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Baudo, Angiolini “Era un uomo gentile, mi ha rimesso in carreggiata”

ROMA (ITALPRESS) – “Mi ha rimesso in carreggiata, quando ne avevo bisogno”. Lo ha detto Ambra Angiolini, con la voce rotta dalla commozione, che si è recata al Teatro delle Vittorie per dare l’ultimo saluto a Pippo Baudo. “Era un uomo gentile e chiedeva sempre ‘come stai?’. Questa è una bellissima cosa, non è scontata. Baudo è energia, qualcosa di più. Ormai è un aggettivo, è un modo bellissimo di stare al mondo”, ha aggiunto.

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Panariello “Pippo Baudo è il santo patrono del varietà”

ROMA (ITALPRESS) – “Lo considero il santo patrono del varietà che purtroppo sta un po’ scomparendo e che invece andrebbe rivalutato, perché è una forma di spettacolo di cui abbiamo il copyright”. Lo ha dichiarato Giorgio Panariello, giunto insieme a Marco Masini, alla camera ardente di Pippo Baudo allestita al Teatro delle Vittorie. “Spero che questa scomparsa possa aver acceso un faro sul varietà che se ne sta andando”, ha aggiunto.

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Baudo, Amadeus “I suoi consigli su Sanremo per me erano comandamenti”

ROMA (ITALPRESS) – ROMA (ITALPRESS) – “Conosco Pippo da tanti anni, ho avuto anche l’onore di averlo ospite in qualche trasmissione o di essere andato da lui”. Così Amadeus a margine della sua visita alla camera ardente di Pippo Baudo a Roma. “Prima dei miei cinque Festival accadde qualcosa che non era mai accaduto – aggiunge Amadeus –. In un ristorante non lontano da qui mi chiese di sedermi al suo tavolo: non dimenticherò mai tutti i consigli che mi diede. Mi disse ‘tu devi fare Sanremo, casomai ti venisse chiesto devi fare così’ e mi elencò tutta una serie di cose che da quel giorno ho stampato nella mia mente come comandamenti da osservare: il primo di questi era, non solo su Sanremo bensì sulla televisione in generale, di fare le cose con passione, amore e rispetto per la gente a casa. Il rispetto è fondamentale, al di là dei consigli pratici per mettere in piedi un Festival o qualsiasi altra trasmissione”.

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Intesa Sanpaolo, donazioni per 60 milioni di euro con “For Funding”

Intesa Sanpaolo, donazioni per 60 milioni di euro con “For Funding”

MILANO (ITALPRESS) – Una raccolta di circa 60 milioni di euro a favore di 350 organizzazioni del Terzo Settore, sono i numeri raggiunti dalla Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo guidata da Stefano Barrese, tramite la Direzione Impact. Grazie alle donazioni degli utenti e della banca stessa, dal 2017 a giugno di quest’anno attraverso la piattaforma digitale For Funding sono stati supportati oltre 500 progetti ad alto valore sociale.
La Direzione Impact, guidata da Andrea Lecce, accompagna oltre 100.000 realtà del Terzo Settore, a cui eroga ogni anno circa 300 milioni di euro di credito agevolato per progetti a sostegno delle fasce più deboli della società attraverso strumenti inclusivi, accessibili e innovativi. “I progetti sostenuti, il cui impatto sociale viene valutato annualmente, offrono opportunità concrete a famiglie, giovani, lavoratori precari e soggetti vulnerabili, favorendo l’accesso a bisogni essenziali come la casa, la salute, l’istruzione e l’inserimento lavorativo – si legge in una nota -. Agli strumenti finanziari agevolati si affianca la piattaforma digitale For Funding, leader in Italia nel crowdfunding, che si basa su un modello di raccolta a favore di realtà del Terzo Settore trasparente, accessibile a tutti, clienti e non clienti, e gratuito. Le iniziative, supportate dal Gruppo Intesa Sanpaolo, riguardano la rigenerazione del territorio, la salute, l’inclusione sociale, la lotta alla povertà, la salvaguardia dell’ambiente e molti altri ambiti sociali e di solidarietà. Forfunding.com ha avuto un ruolo di grande rilievo, in particolare, durante l’emergenza sanitaria da COVID-19, raccogliendo 5,3 milioni di euro a supporto di progetti sociali e sanitari”.
“Con un approccio innovativo alla responsabilità sociale d’impresa – sottolinea il Gruppo -, Intesa Sanpaolo oltre ad offrire i servizi della piattaforma, promuove il programma Formula, cui partecipa sia nella promozione delle campagne, attraverso i canali ufficiali della Banca, sia nella raccolta fondi devolvendo direttamente un contributo unitario di 2 euro per molti dei prodotti acquistati dai clienti in modalità online. Questo modello consente di amplificare la visibilità dei progetti e di moltiplicare l’impatto sociale delle donazioni, anche grazie al coinvolgimento delle Direzioni Regionali nell’ambito della Divisione Banca dei Territori”.
“Promuovendo la partecipazione attiva delle comunità e dando concretezza ai valori della solidarietà e della responsabilità sociale, For Funding si inserisce nella più ampia strategia ESG del Gruppo Intesa Sanpaolo che conferma la propria volontà di essere un’istituzione a servizio dell’economia reale e sociale, e il proprio impegno nel costruire un futuro più equo e solidale creando un impatto sulla società e sui territori in cui opera”, conclude la nota.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Piantedosi “Su uso del taser polemiche pretestuose”

