlocuzioni in corso con le associazioni sindacali”.

Alla luce dell’intesa raggiunta oggi, “le parti si impegnano a sottoscrivere un Accordo di Programma ai sensi dell’art. 34 del testo unico degli Enti Locali, anche ai fini di predisporre misure adeguate in favore dello sviluppo del territorio”.

Si impegnano inoltre a “individuare strutture organizzative che monitorino le tempistiche dei procedimenti amministrativi ambientali riguardanti gli impianti strategici così da renderle effettive”.

L’accordo di Programma avrà, in particolare, come oggetto la necessità del territorio della provincia di Taranto e dei comuni di Taranto e Statte di coniugare il diritto alla salute, con quello all’ambiente e al lavoro. La prima riunione “si svolgerà a settembre”.

– Foto Ufficio stampa Mimit –

(ITALPRESS).

Luis Enrique “Donnarumma portiere top, ma questo è il calcio”

Luis Enrique “Donnarumma portiere top, ma questo è il calcio”

UDINE (ITALPRESS) – “Donnarumma è uno dei migliori portieri al mondo e ancora migliore come persona, ma questa è la vita del calciatore. Ci sono delle decisioni che vanno prese e ne sono responsabile, ma se fosse facile lo farebbe chiunque. Sono decisioni difficili da prendere, ma hanno a che vedere con il profilo del portiere che serve alla mia squadra”. Così Luis Enrique, tecnico del Psg, in un’intervista ai microfoni di Sky Sport, alla vigilia della Supercoppa Europea contro il Tottenham. La situazione del portiere azzurro, in scadenza di contratto, è molto delicata, visto che non è stato neppure convocato per la gara di domani. “Sappiamo com’è il calcio durante il mercato – ha dichiarato Marquinhos, difensore e capitano del Psg -. Lui è stato per noi un grandissimo giocatore. E’ uno che merita il massimo, un grande uomo e una grande persona. Ha fatto la storia qui, è stato grandissimo”.
Fin qui la vicenda Donnarumma, ma c’è un trofeo in palio e il Psg ha acquisito quella mentalità vincente che da anni cercava. “Abbiamo dato priorità al riposo, i giocatori sono arrivati bene ma adesso bisogna gareggiare per un titolo. Ragioniamo da squadra, nella scorsa stagione abbiamo dimostrato che team siamo, in questa stagione dobbiamo dimostrarlo di nuovo”, ha concluso Luis Enrique. Sulla stessa lunghezza d’onda anche il capitano dei francesi: “E’ bellissimo giocare per un titolo, è quello che tutti i giocatori vogliono vivere. In questa stagione abbiamo vissuto bei momenti e poi perso una finale Mondiale. Adesso vogliamo vincere la partita di domani”, ha chiosato Marquinhos.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).