Zelensky “Dalla Russia segnali negativi sui negoziati”
KIEX (UCRAINA) (ITALPRESS) – “I russi stanno attualmente inviando segnali negativi riguardo agli incontri e agli ulteriori sviluppi. Gli attacchi alle nostre città e ai nostri villaggi continuano” e “ogni giorno ci sono nuove vittime. I russi reagiranno solo a una pressione reale in risposta a tutto questo. La pressione è necessaria”. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social. “I russi continuano la guerra e ignorano gli appelli del mondo a fermare le uccisioni e le distruzioni. Sono necessari nuovi provvedimenti per aumentare la pressione sulla Russia affinchè fermi gli attacchi e garantisca reali garanzie di sicurezza. Stiamo lavorando con i nostri partner per esercitare tale pressione. Ringrazio tutti coloro che ci stanno aiutando”, ha sottolineato, al termine di un incontro con il presidente finlandese Alexander Stubb. “I nostri team stanno attivamente preparando l’architettura di solide garanzie di sicurezza multilaterali per l’Ucraina, con tutti i soggetti coinvolti: europei, americani e gli altri partner della Coalizione dei Volenterosi”, ha sottolineato.
Sul fronte, “quasi un centinaio di droni e attacchi mirati notturni hanno colpito le nostre regioni, mirando specificamente alle infrastrutture civili. Dopo gli attacchi dei droni russi, sono in corso gli interventi di ripristino nella regione di Sumy. Purtroppo, gli impianti energetici sono stati danneggiati. L’attacco ha causato interruzioni di corrente nelle regioni di Poltava, Sumy e Cernihiv, lasciando senza elettricità più di centomila famiglie”, ha spiegato. “Tutti i servizi di emergenza stanno lavorando sul campo per ripristinare l’energia elettrica il più rapidamente possibile. Nella regione di Kharkiv, un drone ha colpito un liceo e a Kherson un condominio residenziale. Ci sono stati feriti e viene fornita tutta l’assistenza necessaria. Anche la regione di Dnipro è stata attaccata”, ha concluso Zelensky.
(ITALPRESS).
– foto: Ipa Agency –







ROMA (ITALPRESS) – A settembre ricomincia la lotta contro l’evasione fiscale. Il punto dell’economista Gianni Lepre.
ROMA (ITALPRESS) – In questa edizione:
VENEZIA (ITALPRESS) – Alla pre-apertura della 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica (27 agosto – 6 settembre) a sorpresa è comparso anche Francis Ford Coppola: in trench giallo limone e cappellino da baseball con la scritta “Scilla”, il regista si è seduto al centro della Sala Darsena da autentico cinefilo, per assistere alla proiezione del restauro dell’ultimo film di Erich von Stroheim, Queen Kelly (1932). Prima della proiezione, Alberto Barbera, Direttore della Mostra, ha voluto condividere con il pubblico un ricordo personale legato al grande regista austriaco. “Ero ancora studente all’Università di Torino, non mi ero ancora laureato in Storia della Critica del Cinema, quando scrissi la mia prima monografia proprio su Stroheim” ha raccontato. Barbera ha ricordato l’organizzazione, a Venezia, di una retrospettiva completa dedicata al regista e le notti passate a trasportare clandestinamente copie in 16mm prese alla Cinémathèque di Parigi, quando ancora servivano permessi speciali per spostare i film da un Paese all’altro. “Ripensarci rimane una delle più grandi emozioni della mia vita” ha concluso commosso.