Siria, Tajani “Favorire stabilità, vogliamo essere punto di riferimento”
RIMINI (ITALPRESS) – “Non è cambiata la strategia dell’Italia per favorire la stabilizzazione della Siria e della sua unità territoriale, è fondamentale per l’intero Medio Oriente ma è chiaro che ci vuole tempo. Noi siamo per la politica delle porte aperte ma teniamo anche gli occhi aperti, devono essere rispettati i diritti umani e alcune regole ma dobbiamo dare fiducia alla nuova amministrazione siriana”. Cosi il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, alla 46^ edizione del Meeting di Rimini.
“Manderemo altri aiuti e ci saranno altre missioni in Siria, abbiamo rinforzato l’organico della nostra ambasciata a Damasco, lavoriamo con il Nunzio apostolico, l’Italia, anche in occasione del terremoto, fu uno dei Paesi che aiutò di più le popolazioni e lo fece sempre in maniera disinteressata e senza chiedere nulla – ha sottolineato Tajani -. Vogliamo essere un punto di riferimento per la Siria e anche nell’ambito del G7 vogliamo un messaggio positivo nei confronti della Siria nella speranza che si possa vincere la partita con gli estremisti”.
“Quella dei cristiani non è solo una questione siriana ma di tutto il Medio Oriente – ha spiegato il vicepremier -. Perchè difendere i cristiani? Non solo perchè noi siamo cristiani e non perchè pensiamo che siano più importanti di altri, siamo tutti uguali davanti a Dio. Vanno difesi perchè rappresentano un elemento di stabilità e pace in tutto il Medio Oriente e cancellare la loro presenza significa fare un danno alla pace”.
Rispondendo a margine del Meeting alle domande sull’Ucraina, Tajani ha sottolineato: “Non ho mai detto che eravamo a pochi passi dall’accordo, non ho mai pensato e creduto a un accordo nel giro di pochi giorni, perchè conosciamo Putin e i suoi interessi. Noi insistiamo nel mandare messaggi chiari e anche la riunione di oggi è stata molto chiara. Faremo di tutto perchè possa esserci un confronto diretto tra Zelensky e Putin. Siamo per una pace giusta che deve garantire l’indipendenza dell’Ucraina”.
“Si è conclusa poco fa la riunione del G7 degli Esteri, oggi è l’anniversario dell’indipendenza dell’Ucraina e questa riunione aveva anche un significato simbolico: volevamo mandare un messaggio chiaro di unità a sostegno dell’indipendenza ucraina – ha spiegato il ministro -. Il tema fondamentale è la garanzia di sicurezza dell’Ucraina dopo un auspicabile accordo di pace. Si stanno facendo passi avanti anche sulla proposta italiana sul modello dell’articolo 5 della Nato.
– Foto Meeting di Rimini 2025 –
(ITALPRESS).







RIMINI (ITALPRESS) – “In genere quando si parla di Livelli Essenziali delle Prestazioni si coniuga questo tema con l’autonomia differenziata. Io voglio rappresentare un pensiero diverso: si può essere anche contrari all’autonomia differenziata, ma l’attuazione dei diritti sociali e civili, quindi dei LEP, è un punto fondamentale per attuare la nostra Costituzione”. Lo afferma la senatrice di Noi Moderati, Mariastella Gelmini, a margine del Meeting di Rimini.
RIMINI (ITALPRESS) – “C’è una legge di bilancio dove si può fare tutto quello che si ritiene di poter fare, sugli effetti annunci sono indifferente nel senso che mi piace vedere le cose quando si presenteranno e si approveranno. Pizzicotto è una cosa, l’azione è un’altra”. Così il ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di Coesione, Tommaso Foti, a margine della 46° edizione del Meeting di Rimini, commentando le parole del titolare del Mef Giancarlo Giorgetti che aveva parlato di “pizzicotti” da dare alle banche.
MILANO (ITALPRESS) – “Il presidente Konietzko ci ha fatto i complimenti per ciò che è stato fatto come organizzazione, li giro a volontari e staff federale, abbiamo messo gli atleti nelle migliori condizioni per gareggiare e penso che gli atleti abbiano apprezzato”. Lo ha dichiarato il vice presidente vicario della Fick Antonio Rossi al termine del Mondiale di canoa e paracanoa 2025 di Milano. “C’è tanta voglia di fare, è il primo mondiale di un quadriennio olimpico che ci porterà a Los Angeles 2028, c’è tanto da lavorare. Abbiamo preso le misure su alcune nazioni, sappiano dove abbiamo sbagliato, questo ci porterà a lavorare di più”.
MILANO (ITALPRESS) – “Ci sono state 80 nazioni, 2200 accrediti, abbiamo ricevuto i complimenti da parte di tutti, è arrivato anche il ministro dell’economia e delle finanze Giorgetti e il ministro dello sport Abodi, sono davvero commosso nel lasciare la mia Federazione. Ha funzionato tutto, abbiamo avuto una segreteria eccezionale, uno staff incredibile, ho incontrato alcuni presidenti delle Federazioni e mi hanno detto che è stato il più bel mondiale degli ultimi dieci anni, questo ci inorgoglisce, a sei mesi dalle Olimpiadi siamo stati una bella testimonianza”. Lo ha dichiarato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio analizzando il Mondiale di canoa e paracanoa 2025 di Milano.
RIMINI (ITALPRESS) – “Non servono pizzicotti ma serve parlare con le banche, devono pagare le tasse, è giusto che diano un contributo ma senza blitz o pizzicotti, la caccia alla banca significa fare caccia al sistema industriale e imprenditoriale italiano”. Cosi il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della 46^ edizione del Meeting di Rimini.
RIMINI (ITALPRESS) – “Io non ho mai detto che eravamo a pochi passi dall’accordo, non ho mai pensato e creduto a un accordo nel giro di pochi giorni, perché conosciamo Putin e i suoi interessi. Noi insistiamo nel mandare messaggi chiari e anche la riunione di oggi è stata molto chiara. Faremo di tutto perché possa esserci un confronto diretto tra Zelensky e Putin. Siamo per una pace giusta che deve garantire l’indipendenza dell’Ucraina”. Cosi il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della 46^ edizione del Meeting di Rimini.
RIMINI (ITALPRESS) – “Le imprese italiane devono essere sostenute in un momento complicato. E’ stato raggiunto l’accorto migliore possibile” con gli USA “ma bisogna lavorare ancora e lo deve fare la Bce sul rapporto euro-dollaro. Con il dollaro che continua a scendere bisogna intervenire sull’euro, serve un’azione shock e un nuovo Quantitative Easing”. Cosi il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della 46^ edizione del Meeting di Rimini.
RIMINI (ITALPRESS) – “Siamo l’unico Paese che è riuscito a fare entrare un convoglio delle Nazioni Unite, anche nel momento più difficile”. Lo dice il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del 46^ Meeting di Rimini, parlando del progetto Food For Gaza.