Piantedosi “Su uso del taser polemiche pretestuose”

ROMA (ITALPRESS) – “Il profondo cordoglio per il decesso di due persone, dopo che era stato usato su di loro il taser, non deve essere strumentalizzato al solo fine di portare avanti l’ennesima campagna di antipatia verso i tutori dell’ordine. L’autorità giudiziaria farà accertamenti e valutazioni ma nulla può mettere in discussione professionalità, equilibrio e impegno delle forze di polizia. Nei due casi specifici, si tratta di Carabinieri intervenuti in altrettante situazioni estremamente difficili e rischiose. E non dobbiamo portare loro rispetto solo quando sono loro stessi a rimanere vittime di queste situazioni”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. “Chi, in maniera ideologica, critica l’utilizzo del taser deve tener presente che si tratta di uno strumento imprescindibile che viene fornito agli agenti proprio per evitare l’utilizzo di armi da sparo”, aggiunge. Il ministro ricorda poi che “le regole di ingaggio prevedono che venga usato soltanto quando ci si trova di fronte a soggetti violenti e aggressivi che rappresentano un concreto pericolo per i presenti. La sicurezza dei cittadini è il primo obiettivo che deve essere perseguito. E dalle prime ricostruzioni è esattamente la situazione in cui si sono ritrovati i carabinieri intervenuti. Dunque, vanno respinte, perchè del tutto pretestuose, pregiudiziali ed infondate, le polemiche contro le forze di polizia a cui va tutta la gratitudine e il completo sostegno del nostro Governo”, conclude Piantedosi.
(ITALPRESS).
-Foto: Ipa Agency-

Baudo, Chiambretti “Il Teatro delle Vittorie merita il suo nome”

ROMA (ITALPRESS) – “Penso che Pippo Baudo incarnasse tutti noi. Pregi e difetti dell’italiano”. Lo ha detto Piero Chiambretti prima di entrare al Teatro delle Vittorie per rendere omaggio a Pippo Baudo. “Sanremo era una cassa di risonanza quindi si è trovato a scontrarsi e a risolvere problemi anche con i sindacati, con i lavoratori, con ‘Cavallo pazzo'”, ha detto il conduttore ricordando come Baudo si sia occupato anche di politica e attualità a “dimostrazione che avesse un occhio a 360° sui fatti non solo della musica e dello spettacolo, ma anche della vita sociale”. Un omaggio da parte della Rai? Citando anche la Carrà e Frizzi, Chiambretti ha aggiunto: “Sono persone che hanno reso grande questa azienda e l’azienda li deve ricordare al meglio. Non basterà uno spettacolo. Questo teatro che l’ha visto protagonista per anni meriterebbe il suo nome”.

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Amadeus “Pippo Baudo era unico, non c’è un erede”

ROMA (ITALPRESS) – Non c’è l’erede di Baudo, di Costanzo, di Mike Bongiorno, di Raffaella Carrà semplicemente perché erano unici”. Lo ha detto Amadeus, parlando con i giornalisti all’uscita dalla camera ardente di Pippo Baudo al Teatro delle Vittorie.
“Sarebbe una cosa giustissima, bellissima, Pippo era affezionato a questo teatro”, ha affermato il conduttore parlando della possibilità di intitolare il teatro a Baudo.

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Paolini ko in finale, Swiatek vince il Wta di Cincinnati

Paolini ko in finale, Swiatek vince il Wta di Cincinnati

CINCINNATI (USA) (ITALPRESS) – Nè Jannik nè Jasmine. Dopo il ritiro del numero 1 del mondo nella finale maschile contro Carlos Alcaraz, in quella femminile Jasmine Paolini gioca alla pari, lotta, ma alla fine si arrende a Iga Swiatek. E’ la polacca a vincere il “Cincinnati Open”, Wta 1000 che si è disputato sul cemento dell’Ohio, negli Stati Uniti. La polacca, numero 3 del mondo, si è imposta sulla tennista toscana, settima testa di serie e ottava nel ranking mondiale, con il punteggio di 7-5, 6-4. L’azzurra cercava il terzo titolo in altrettante finali nei Wta 1000, ma ha avuto la meglio Iga Swiatek che ha conquistato il sesto successo in altrettanti confronti diretti e soprattutto il 24mo trofeo Wta in singolare, l’undicesimo in un 1000: solo Serena Williams (13) ne ha vinti di più.

“Sono state due settimane straordinarie, dopo un periodo difficile per me”, le parole di Jasmine Paolini, riportate da Supertennis, al termine della finale. Nel suo discorso l’azzurra ha ringraziato Tathiana Garbin, capitano di Billie Jean King Cup e la Federazione Italiana Tennis e Padel “che mi ha supportato per queste settimane e per tutto l’anno. Sono venuta qui senza coach, ma attraverso la Federazione è con me Federico Gaio” a cui è andato un altro speciale ringraziamento della numero 1 azzurra.

Paolini ha rivolto anche un pensiero all’amica e compagna di doppio Sara Errani, “che non è qui perchè domani sarà in campo in doppio misto allo US Open”. La sua positività ha colpito anche Swiatek. “Complimenti per il tuo torneo, speriamo di poter giocare la finale dello US Open. E’ sempre bello condividere il campo con te, complimenti per il lavoro che hai fatto per arrivare fin qui” le ha detto durante la cerimonia di premiazione.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).